Archive for September, 2010

LA VITICOLTURA SOSTENIBILE
Forum interattivo, sabato 2 ottobre

Thursday, September 30th, 2010

forum4 3Il forum “Viticoltura sostenibile – viticoltura di qualità in grado di salvaguardare le esigenze dei consumatori e dell’ambiente”, si terrà sabato 2 ottobre 2010 alle ore 15.00 presso l’area convegni dell’ippodromo del Visarno (Le Cascine, Firenze).

L’incontro, dedicato ai consumatori consapevoli e non, appassionati di vino e non, farà luce sui seguenti punti:

  • - è sempre possibile fare viticoltura bio?
  • - quali sono i vantaggi per il consumatore?
  • - siamo sicuri che parlando di vino, sostenibilità ambientale e qualità si traducono in una bottiglia più costosa ?
  • - si può definire un vino biologico?
  • - quale è l’impatto ambientale della viticoltura moderna?

Lo scopo è quindi quello di tracciare un percorso che attraverso argomenti predeterminati accompagni il pubblico a capire il significato del termine sostenibile nel mondo vitivinicolo e la valenza del metodo di coltivazione sostenibile cioè BIO ai fini della conservazione del territorio, della qualità del prodotto finale, della salute degli operatori coinvolti, degli abitanti e dei consumatori anche astemi.

Per affrontare tale riflessione l’incontro si avvale delle conoscenze di esperti che svolgeranno il tema nei suoi molteplici aspetti: agronomico, paesaggistico, economico, ecologico e di mercato.

Un forum “interattivo”, argomenti introdotti da filmati, interviste agli esperti presenti e immediatamente dibattuti dal pubblico, dagli ospiti e dagli opinion leader Invitati.

Conduce l’incontro Piero Riccardi,Report, Rai3.
La partecipazione è libera e gratuita.
Per info: Amelia Prego ap@spevis.it

MERANO WINE FESTIVAL & GOURMET
“Union des Grands Crus de Bordeaux” e selezione di viticoltori austriaci
Le anticipazioni di Helmut Koecher

Tuesday, September 28th, 2010

merano international wine festivalDopo la prima intervista dedicata al programma generale della XIX edizione del Merano WineFestival, questa settimana, Helmut Koecher (Presidente di Gourmet’s International) entra nel vivo della sezione più esclusiva ed elitaria proponendo un approfondendo relativo a:

1. “Union des Grands Crus de Bordeaux”
2. Selezione di viticoltori di punta austriaci.

A prova dell’internazionalità del MIWF molti altri però gli appuntamenti e le sorprese da non perdere e a cui Helmut fa riferimento nel corso dell’intervista.

Ascolta l’intervista ad Helmut Koecher (6′10” 5,65Mb)

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Intervista di Jessica Ceotto

“ELABORATO MA MOLTO NATURALE”
Qualche parola sulla spumantizzazione Metodo Classico

Tuesday, September 28th, 2010

bollicine-metodo-classicoPochi giorni fa, assieme a Luca Ricci, produttore di grandi vini a Collalto di Susegana in provincia di Treviso, e Fabio Bigolin enologo “già noto” a Wineblog.it, siamo andati a controllare lo stato di maturazione delle uve di un vigneto in vista della vicina vendemmia. Si vendemmia così presto?Sì, se l’obbiettivo è quello di produrre uno spumante “Metodo Classico”, le uve vengono raccolte quando l’acidità è ancora piuttosto evidente.” Mi risponde Fabio.

Siamo arrivati. Il vigneto si trova ai margini della città di Belluno e gode di una suggestiva visuale su montagne vicinissime, è abbastanza ripido, in ottima esposizione. I vitigni messi a dimora sono i classici della Champagne, quindi, il Pinot Nero che dovrà portare nerbo e austerità, lo Chardonnay che aggiungerà classe ed eleganza ed infine il Pinot Meunier che regalerà le morbide note fruttate. Lo spumante si chiamerà “Dòna”, dedicata a Donatella, la dinamica moglie di Luca Ricci.

