Archive for July, 2010

DOC – DENOMINAZIONE DI ORIGINE CINEMATOGRAFICA. I VIDEO DELLA PRIMA SERATA!

Friday, July 30th, 2010

DOC Denominazione di Origine Cinematografica, la rassegna che unisce la passione per il grande cinema con il gusto dell’enogastronomia, è  oramai giunta al giro di boa: metà del programma è infatti stato esaurito con grande successo di pubblico e soddisfazione degli organizzatori.

I prossimi incontri si terranno:

- Giov 05-ago. Ore 20.00, Imperial Grand Hotel ( Levico Terme)
Film: La doppia ora

- Giov 19-ago. 20.00, Cantine Mezzacorona ( Mezzocorona)
Film: Moon

- Giov 26-ago. 20.00 Centro Storico di ALA
Film: Man on Wire.



Per chi ancora non si fosse fatto un’idea della particolarità dell’iniziativa enogastronomica organizzata dalle Strade del vino e dei sapori della Vallagarina, di Trento e Valsugana e della Piana Rotaliana proponiamo i video della prima serata di DOC 2010 a Castel Noarna…buona visione!

ESTATE LUNGO LA STRADA DEL VINO
Mini Guida per gustarsi il territorio durante l’estate 2010

Thursday, July 29th, 2010

GUIDA-ESTATEMai pensato che una vacanza in Trentino potesse essere stimolante, oltre che per la natura e la possibilità di rigenerarsi all’aria aperta, anche per la ricchezza dei prodotti enogastronomici del territorio?
Se la risposta è no, oppure se eravate incuriositi da questi aspetti ma non avete mai avuto modo tempo e modo per approfondirli, ecco per voi una mini guida pensata per farvi scoprire durante l’estate 2010 luoghi, prodotti e persone selezionati lungo il percorso della Strada del Vino e dei Sapori Trento e Valsugana (continua a leggere sulla Strada del Vino e dei Sapori Trento Valsugana).

“CALICI DI STELLE 2010″
Al Castello di Conegliano

Thursday, July 29th, 2010

caliciL’Associazione Culturale “La Città delle Stelle” e la Città di Conegliano – Assessorato al Turismo promuovono anche quest’anno Calici di Stelle, tradizionale appuntamento organizzato in tutta Italia dall’Associazione Città del Vino e dal Movimento Turismo del Vino, per osservare le stelle cadenti e scoprire i Vini più apprezzati.

Le scorse edizioni hanno registrato un’affluenza di oltre 20 mila visitatori nelle due serate della manifestazione, che speriamo di poter ulteriormente incrementare anche quest’anno grazie alla incentivata promozione lungo il litorale veneziano, con particolare attenzione a Jesolo, Eraclea e Lignano, creando un collegamento mediatico tra il mare e le colline del Prosecco.

Calici di Stelle si svolgerà venerdì 30 e sabato 31 luglio 2010 nella splendida cornice del Castello di Conegliano. Dalle ore 20.00 e fino a notte fonda verranno proposte degustazioni di Vini e prodotti tipici, presentati da una quarantina di aziende del territorio. Inoltre due gruppi musicali ogni sera renderanno ancora più suggestiva l’atmosfera.

La manifestazione è ad ingresso libero.
Chi acquisterà il carnet con i buoni degustazione, validi per 5 degustazioni  riceverà in omaggio il calice in vetro serigrafato e la sacca porta calice, appositamente creati per la serata. Il costo del carnet è di € 6,00.  Per accompagnare le degustazioni sarà inoltre possibile acquistare panini con pane artigianale, tramezzini, pizze scaldate al momento, maxitramezzini, dolci vari, piatti con assortimento di formaggi ecc.

