STOP ALLA CUCINA MOLECOLARE
Firmata l’Ordinanza in difesa di una gastronomia tradizionale,
legata alla cultura italiana e ai prodotti naturali
pubblicato da: Wine Blog in Gastronomia, Innovazione, evidenza — 22 February, 2010 @ 6:49 pm
E’ di questi ultimi giorni la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Ordinanza in difesa di una gastronomia tradizionale, legata alla cultura italiana e ai prodotti naturali. Ora è quindi ufficiale: la moderna «cucina molecolare» deve stare molto attenta a quello che utilizza.
La vicenda venne sollevata quasi un anno fa da Striscia la Notizia ed ora, con i lenti movimenti della burocrazia italiana si è arrivati alla legge che vieta agli chef – scienziati di fare della chimica l’ingrediente “segreto” dei loro manicaretti.
Contro gli additivi della cucina molecolare si è battuto il sottosegretario alla Salute Francesca Martini: «...con questa ordinanza abbiamo voluto garantire la sicurezza degli alimenti che vengono somministrati ai nostri cittadini in qualsiasi ristorante o esercizio pubblico. Abbiamo vietato la detenzione e l’utilizzo di qualsiasi sostanza in forma gassosa, ad eccezione degli additivi che sono stati autorizzati a livello comunitario e non hanno limitazioni d’uso in quanto estremamente sicuri».
Secondo il provvedimento i ristoratori dovranno quindi controllare le caratteristiche delle sostanze e degli ingredienti impiegati nella preparazione dei pasti ed informare adeguatamente il consumatore, in particolar modo per quanto riguarda la possibile presenza di allergeni.
Tutti d’accordo – ristoratori compresi – per quanto riguarda la trasparenza nei confronti del consumatore, ma il presidente della Fipe Edi Sommariva teme un eccessivo allarmismo da parte dei consumatori che, proprio a causa della norma potrebbero diventare troppo diffidenti nei confronti di ciò che gli viene presentato nel piatto visto che le sostanze vietate dall’ordinanza erano già bandite dalla legge e quindi non si potevano usare nemmeno in precedenza: «Non vorrei poi – aggiunge il presidente della Fipe – che a un piatto consumato al ristorante si applichino le stesse norme ed etichette di un qualunque prodotto industriale».
Voi cosa ne pensate? Un’eccessiva normativizzazione gastronomica può portare all’omologazione dei gusti? Il dibattito è aperto…
Jessica Ceotto




Non ho mai amato la cucina molecolare, ma provo maggiore avversione verso tutto ciò che vienie imposto per legge che non rientra nella disciplina della vita sociale. La cucina è creatività e in quanto tale va lasciata libera. L’importante è che il consumatore sia informato in modo chiaro di quello che è contenuto nel cibo. Questa norma è l’ennesima norma ipocrita di una società che si occupa solo di ciò che è di moda, che fa audience. Si fanno battaglie contro la cucina molecolare e poi si vogliono costruire centrali nucleari. Si combatte l’uso della chimica e si fanno inceneritori in aree a vocazione agricola. Per non dire di tutto quello che viene utilizzato nei processi industriali per la produzione di alimenti che usiamo quotidianamente. Ribadisco il mio pensiero: il consumatore deve essere informato e può informarsi da solo. Una volta soddisfatto questo principio ognuno deve essere libero di consumare ciò che preferisce nel pieno rispetto degli altri.
Esempio di proibire una cosa a priori solo perchè non la si conosce e si abusano di termini come “molecolare” o “texturas” senza nemmeno sapere cos significhino.
concordo pienamente con Michele Mazza e “Ricette Cucina”.
Una norma per fare contenta la massa….
nella norma non viene menzionata ne cucina tradizionale, ne cucina italiana, ( delle quali ho e pretendo il massimo rispetto), quindi non è stata fatta per questo motivo come hanno voluto far credere, ma solo per accattivarsi più consensi possibili sfruttando un argomento sul quale nessuno sa niente,….
è stato facile confondere ancora di più le idee paragonando la cucina molecolare ad una cucina che necessita prodotti chimici,…
la cucina molecolare studia le reazioni chimiche, ma per questo non vuol dire che utilizzi alimenti non naturali
…..
sono sicuramente più nocivi molti prodotti conservati male nei frigoriferi sia di casa che di alcuni ristoranti!
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