Parlando con Fabio che avrà il delicato compito di vinificare e quindi di scegliere il giusto stadio di maturazione della materia prima a cui seguirà nella prossima primavera la rifermentazione in bottiglia e la successiva permanenza sui lieviti per il tempo prestabilito. Poi la sboccatura, un periodo di affinamento in bottiglia e finalmente si può stappare per brindare a qualcosa di importante. Già che siamo in argomento chiedo a Fabio cosa succede all’interno della bottiglia dopo che vi è stata aggiunta una miscela di zucchero di canna, lieviti?Lo zucchero addizionato è generalmente di 24 g/l, generando così una sovrapressione di 6 atm (da 4 g di zucchero si forma una atmosfera). I lieviti trasformano gli zuccheri in alcol etilico e anidride carbonica che non potendo fuoriuscire si discioglie nel vino; inoltre i lieviti arricchiscono il vino di aromi e sapori. Oltre a dare vita all’ effervescenza, tali lieviti formano dei depositi che non si devono attaccare alle pareti interne della bottiglia e quindi le bottiglie, durante l’affinamento, vanno “scosse” un paio di volte all’anno. Dopo circa sei mesi lo zucchero si è completamente trasformato in anidride carbonica ed alcool. Successivamente i lieviti vanno incontro ad autolisi restituendo allo spumante ciò che avevano sottratto e trasformato arricchendolo di profumi e di sentori di lievito dandogli quello stile inconfondibile. Per ottenere questo, la bottiglia viene coricata affinché vi sia una buona superficie di lieviti a contatto con il liquido e l’affinamento deve essere lungo in modo da formare bollicine persistenti, numerose e dalla grana fine. Ricordiamoci che in tutta la durata del ciclo la bottiglia verrà aperta solo per la sboccatura, per pochi secondi, qualche mese prima dell’uscita sul mercato”.

Ma durante questo periodo che può durare alcuni anni cos’è che tiene in vita il vino, o meglio, c’è qualcosa che lo protegge?
L’alcol, l’anidride carbonica, l’acidità ma soprattutto le sostanze naturali ad effetto stabilizzante ed “antibiotico” liberate nel tempo dai lieviti.

Grazie per la lezione Fabio“.

Sintetizzando, nel “ Metodo Classico ” c’è un intervento importante dell’uomo, ma in definitiva si potrebbe definire: “Elaborato, ma molto naturale”.

Paolo Ianna

WINETOWN FIRENZE 2010
30 Settembre – 03 Ottobre

Tuesday, September 28th, 2010

firenze

Firenze, una delle nove capitali mondiali del vino, presenta la prima edizione di WineTown Firenze l’incontro internazionale con i Produttori del Vino di qualità che si svolgerà dal 30 settembre al 3 ottobre 2010.
L’ evento è promosso dal Comune di Firenze e dal Comitato WineTown Firenze a cui è affidata l’organizzazione, con la consulenza dell’ A.I.S. Associazione Italiana Sommelier e dell’ A.D.S.I. Associazione Dimore Storiche Italiane.

Wine Town si rivolge a chi ama il “Vino d’autore”, la sua conoscenza, la sua storia e le sue evoluzioni; ai sommelier, agli acquirenti professionali, ai connoisseurs ed ai giornalisti, ai turisti di tutto il mondo alla ricerca dell’arte di vivere italiana. Un moderno standard aperto a tutti!

I visitatori, all’interno di chiostri e di palazzi del centro storico, potranno degustare i grandi vini e la sera alcuni intrattenimenti musicali e teatrali faranno vivere una gioiosa festa di arte cultura e spettacolo Piazza Pitti sarà l’area internazionale che ospiterà le altre otto capitali mondiali del vino (Bilbao, Bordeaux, Christchurch, Città del Capo, Mainz, Mendoza, Porto e San Francisco), le loro tradizioni ed i loro vini.

Come rappresentato dai tre cerchi del logo di Wine Town, un tratto non convenzionale disegnato da Adriano Giannini, il vino abbraccia il Territorio, la Cultura e lo Stile di Vita. Tre realtà che formano nel loro centro un calice.
Firenze diviene allora il miglior calice per il tuo vino. La migliore vetrina che il Vino italiano può presentare al mondo. Un invito al consumo consapevole e intelligente. Appassionato e coinvolgente.
E poi… 10 tracce: per parlare del vino protagonista nell’architettura, nell’arte, nell’archeologia, nel marketing, nelle viticolture eco-compatibili, nella comunicazione, nell’innovazione. Mostre, incontri ed eventi nell’evento. Tra questi ve n’è anche uno particolarmente sentito da tutti noi ed è dedicato ai bambini, per avvicinarli alla millenaria cultura del vino giocando con il ciclo della vendemmia attraverso laboratori con l’uva.
Nei giorni di Venerdì, Sabato e Domenica Ruralia proporrà i suoi eventi di contenuto agro-culturale al Parco delle Cascine.