Per maggiori informazioni:
Calici di Stelle

ARDESIO DIVINO
30 luglio-01 agosto

Thursday, July 29th, 2010

aredsioArdesio DiVino - giunta alla sesta edizione,  la rassegna si conferma un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati: una mostra/mercato all’aperto, dove selezionati viticoltori e artigiani del gusto provenienti da tutta Italia, proporranno in assaggio e in vendita i propri prodotti ai numerosi visitatori. Obiettivo dell’iniziativa è la promozione della cultura enogastronomica e del territorio del Comune di Ardesio. Anche quest’anno numerose saranno le iniziative: cene eco-sostenibili all’aperto a base di prodotti tipici selezionati, degustazioni guidate a cura di Wekc gastronomia come cultura, laboratori ludico-creativi per bambini a cura di Fragola&Vaniglia e alcuni imperdibili concerti, tra cui il trio TRE (Tino Tracanna ai sassofoni, Giulio Corini al contrabbasso, Vittorio Marinoni alla batteria); la Caravan Orkestar e i Kee Way Trio di Max Milesi.

Un’occasione imperdibile per riscoprire i sapori e i territori delle nostre tradizioni.
Orari manifestazione:

- Venerdì 30: Cena DiVina
- Sabato 31 Luglio e domenica 1 Agosto:

Apertura stand: 10.30-13.00 e 17.00-21.00
Eventi e concerti: 10.30-23.30
Cena: 19.30

Per informazioni:
Pro Loco Ardesio
T/F: 0346.33289
E-mail: info@ardesiodivino.it
Web: www.ardesiodivino.it

MOSCATO GIALLO “CASTEL BESENO”

Tuesday, July 27th, 2010

moscato giallo La DOC “Trentino Superiore” si è arricchita da poco di una nuova sottozona: il Moscato giallo di Castel Beseno. Il riconoscimento da parte del ministero della nuova sottozona – che si affianca a quelle denominate Bianco dei Sorni, Rosso dei Sorni, Marzemino d’Isera e Marzemino dei Ziresi – è recente (8 giugno 2010) e occorre dunque dare modo ai produttori interessati di provvedere ad iscrivere i vigneti rientranti nella sottozona all’Albo dei vigneti, gestito dalla Camera di commercio. A tal fine la Giunta provinciale, su proposta dell’assessore all’agricoltura Tiziano Mellarini, ha disposto la riapertura del termine per l’iscrizione, dal 16 agosto al 31 ottobre 2010.

La sottozona Castel Beseno per il vino Moscato giallo Trentino Doc comprende circa 20 ettari all´interno di un territorio a vigneto di 440 ettari che si estende dalla “chiusa” dei Murazzi a nord e Castel Pietra a sud sul confine del comune di Volano. Dal punto di vista altimetrico si va dai 175 ai 550 metri (poco sopra l’abitato di Compet).
Oggi la coltivazione effettiva di questo vitigno in questa zona interessa solo circa 20 ettari, praticamente una nicchia; facile immaginare che tale limitata superficie, destinata ad una produzione di alta qualità, potrà però ora essere ampliata. La produzione massima di uve non dovrà superare, secondo le indicazioni del disciplinare, i 90 quintali ad ettaro, e dovrà assicurare un titolo alcolometrico volumico minimo naturale pari all’11 per cento in volume.

Prima di essere commercializzato, il Moscato giallo “Castel Beseno” deve essere sottoposto ad un invecchiamento di almeno 4 mesi, 12 mesi per i vini passito e vendemmia tardiva, per i quali è vietata qualsiasi forma di arricchimento.

A promuovere la richiesta della nuova sottozona sono state le cantine cooperative di Aldeno e Vivallis ed alcune aziende agricole. Un documento della prima metà del secolo scorso della Cantina sociale di Besenello riporta esplicitamente il nominativo Moscato giallo di Besenello per identificare l’uva conferita dai soci. Ottenuto il riconoscimento della denominazione, spetta ora ai produttori locali creare assieme le condizioni per fruire nel modo migliore del diritto del nome geografico, per fregiare un vino unico che sappia valorizzare ancor più la notorietà del suo territorio.

Sempre in tema di vini, la Giunta provinciale ha approvato stamane anche la delibera relativa alla determinazione del periodo vendemmiale per la campagna vitivinicola 2010-2011. Le operazioni di raccolta delle uve potranno iniziare il 1° agosto (si prevede che in Trentino si inizi quest’anno a vendemmiare non prima del 20 agosto) per terminare il 30 novembre 2010. Tale periodo è prorogato al 31 dicembre per le uve destinate alla preparazione di vini passiti o da vendemmia tardiva.
Per quanto riguarda le fermentazioni e le rifermentazioni, il periodo in cui possono avere luogo va dal 1° agosto al 31 dicembre 2010.