WineTown Firenze 2010: quattro giorni alla ricerca delle qualità, dei sapori e dei saperi che il vino ed il suo mondo rurale porta da sempre con se’.

Scarica il programma della manifestazione.

“Firenze così non l’hai mai vista!”

Per maggiori informazioni:
WineTown Firenze 2010

“GIUDICI PER UN GIORNO”
In compagnia di Roberto Gatti

Tuesday, September 28th, 2010

Giovedì 30 settembre, presso il Palazzo Roccabruna di Trento, ospite Roberto Gatti per giocare con il vino.

Come si svolge un concorso enologico? Quali sono i parametri di valutazione dei vini? Che cosa succede all’interno di una giuria? Come si compila una scheda di valutazione?

Per rispondere a queste ed altre curiosità giovedì 30 settembre ad ore 18 Palazzo Roccabruna ospiterà un giudice degustatore che negli anni ha accumulato una lunga esperienza in concorsi enologici internazionali, Roberto Gatti, giornalista ed animatore del sito www.winetaste.it.

Gatti coinvolgerà il pubblico in un simpatico gioco che rivelerà le modalità di svolgimento dei concorsi enologici e trasformerà gli ospiti dell’Enoteca in “Giudici per un giorno”.
(è gradita la prenotazione tel. 0461/887101).

“FRANCIACORTA UN VINO, UNA TERRA”
Presentazione del libro

Tuesday, September 28th, 2010

untitledMercoledì 29 settembre 2010 alle ore 18.00 presso il Vivaio Riva (in via Arena 7 a Milano) si terrà la presentazione del libro “Franciacorta un vino, una terra” di Fraz Botrè.

Parteciperanno all’incontro: Franz Botrè (Editore e Direttore di Monsieur e Spirito diVino), Maurizio Zanella (Presidente Franciacorta), Francesco Bettoni (Presidente della Camera di Commercio di Brescia), Andrea Grignafini (Creative Director di Spirito diVino e coordinatore dell’opera), Francesco Cito (fotografo) e Francesco Arrigoni (Giornalista enogastronomico).

BRASSERIA DEL CONVENTO
Festa di San Michele

Tuesday, September 28th, 2010

San-Michele-BrasserieVivi la festa alla Brasseria del Convento!
Salute, abbondanza e nuona compagnia nell’atmosfera dell’antico Convento di San Francesco, Ostello di Bagnacavallo.

L’associazione Botteghe e Mestieri in occasione della Sagra di San Michele, patron di Bagnacavallo (RA), aprirà l’osteria temporanea all’antico Convento.

L’Osteria Brasserie del Convento aperirà dal 24 al 29 settembre, all’antico convento di san Francesco alle ore 19.00 alle 24.00 e proporrà un menù di:

Zuppa di scalogno di Riolo Terme e pane nero
Cappelletti san Michele
Tagliatelle al cinghiale
Salsiccia matta e piadina
Stinco di maiale arrosto
Piatto Etnico (una proposta diversa ogni sera)
Patate fritte
Gelato alla crema con Elisir della Grand Chartreuse
Il tutto innaffiato da Birra trappista alla Spina introvabili in Italia

Domenica 26 settembre troverete inoltre in anteprima mondiale la birra alla spina di Marco Tamba, prima birra agricola Emiliano Romagnola.

Per info e prenotazioni:
Tel. 0
545 60754 – 335 1793572
info@ostellodibagnacavallo.com

CASALVECCHIO EXPO
Confronto su Authority, Nero di Troia
e futuro del vitivinicolo

Friday, September 24th, 2010

Nero di Troia fonte terreditraiano.itSaranno Dario Stefàno, assessore alle Politiche Agro Alimentari della Regione Puglia, e l’assessore alle Attività Produttive della Provincia di Foggia, Pasquale Pazienza, a inaugurare la quinta edizione di Casalvecchio Expo che si terrà sabato 25 e domenica 26 settembre.

La Fiera organizzata dal Comune di Casalvecchio di Puglia, col patrocinio di Regione Puglia e Provincia di Foggia, quest’anno è stata rilanciata e, oltre a mettere in evidenza il meglio delle produzioni agroalimentari di Capitanata, sarà l’occasione per fare il punto sull’Authority Alimentare e il mancato riconoscimento della Doc al Nero di Troia.

Problemi e prospettive del vitivinicolo, esperienze a confronto”: è questo il titolo del convegno che aprirà la due giorni nell’auditorium comunale. All’incontro, introdotto dai saluti del sindaco Mauro Piccirilli e moderato dal giornalista Micky De Finis, interverranno: l’assessore alle Politiche Agro Alimentari della Regione Puglia, Dario Stefano; il presidente della Commissione Lavoro della Regione Puglia, Franco Ognissanti e l’assessore alle Attività Produttive della Provincia di Foggia, Pasquale Pazienza. Parteciperanno al confronto anche il presidente del Gal Meridaunia, Alberto Casoria, il direttore di Copagri, Luigi Inneo, il presidente della Confederazione Italiana Agricoltori Raffale Carabba e il vicepresidente Ugl Giuseppe Solimando. Sul mancato riconoscimento della Doc al vino Nero di Troia e le prospettive del settore vitivinicolo in Capitanata interverranno, inoltre, il vicepresidente di Confagricoltura Gianfelice Alfonso Del Sordo; il presidente del Comitato Nero di Troia, Matteo Cuttano e il segretario zonale Coldiretti, Pierpalo Ortensi. Un contributo di competenza e conoscenza diretta del settore sarà fornito dalla partecipazione di Adriano Grimaldi (Cantine Teanum, San Paolo Civitate); Antonietta Di Fazio (Cooperativa Fortore, Torremaggiore); l’enologo Mauro Cappabianca e l’agronomo Mirko Di Cataldo.

Domenica 26 settembre, gli stand di Casalvecchio Expo apriranno alle ore 8 e saranno visitabili fino alle ore 24. Alle ore 12, in Piazza Leonardo De Luca sarà inaugurato il nuovo parco giochi.

IDENTITA’ IMMUTATE A “CALICI DI LUNA”
Ad Acquaviva delle Fonti il 25 e 26/09

Friday, September 24th, 2010

Calici-di-luna-VOLANTINO-FRInterna alla “Rassegna delle eccellenze enogastronomiche di Puglia, in Terra di Bari”, sabato 25 e 26 settembre p.v., ad Acquaviva delle Fonti (Ba) si terrà l’evento “Calici di Luna“.

Sotto l’insegna del sodalizio, nel dolce periodo della vendemmia, si terrà così la manifestazione Calici di Luna che porterà nella località pugliese una rappresentanza di Identità Immutate® e permetterà al pubblico di conoscere e degustare, negli appositi stand allestiti nel borgo, molte specialità non solo di Acquaviva, tra cui l”Elisir Nettare di Vino” (ottenuto da Primitivo pugliese), ma anche del paniere del movimento, come il vino Doc Candia dei Colli Apuani.

In puro stile Identità Immutate®, proseguendo il suo consolidato iter, la “carovana” di produttori e di responsabili, provenienti soprattutto dalla Toscana, sarà protagonista dell’evento il cui clou può essere considerato il “gemellaggio cultural-gastronomico tra la Terra di Bari e quella di Massa-Carrara”, capofila del movimento: le due località si riconoscono affini per attenzione all’ambiente, qualità della vita, prodotti genuini e anche problematiche, proprie delle zone vocate ad una agricoltura eroica. A stringere il legame, sull’asse Puglia-Toscana, oltre ai padroni di casa, penseranno Domenico Ceccotti, assessore all’Agricoltura della Provincia massese, e la stessa ideatrice di Identità Immutate®.

Altro appuntamento in programma, che si preannuncia d’interesse comune, è il “talk show” dedicato al tema “Enogastronomia: quali sbocchi per la Regione” che si svolgerà sabato 25 settembre alle ore 18,30, nel Salone delle Feste, a Palazzo De Mari. Il dibattito, a cui parteciperanno professionisti del settore, giornalisti e operatori enogastronomici di tutta l’Italia, cercherà di individuare nell’ambito della produzione agro-alimentare spunti e modi per sostenere l’economia locale, in questi tempi difficili di crisi.