NASCE IL GOLDEN GAVI
Dalla Terra al Bicchiere

Friday, July 23rd, 2010

gaviIl Gavi è un piccolo gioiello verde e oro incastonato magicamente in una delle zone maggiormente industrializzate e veloci del nostro paese al confine tra Liguria e Piemonte: pochi colli fiabeschi di boschi silenziosi e vigne, la lentezza di stradine strette e sinuose, castelli e chiese aggrappate al cielo, paesi veri e non quinte decorate per le foto cartolina dei turisti.

Il potente e misterioso Genius Loci del Gavi ha protetto questo prezioso fazzoletto di terra sana dagli attacchi del cemento e del finto progresso, manna negli anni ’80, dilemma dell’eco-sostenibilità oggi.

Ma il Gavi non è solo un luogo magicamente intonso, il Gavi è anche un vino e le sue vigne curatissime sono le uniche coltivazioni che interrompono la magica sequenza di boschi profondi e profumati. Ed è proprio l’intensa passione che la Bacca Cortese del Gavi ha stillato nelle più nobili famiglie dell’alta aristocrazia ligure di ieri, nella migliore borghesia di oggi e nelle famiglie contadine da sempre, che ha protetto nel corso dei secoli questo luogo privilegiato da ogni attacco svilente e da qualsiasi volgarità potesse contaminare la purezza della sua nobile vocazione a terra di lenta vacanza, profondo gusto e impeccabile cultura enoica: una naturale nobiltà ritrosa e orgogliosamente paga di se stessa, che forse ne ha penalizzato la conoscenza di massa anche da parte di chi vive a pochi km dal Gavi.
Il Gavi è ancora oggi per The Happy Few.

Autenticità, Onestà, Passione, Orgoglio e Dedizione sono dunque i valori attorno ai quali si ritrovano le dieci aziende vinicole, che oggi danno vita a questa iniziativa, un vero atto d’amore per la propria terra e per l’indomabile Genius Loci che la protegge, quello spiritello dorato che dorme nelle loro preziose vigne d’inverno e, dopo mille cure e infinito lavoro, torna ad indorare i loro bicchieri con il profumo garbato di un vino antico, che rifiuta i compromessi della moda, rimanendo ostinatamente fedele a se stesso e alla propria ineludibile vocazione di purezza e rispetto delle tradizioni.

Golden Gavi – Dalla Terra al Bicchiere è dunque prima di tutto un’iniziativa di informazione e divulgazione degli infiniti piaceri che questo piccolo fazzoletto di terra può offrire a chiunque ami la migliore enogastronomia e la nobile e lenta cultura del luogo.
Un invito cortese alla riscoperta del Gavi, delle sue migliori famiglie, della bellezza e sincerità delle sue tradizioni.

E chi visiterà le cantine e le vigne di queste 10 aziende del Golden Gavi assaporerà il piacere di un vino, che è prima di tutto il sangue centenario di una solida cultura del gusto e della natura, in un ideale percorso d’arte e sapori antichi filtrato dalle esperienze personali di queste 10 famiglie che, nonostante le diversità, si sono unite in nome di un amore comune e disinteressato: il Gavi, uno stile di vita, prima ancora che esistesse un termine per definirlo.

Clicca qui per scaricare la descrizione delle 10 aziende del Gavi.

Tratto da “Le Vie del Gavi “
Autori: Maurizio Fava, Gigi Gallareto
Slow Food Editore 1998

IL PROSECCO ANDREOLA? UN VINO “EROICO”: Medaglia d’Argento
al Gran Premio CERVIM 2010

Thursday, July 22nd, 2010

Medaglia d’Argento per il Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G. Spumante Dry Millesimato di Andreola. Questa volta però, non si tratta di una normale competizione enologica, bensì del concorso, organizzato dal CERVIM (Centro di Ricerche, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana) in collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura e Risorse Naturali della Regione Autonoma Valle d’Aosta, l’AIS Valle d’Aosta e l’Associazione VINEA (Sierre-Svizzera) e con il patrocinio dell’O.I.V. (Organisation Internazionale de la Vigne et du Vin).