Sempre nel filone tradizionale del movimento, domenica 26 settembre, verranno assegnati premi ai migliori vini e prodotti tipici, presenti a “Calici di Luna”, a insindacabile giudizio di una giuria di specialisti. Ma anche i visitatori potranno esprimere le loro preferenze per uno o l’altro prodotto, misurando le proprie competenze in materia.

Consapevole dell’importanza di incrementare la conoscenza del pubblico nei confronti della nostra produzione, l’Associazione Terraviva di Acquaviva delle Fonti, impegnata nella promozione e nello sviluppo del territorio, ha organizzato la kermesse “Calici di Luna” nel paese celebre per il suo Osservatorio astronomico Internazionale. Il consorzio, insieme a Identità Immutate®, invita perciò appassionati e addetti ai lavori a trascorrere due giorni di fine settembre sotto il benevolo influsso della luna, per celebrare una parte preziosa del patrimonio enogastronomico del made in Italy.

Fonte: Penisolabella.it

Per informazioni al pubblico:
Segreteria Organizzativa, Associazione Terraviva di Acquaviva delle Fonti (Ba), tel 080 762667; cell. +39 366 4620156; terravivadiacquaviva@libero.it

Identità Immutate® nasce nel gennaio 2002 per promuovere le produzioni enogastronomiche di alta qualità e di limitata quantità.
Il movimento non-profit “Identità Immutate®”, creato e diretto dalla giornalista Rosanna Ercole Mellone e tenuto a battesimo nel maggio 2002 dalla Mostra biennale “Spino Fiorito” (Le piccole, grandi Italie nel bicchiere), a Massa-Carrara, unisce in una rete solidale i piccoli territori italiani rimasti fedeli alle proprie radici storiche, culturali e artigianali e bisognosi di visibilità e di tutela in un mercato globalizzato.

Agli intenti comuni si abbinano strategie collettive, con scambi di esperienze e di ospitalità tra gli aderenti, durante fiere, convegni e mostre, in modo da far conoscere in tutta l’Italia i “tesori” di micro-aree altrimenti ignorati. Per mezzo delle numerose iniziative, anche mediatiche, i territori del movimento sono posti all’attenzione di un turismo colto, il cui viaggio passa, non solo attraverso le bellezze naturali, l’arte e il folklore, ma anche per le vie dei sapori e dei prodotti di pregio.

Partner di “Identità Immutate®” sono: in Toscana= la Provincia di Massa-Carrara; la Garfagnana (Lucca); Calenzano (Firenze); Cortona (Arezzo); San Gimignano (Siena); in Italia= il Fermano nelle Marche; il nord-ovest del Salento (Lecce); Conversano, Acquaviva delle Fonti e Alberobello di Bari; Alcamo (Trapani); Basicò a Messina; i produttori della montagna del Sud del Consorzio Ater (Abruzzo e altre regioni); la Food Valley di Parma; le Terre dei Forti del Veneto; il comprensorio di Savigliano (Cuneo), la montagna della Valtellina e del Trentino, etc.

Lunghissimo è l’elenco dei personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo, della medicina e dell’enogastronomia e i rappresentanti delle Associazioni di categoria, che sono stati ospiti di tali eventi, a vario titolo: Giorgio Calabrese, Fausto Cantarelli, Beppe Bigazzi, Andy Luotto, Davide Riondino, Maurizio Barenson, Dun Gifford della “Oldways” americana, Jeffrey Philip Martin (fiduciario commerciale in Italia del Principe Carlo d’Inghilterra), Luigi Veronelli, Gioacchino Bonsignore di Canale 5, Gianfranco Vissani, Bruno Gambacorta di Eat Parade Rai 2, Enrico Barcella e Giorgio Battaglia (autori di Rai 1), Anna Scafuri e Marco Franzelli (giornalisti di Rai1 Economia e Rai1 Mattina), Carlo Cambi, Paolo Marchi, Dario Cecchini, Mara Carfagna, Daniele Rossi della Federalimentare, Stefano Masini della Coldiretti, Francesco Ferrante di Legambiente, Franca Braga di Altroconsumo, Gianni Cavinato di ACU, Lucy Gordan e Patricia Guy (giornaliste specializzate americane), Fabio Campoli, Igles Corelli, Andrea Ghiselli dell’Inran, Paolo Massobrio, Lamberto Sposini, Marco Columbro, Gianpietro Comolli di Altamarca, etc.
Altrettanto lunga è la lista degli eventi celebrati sotto l’egida di Identità Immutate: “Spino Fiorito” (sei edizioni a Massa), “Buon’Italia” (due edizioni alle Fiere di Carrara), “Inycon” (a Menfi, in Sicilia), “Bancarel’Vino” (quattro edizioni a Mulazzo, in Lunigiana), “Tipicità” (a Fermo, nelle Marche), ”Sapori” (due edizioni a Fivizzano, Massa), “SicilGusto” (Barcellona Pozo di Gotto di Messina), “Rosa fresca aulentissima” (tre edizioni ad Alcamo, Trapani), Cosèta d’Or (quattro edizioni a Sala Baganza, Parma), Madama la Piemonteisa, Fruttinfiore, la Festa del Pane (a Savigliano di Cuneo), Fiera dell’olio e dei Cosméoli (sei edizioni a Calenzano, Firenze), Cipolle d’Italia (sei edizioni a Bagnone, Ms), etc.

Info: Rosanna Ercole Mellone, tel/fax 0521/483988 tel. 0187/495107 E-mail: rercolem@tin.it

BENVENUTA VENDEMMIA 2010
Cantine aperte domenica 26 settembre

Friday, September 24th, 2010

wikimedia commonsLa volontà di riscoprire e rivivere nelle campagne la straordinaria atmosfera di festa legata al periodo della raccolta tradizionalmente legato alla vendemmia, ha portato il Movimento Turismo del Vino Trentino Alto Adige a dedicare domenica 26 settembre 2010 a celebrare la festa con Benvenuta Vendemmia un momento strategico e fortemente significativo della stagione vinicola. In tale occasione le cantine associate al Movimento Turismo del Vino Trentino Alto Adige invitano gli enoturisti a trascorrere una domenica di settembre in vigna per scoprire il momento più importante per la produzione vinicola: la vendemmia.

Nel rispetto assoluto delle fasi di lavorazione che caratterizzano il periodo, Benvenuta Vendemmia, come Cantine Aperte, è l’occasione ideale per aprire le porte delle aziende e far assistere turisti e visitatori alle fasi topiche del ciclo di produzione, coinvolgendoli direttamente attraverso passeggiate fra i vigneti, visite alle aziende, degustazioni dei prodotti tipici abbinati ai vini di produzione.

L’organizzazione di momenti dedicati alla degustazioni di prodotti tipici realizzati direttamente in azienda, darà vita ad una vera “festa della vendemmia” che contribuirà al massimo coinvolgimento di appassionati ed esperti, consentendo ad ognuno di approfondire il proprio rapporto con il territorio e le sue risorse.

Dopo il successo riscosso lo scorso anno, Benvenuta Vendemmia, si annuncia un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati della cultura enologica italiana.

Un’occasione unica per respirare la calda atmosfera che caratterizza la vendemmia, dove speranze, fatiche e amore per la propria terra si concretizzano nel raccolto dell’uva.

PROGRAMMA:

Cantina Sociale Roverè della Luna Soc. Coop. Agr (Roverè della Luna, Via Quattro Novembre, 9 – 38030 TN – Tel. 0461 658530; Fax. 0461 659065 – www.csrovere1919.it)

  • Ore 14.00Ritrovo in Cantina, con accoglienza e benvenuto dei partecipanti e due chiacchiere sulla Cantina

  • Ore 14.30 – 15.00 Trasferimento in un vigneto vicino e visita ad uno degli ultimi vigneti di Schiava! Potrete assistere ad uno scorcio di vendemmia da parte del socio proprietario del vigneto e della sua famiglia e i grappoli raccolti saranno poi messi in cestini che alla fine della visita ogni partecipante potrà portare a casa in ricordo della giornata.

  • Ore 16.00 – 16.30 Merenda col Contadino! Direttamente in vigneto una golosa e festante tavolata di prodotti tipici (salumi e affettati, formaggi, pane, dolci e succhi per i più piccini) con alcuni produttori soci della Strada del Vino e dei Sapori della Piana Rotaliana, accompagnati, ovviamente, dai vini della Cantina (Pinot Grigio e Sancta Anna).

Senza dubbio per la merenda ci raggiungeranno anche alcuni dei nostri soci conferitori e vi ritroverete così immersi nello spirito contadino della vendemmia.