Il successo conseguito alla manifestazione – svoltasi dall’1 al 3 luglio scorso presso l’Hotel Pavillon di Courmayeur (AO)- rappresenta per Andreola un momento di significativa importanza poichè, per la prima volta si riconsoce al suo Prosecco una certificazione che oltre a valutarne la qualità, ne rimarca “l’eroicità” ovvero, l’essere eroico in quanto coltivato in situazioni di viticoltura montana.

Al 18° Concorso Internazionale Vini di Montagna sono infatti stati ammessi soltanto i vini prodotti da uve di vigneti che presentano difficoltà strutturali permanenti quali: altitudine superiore ai 500 m s.l.m., ad esclusione dei sistemi viticoli in altopiano; pendenze del terreno superiori al 30%; sistemi viticoli su terrazze o gradoni; viticolture delle piccole isole.

Nel complesso sono stati iscritti 447 campioni provenienti dalle differenti regioni italiane ma anche da Francia, Germania, Grecia, Portogallo, Spagna e Svizzera.

Il sistema di premiazione ha previsto la Medaglia d’Argento per i vini che ottenevano un punteggio tra 84 e 89 punti (per un massimo del 30% di quelli iscritti); Gran Medaglia d’Oro ai vini che hanno ottenuto un punteggio da 94,01 a 100, Medaglia d’Oro ai vini con punteggio da 89,01 a 94. Il Premio Speciale “CERVIM 2010”, attribuito all’Azienda di ogni paese che ottiene il miglior risultato su tre vini presentati, purchè abbiano raggiunto il punteggio minimo di 80 centesimi; ed infine altra novità di questa edizione il Gran Premio CERVIM 2010 al vino che ha raggiunto il miglior punteggio in assoluto.

Andreola che, ricordiamo, è socio CERVIM ed è stata l’unica azienda a concorrere con del Prosecco, ha partecipato con diversi prodotti che, sebbene vicinissimi al traguardo non si sono posizionati al livello del Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G. Spumante Dry Millesimato che si è invece aggiudicato la prestigiosa medaglia d’argento per la categoria Vini Spumanti (continua a leggere su Andreola.eu).

LA GRANDE FINALE PUBBLICA
DI VINIBUONI D’ITALIA
Benevento, 28 – 30 luglio

Monday, July 19th, 2010

image003

Ispirata alla tradizione enologica italiana e volta a valorizzare le radici locali, il territorio e la tipicità, la guida Vinibuoni d’Italia pubblicata da Touring Editore giunge alla sua ottava edizione, dando un segnale preciso ai consumatori e al mercato (italiano ed estero), che apprezza sempre di più i livelli qualitativi ed il rapporto qualità prezzo che i vini da vitigni autoctoni esprimono.

Alla base del successo della guida l’accurata selezione dei vini, ma soprattutto l’aver focalizzato le degustazioni esclusivamente sui vini da vitigni autoctoni della Penisola, ovvero su quei vini che rappresentano il vero made in Italy del patrimonio enologico nazionale e che hanno un più forte legame con il territorio di origine.

La guida è unica, nel panorama italiano, per molti aspetti: è la sola dedicata agli autoctoni, cioè a vini prodotti al 100% da vitigni con una storia di oltre 300 anni, e si basa su un processo di selezione eccezionale per impegno e per trasparenza, visto che l’attribuzione dei massimi riconoscimenti, la Corona e la Golden Star, da anni sono effettuate pubblicamente.

Infatti per la selezione finale che porterà all’assegnazione di questi prestigiosi riconoscimenti verranno organizzati  straordinari momenti di partecipazione dei produttori vinicoli, dei media e degli amanti del vino.

Gli eventi avranno il loro momento clou  a Benevento con una manifestazione nazionale.