Per motivi organizzativi il numero di partecipanti sarà limitato a non più di 60 persone, è quindi gradita conferma di partecipazione, entro gioved’ 23 settembre, telefonando o inviando una mail ai recapiti: Tel. 345 3840201, sara.gardoni@csrovere.com

In caso di maltempo, pioggia e/o troppo freddo, c’è la possibilità di accogliere ugualmente i partecipanti più audaci offrendo una visita in cantina e una degustazione con piccola merenda.

VIGNETI A PROVA DI MALATTIE FUNGINE DA MARLENGO. Proteggere l’uva dalle infestazioni fungine senza l’uso dell’ingegneria genetica

Friday, September 24th, 2010

Vigneti Innovitis fonte InnovitisAttraverso una coltivazione mirata è possibile rendere i vitigni resistenti alle infestazioni fungine. È questa la nicchia sui cui si concentra la ricerca della “InnoVitis”, un’impresa di Marlengo (BZ). Su una superficie di 15 ettari distribuiti in diversi Paesi europei, il vivaio porta avanti esperimenti su vitigni resistenti alle malattie fungine – adatti ad una produzione di vini molto variegata: dal vino bianco leggero fino ad un rosso corposo. Il vantaggio: in questo tipo di vitigni è possibile fare a meno quasi completamente dei fitofarmaci, riuscendo così a ridurre lo sforzo dei viticoltori. A Marlengo l’Assessore all’Innovazione Roberto Bizzo ha fatto un sopralluogo con una delegazione del TIS innovation park per vedere l’uva innovativa a prova di malattie fungine.

I vitigni che vengono coltivati a Marlengo hanno nomi come Vinorè, Solira o Aromera: per portarli ad una maturazione tale che permetta il loro sfruttamento per la produzione di vino, sono necessari in media dai 10 ai 15 anni di coltivazione. Per questi vitigni però l’ingegneria genetica non viene però impiegata: i diversi tipi di uva vengono continuamente incrociati, le piante vengono coltivate, vengono valutati sviluppo e resa dell’uva e si assaggia il vino che questa produce. Alla fine di questo processo lungo e molto costoso nascono i vitigni resistenti alle malattie fungine, che non contengono nessun residuo indesiderato e la cui uva saporita si può mangiare o può essere trasformata in vino, succhi di frutta o distillati.

InnoVitisNell’ambito del lavoro di ricerca di InnoVitis nel corso degli ultimi dieci anni sono stati sviluppati oltre quindici vini rossi e quattro bianchi che rispettano queste esigenze e hanno avuto molti successi sui terreni locali e con le condizioni climatiche altoatesine.

«Per l’Alto Adige questa è un’iniziativa veramente innovativa, che ci mette in rete con partner di ricerca internazionali. Attraverso la grande passione delle imprese per la ricerca applicata si può generare molto know-how in Provincia e questo, nel lungo periodo, può determinare un grande vantaggio per la terra dei vini che è l’Alto Adige» spiega l’Assessore Provinciale all’Innovazione Roberto Bizzo. Inoltre, una produzione di uva, che rinuncia all’uso di trattamenti chimici, è un enorme vantaggio soprattutto per l’ambiente e per il turismo. Compito del TIS innovation park e dell’Assessorato all’Innovazione nei prossimi mesi, sarà quello di scandagliare le possibilità di supportare queste attività e di integrarle in altre reti. Si tratterà soprattutto di tematizzare in modo approfondito la registrazione di vitigni resistenti alle malattie fungine nei registri regionali, nazionali ed europei delle varietà di vite, attività indispensabile per la produzione di vini di qualità. Finora, con i vitigni resistenti alle malattie fungine, si potevano produrre solo vini da tavola che venivano distribuiti in piccole quantità.

«È importante trasferire questi sforzi volti a generare sviluppi innovativi anche nel settore della viticoltura e mettersi in rete anche con altri partner importanti» afferma il direttore del TIS Hubert Hofer. InnoVitis stessa è molto interessata a cooperazioni ed è già al lavoro con numerosi entri di ricerca come per esempio l’istituto per la viticultura di Friburgo, l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige e la Laimburg. «Forse tra questi partner può nascere un gruppo di lavoro moderato dal TIS che si possa occupare in futuro di queste viti» conclude il direttore del TIS Hubert Hofer.