Fatto unico nel mondo delle guide è che la grande kermesse finale sarà pubblica e chiunque potrà seguire il corretto svolgimento del lavoro della giuria composta dai due curatori, Mario Busso e Luigi Cremona, e dai 25 coordinatori regionali di territorio.

Considerato che in totale – a livello nazionale – concorreranno circa 500 vini consacrati al top dell’eccellenza italiana, essendo frutto delle selezioni operate su circa 20 mila vini degustati, la finale è uno straordinario evento di portata nazionale.

Il grande botto sarà dunque a Benevento, da mercoledì 28 luglio a venerdì 30 luglio, presso il Grand Hotel Villa Traiano per selezionare le aziende che otterranno la Corona e la Golden Star.

Gli attori pubblici che rendono possibile questa straordinaria manifestazione sono la Camera di Commercio di Benevento e la Provincia di Benevento, la Regione Campania con il Patrocinio del Comune di Sant’Agata dei Goti ma soprattutto di Guardia Sanframondi, caratteristica cittadina antica con vista imprendibile su un mare di vigneti, dove si terrà l’evento conclusivo in cui saranno presenti le massime autorità delle Istituzioni patrocinanti.

La scelta di Benevento per la grande finale non è casuale. La Provincia di Benevento  costituisce da sola circa il 40 % del totale della produzione regionale certificata.

Circa 12.000 gli ettari vitati, quasi 8000 aziende viticole, più di 60 aziende imbottigliatrici per oltre 1.000.000 ettolitri di vino prodotti ogni anno, 6 denominazioni di origine e 2 indicazioni geografiche per più di 60 tipologie di vini…

Sono questi i numeri che contraddistinguono il Beneventano e che gli assegnano la leadership nel comparto vitivinicolo della Campania.

Una tradizione vitivinicola antica e radicata, poichè oltre all’Ager Falernum, era proprio questa la zona prediletta dai Romani quando desideravano bere e commerciare del buon vino.

Inoltre, sulle strade del vino, insieme alle eccellenze enoiche si trovano anche le sorprese di una gastronomia dettata dalla ricchezza delle risorse dell’area.

Nel corso della stessa settimana dell’evento, i migliori ristoranti del beneventano proporranno un “Menu Vinibuoni d’Italia” ovvero ideeranno una serie di piatti a forte contenuto di ingredienti eccellenti prodotti in zona, abbinati alle etichette di vino autoctone e offerti ad un prezzo particolare. Tutti i giornalisti, sia i curatori della guida, sia ospiti, avranno l’opportunità di degustare ogni sera queste proposte in alcuni dei ristoranti del circuito.

A Guardia Sanframondi la giornata di venerdì 30 luglio sarà una giornata da ricordare: tutti i giornalisti visiteranno i vigneti e la cantina della Guardiense, con i suoi oltre mille soci, la più grande cantina sociale della Campania e una delle più grandi d’Italia mentre nel tardo pomeriggio sia la stampa sia gli appassionati potranno spostarsi sulla spettacolare Terrazza del Castello di Guardia, dove verranno allestiti numerosi banchi degustazione sia con le migliori aziende dell’enoagroalimentare – vini e prodotti tipici del paniere della provincia di Benevento – sia con le etichette di tutta Italia valutate finaliste in guida.

Un’occasione unica per tutti gli appassionati e operatori interessati per poter assaggiare e conoscere i migliori vini autoctoni d’Italia, posti in degustazione libera.

Evento nell’evento – verrà organizzato uno showcooking a cura dei migliori chef del territorio selezionati da Luigi Cremona, curatore da molti anni oltre che della guida Vinibuoni anche della Guida Alberghi e Ristoranti di Touring Editore.

FALANGHINA FELIX: A SANT’AGATA DEI GOTI DUE GIORNI INTENSI PER GLI ESTIMATORI DI QUESTO MODERNO VITIGNO

Monday, July 19th, 2010

taglio_del_nastroCalato il sipario sulla nona edizione di ‘Falanghina Felix’, rassegna regionale dei vini da uve falanghina, che si è svolta sabato 17 e domenica 18 luglio a Sant’Agata dei Goti, in provincia di Benevento. La manifestazione è stata organizzata dalla Camera di Commercio di Benevento, tramite la propria Azienda Speciale Valisannio, con la compartecipazione dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura e alle Attività Produttive, della Provincia di Benevento e del Comune di Sant’Agata dei Goti e con il supporto organizzativo della Pro Loco.

La nona edizione della rassegna, partendo dallo slogan “Il giallo della Campania”, si è prefissata soprattutto l’obiettivo di illuminare il significato sulle caratteristiche e le potenzialità di questo importante vitigno.

Le riflessioni sono partite dall’analisi del momento che oggi vive il mercato del vino ed hanno focalizzato l’attenzione soprattutto sui concetti di sostenibilità e biodiversità, visti come freno ed unica alternativa agli scenari dettati dalla globalizzazione e dall’omologazione dei mercati. Aspetti emersi con forza negli interventi che l’assessore regionale all’Agricoltura Vito Amendolara ha affidato agli operatori della comunicazione presenti alla serata di apertura della manifestazione, e diverse volte puntualizzati dagli interventi del presidente della Camera di Commercio di Benevento, Gennaro Masiello, che ha illustrato l’importanza di un “marchio territoriale”, altro concetto chiave emerso dalla manifestazione. Un marchio capace di richiamare e sedurre, e che abbia il valore di una firma che autentichi l’eccellenza dello scenario produttivo della Campania.

Ulteriore traguardo prefissato è l’avvio di un percorso comune tra agricoltura e società, tra produttori e consumatori nel segno della prossimità, ma anche della trasparenza, della tracciabilità e del territorio per costruire un nuovo rapporto di fiducia reciproca, che le ‘regole’ della moderna distribuzione hanno contribuito ad indebolire. Attenzione centrata sulla filiera corta, con la consapevolezza che un modello di produzione incentrato su un’equa redistribuzione del valore. Ed è proprio da questo concetto che è nata l’idea di uno spazio dove i produttori hanno accolto gli enoturisti intenzionati all’acquisto delle etichette degustate ai banchi di assaggio. Certamente un mercato per ridurre la distanza tra il mondo della produzione e quello del consumo. Un discorso da avviare ed a cui si presta in maniera ottimale proprio il centro storico di Sant’Agata dei Goti, che in questi nove anni – come hanno più volte illustrato il sindaco della cittadina Carmine Valentino e l’assessore all’agricoltura Marco Razzano – ha saputo costruire un profondo legame con la rassegna enologica regionale.

Oltre alla considerevole partecipazione di eno-appassionati che hanno animato il chiostro di palazzo San Francesco nel corso delle due serate, va segnalata l’ottima riuscita dei vari incontri realizzati nella sala degustazione professionale. Interessante il discorso degli abbinamenti proposti nel corso delle degustazioni del carciofo bianco di Pertosa e delle alici di menaica, guidate dai rappresentanti dell’Associazione Italiana Sommelier: la neo-presidente regionale Nicoletta Gargiulo, Franco De Luca e Gianni Aiuolo. Negli incontri con queste due comunità del cibo campane si è voluto mettere in luce l’ampia versatilità dei calici da uve falanghina. Stuzzicante soprattutto per gli addetti ai lavori è stato il discorso sugli “estremi”, affrontato durante la degustazione di passiti e bollicine guidata dal giornalista Luciano Pignataro, con la partecipazione della delegata sannita AIS Mariagrazia de Luca e Gianni Aiuolo, e da cui sono emersi i molteplici percorsi enologici da sfruttare partendo da questo affascinante vitigno.

L’avvio di questi importanti processi mostra chiaramente la rilevanza di una manifestazione come ‘Falanghina Felix’, nata nel 2001, capace di anticipare nel corso di questi nove anni temi ed argomenti interessanti l’intero mondo che ruota intorno al vino. Una capacità che si coglie nella scelta del nome stesso dato alla rassegna, con l’aggettivo ‘Felix’, caratterizzante anche altre importanti manifestazioni regionali del comparto enogastronomico nate nell’ultimo periodo.

Saranno tutti questi gli spunti che formeranno la base da cui sviluppare il progetto per l’ideazione di nuove proposte al variegato mondo degli eno-appassionati in attesa della grande festa per i dieci anni di ‘Falanghina Felix’.

SORSI D’AUTORE
Dal 3 al 25 luglio nelle Ville Venete

Sunday, July 18th, 2010

logoSORSI2010WEBVivere la civiltà delle Ville Venete attraverso sette appuntamenti con grandi nomi dello spettacolo e del mondo scientifico e degustando le eccellenze vitivinicole dell’Unione dei Consorzi Vini Veneti doc è davvero un’esperienza imperdibile.

Questo è il programma dell’XI edizione di Sorsi d’Autore, la kermesse che promuove il patrimonio storico, culturale ed eno-gastronomico del Veneto attraverso incontri gratuiti che si svolgeranno dal 3 al 25 luglio in sette ville individuate dall’Associazione Ville Venete.

La manifestazione è organizzata da Regione del Veneto, Unione Consorzi Vini Veneti Doc, Associazione Ville Venete e Fondazione Aida, in collaborazione con A.I.S. Veneto e ha l’obiettivo di avvicinare il pubblico alle Ville Venete attraverso degli incontri informali presso i giardini e le barchesse con esponenti di spicco del mondo dello spettacolo, ai quali seguono degustazioni e assaggi.

Programma:

Sabato 3 luglio: ore 18.30_Villa Arvedi a Grezzana (Verona) Il teatro: palcoscenico della vita?
incontro con l’attore e regista GABRIELE LAVIA durante il quale il pubblico avrà modo di visitare della Villa e la Sala dei Titani affrescata da Ludovico Dorigny.

Domenica 4 luglio: 18.30_Villa Tiepolo Passi Tesa dei Tiepolo a Carbonera (Treviso) Ideare, creare, comunicare Incontro con l’attrice MARINA TAGLIAFERRI, volto noto di Un posto al sole, lo psicobiologo ALBERTO OLIVERIO e la psicologa ANNA OLIVERIO FERRARIS

Domenica 11 luglio: 18.30_Villa Foscarini Rossi a Stra (Venezia) Retroscena di una vita d’attore Cinzia Tani modera l’incontro con il poliedrico attore televisivo ENZO DECARO

Sabato 17 luglio: ore 18.30_Villa Fracanzan Piovene ad Orgiano (Vicenza)
Giallo di sangue, giallo di carta
incontro dal titolo con il criminologo di Cogne MASSIMO PICOZZI e GIAN ARTURO FERRARI, Presidente del Centro per il Libro e la promozione alla lettura.

Domenica 18 luglio: ore 18,30_Villa Pisani Bolognesi Scalabrin a Vescovana (Padova). L’astrofisica Margherita Hack presenta sua ultima fatica letteraria “Libera scienza in libero Stato”, Rizzoli, 2010.

Sabato 24 luglio: ore 18.30 _Villa Buzzati San Pallegrino a Belluno
La magia di Buzzati e l’ironia di Enrico Vaime. L’autore radiotelevisivo incontra il pubblico presso la casa padronale fulcro dell’infanzia dello scrittore Dino Buzzati dov’è nato nel 1906 e dove ha trascorso gran parte della sua giovinezza.

Domenica 25 luglio: ore 21.30_Villa Badoer di Fratta Polesine (Rovigo)
Il regista Pupi Avanti presenta “Il figlio più piccolo” Garzanti 2010 da cui è tratto il suo ultimo film.

Ingresso libero, è gradita la prenotazione: Fondazione Aida tel. 045/8001471-045/595284 – info@sorsidautore.it – www.sorsidautore.it
Una manifestazione di Regione del Veneto, Unione Consorzi Vini Veneti Doc, Associazione Ville Venete, Fondazione Aida, Unicredit Banca, Recoaro, Agriform e Ais Veneto. Media Partner: Corriere del Veneto.

IL 17 E 18 LUGLIO SANT’AGATA DE’ GOTI (BENEVENTO) OSPITA LA NONA EDIZIONE DELLA RASSEGNA ‘FALANGHINA FELIX’

Thursday, July 15th, 2010

shapeimage_2E’ tutto pronto per la nona edizione di ‘Falanghina Felix, rassegna regionale dei vini da uve falanghina, che si svolgerà a Sant’Agata dei Goti, in provincia di Benevento, sabato 17 e domenica 18 luglio.

Il tema caratterizzante l’edizione 2010 sarà “Il giallo della Campania”. Protagoniste dell’evento le etichette falanghina delle cinquanta aziende provenienti da quattro province campane che hanno aderito all’iniziativa.
Il taglio del nastro della manifestazione è programmato per le ore 17.00 di sabato. All’incontro inaugurale, che si svolgerà nella sala consiliare del Comune di Sant’Agata dei Goti, seguirà l’apertura dello spazio protagonista dell’evento, l’Enoteca della Falanghina, allestita nel chiostro di palazzo San Francesco. Nelle due giornate della manifestazione le degustazioni si protrarranno dalle ore 17.00 alle ore 23.00. Contemporaneamente sarà aperta la sala degustazione professionale, allestita al piano superiore dello stesso edificio, dove sarà consentito, ai professionisti del settore (enotecari, ristoratori, sommelier ecc.) ed ai giornalisti, degustare i vini dei produttori presenti alla manifestazione, previo accredito e prenotazione (al momento della prenotazione sarà necessario specificare il giorno e l’ora della partecipazione alla degustazione).

Tra le novità dell’edizione 2010 di  ‘Falanghina Felix spiccano due incontri-degustazione con le comunità del cibo della Campania, che si svolgeranno negli spazi della sala degustazione professionale. Sabato 17, alle ore 19.30, sarà protagonista il carciofo bianco di Pertosa, le cui caratteristiche saranno illustrate da Giovanni Pucciarelli, mentre si occuperanno dell’abbinamento con i vini Franco De Luca e Nicoletta Gargiulo, neopresidente regionale dell’Associazione Italiana Sommelier.

L’incontro di domenica, in programma sempre alle 19.30, sarà dedicato alle alici di menaica ed ai contadini del mare, con la partecipazione di Gianni Aiuolo e Mariagrazia de Luca. Per quel che concerne questo incontro va detto che è previsto anche un appuntamento mattutino, alle ore 11.00, sempre nella sala degustazione professionale.

Di particolare interesse la degustazione ‘Gli estremi della falanghina: bollicine versus passiti‘, in programma nel pomeriggio di domenica, alle ore 17.00. Sarà il giornalista enogastronomico e scrittore Luciano Pignataro a guidare l’incontro, che intende mettere in luce la grande versatilità di questo vitigno autoctono.
Altra novità di questa edizione è rappresentata dal ‘Mercato della falanghina’, iniziativa con protagonisti i produttori e che animerà domenica mattina il chiostro di palazzo san Francesco (dalle ore 10.00 alle 13.00) e nel pomeriggio il cortile dell’ex Cinema Italia (dalle ore 17.00 alle ore 23.00).
Spazio anche agli appuntamenti collaterali: nella serata di domenica al chiostro di palazzo San Francesco si consumerà lo spettacolo ‘Suoni a colori e Profumi di lettere’ con protagoniste note musicali e letture d’autore. Nella due giorni dell’evento anche il ‘Falanghina Felix Tour’, con visite guidate al borgo antico di Sant’Agata de’Goti.

Per gli incontri e le degustazioni nella sala professionale, le prenotazioni vanno effettuate all’indirizzo e-mail felix@falanghinafelix.it. Per prenotare invece il ‘Falanghina Felix Tour’ si può contattare la Pro Loco di Sant’Agata dei Goti (tel. e fax 0823.953623 – mobile 338.9238541). Per ulteriori informazioni si può invece consultare il sito internet ufficiale dell’evento, all’indirizzo www.falanghinafelix.it.

Clicca qui per vedere il programma completo dell’edizione 2010.

L’evento è stato organizzato dalla Camera di Commercio di Benevento, tramite la propria Azienda Speciale Valisannio, con la compartecipazione dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura e alle Attività Produttive, della Provincia di Benevento e del Comune di Sant’Agata dei Goti e con il supporto tecnico della Pro Loco del comune sannita.