Archive for the ‘Cultura del vino’ Category

TERRA E LIBERTA’ / CRITICAL WINE
Il 13>14 novembre a Genova

Thursday, November 11th, 2010

critical-fileL’onda d’urto dei nuovi movimenti che si propaga dai territori del nostro Paese sarà avvertita e convertita in nuova forma di energia il 13-14 novembre 2010 a Genova per la VI edizione di Terra e Libertà/Critical Wine.

Il Laboratorio Sociale Buridda di Via Bertani 1 sarà l’epicentro di nuovi sismi, di nuove pratiche che riportano l’uomo alla natura e non contro-natura. Saranno presenti alcuni abitanti di Pescomaggiore (AQ) che racconteranno come attraverso forme di autoproduzione dal basso stiano uscendo dall’emergenza terremoto costruendo con le loro mani un Ecovillaggio costituito da sette abitazioni in legno e paglia totalmente autosufficienti dal punto di vista energetico, senza attendere il progetto-case del governo che avrebbe provocato l’esodo e la fine di quella comunità  http://eva.pescomaggiore.org/

Un’ altra realtà dirompente è quella della Ragnatela 50 produttori della Campania che una volta al mese “si impadroniscono “di uno spazio TAZ” (Zona Temporaneamente Autonoma) in luoghi o quartieri simbolo dove si svolge La Fiera delle Soluzioni  Immaginarie , un incontro tra i produttori e con i consumatori, la sperimentazione di un modello che  impegna entrambi al fine di eliminare i passaggi intermedi valorizzando i rapporti sociali, il piacere ed il gusto http://www.ragnatela.noblogs.org/ . Anche loro come tante altre realtà presenti contribuiranno per due giorni a scuotere “vecchie costruzioni” ormai incrinate. Ma Terra e Libertà/Critical Wine  è anche il canto della terra verso il cielo e cioè il Vino come lo definiva Luigi Veronelli e allora ecco i nostri “poeti viticoltori” quest’anno 40 da tutta Italia, che ci faranno degustare i loro prodotti unici e irripetibili e poi le birre artigianali, la cucina aperta tutto il giorno e la musica per sognare e un sacco a pelo per dormire.

Programma e info www.criticalwinegenova.org

KILOVINOZERO: ACQUISTA IL VINO DI QUALITA’ A “KM 0″
Intervista audio a Francesco Badalini

Friday, October 22nd, 2010

testataWineBlog, sempre attenta alle novità dl mondo del vino, vi presenta oggi KiloVinoZero, un progetto nato da un’idea di Francesco Badalini e da un intenso confronto interno ad un dinamico gruppo di aziende del territorio di Marano di Valpolicella e che si basa sulla riduzione a zero della filiera di distribuzione.

Sono le aziende stesse che “spostano” di qualche centinaio di metri la propria azienda e propongono il vino da asporto senza alcuna differenza di prezzo rispetto al costo sorgente, ovvero al costo in cantina!

Per capire meglio il funzionamento, i vantaggi e gli obiettivi di KiloVinoZero, Jessica Ceotto ha intervistato Francesco Badalini il quale ha lanciato anche un’interessante proposta di collaborazione: diventare referente locale del progetto.

Ascolta l’intervista a Francesco Badalini (11′16” 10,3Mb)

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Intervista di Jessica Ceotto

LA VENDEMMIA NOTTURNA
Il film documentario

Tuesday, October 5th, 2010

La vendemmia notturna delle Cantine Terra dei Re sarà protagonista  di un documentario relativo alle peculiarità della vinificazione ed in particolar modo alla singolare vendemmia notturna.

L’ideazione di entrambi i lavori appartiene all’artista Gaetano Russo. L’idea di fatto nasce, dall’incontro, alla 67° Mostra del Cinema di Venezia, tra l’Art director di Terra dei Re e l’artista.

La Vendemmia notturna ha ispirato l’artista, nell’accezione particolare regista e scenografo, ad immaginare un documentario che valorizzasse ed entrasse in tutte le maglie della produzione vinicola nonché quella legata alla vendemmia notturna in particolare, ad i vigneti, la morfologia del territorio, delle sue grotte ed anfratti di un paesaggio suggestivo.
La stessa vendemmia notturna, è anche causa di un’altra suggestione che ha animato da subito, accorpandola al documentario, la realizzazione di un cortometraggio che prenderà spunto di fatto da questo particolare evento.

Storia surreale al femminile sul “Mistero Maternità”, é la vicenda di una donna che come sovente accade riceve dall’esistenza, e in questo caso dal vino una grande chance vitale e al tempo stesso una dissociazione psichica dovuta dalle vicende di un vissuto complesso.
Il vino custode del seme della vita inebria e travolge ,come una divinità benefica attraverso il calore del mosto, porta il frutto alla maturità con la forza dell’energia naturale. Il frutto visibile porta gioia. Inconsapevole è la causa”.

Il progetto vedrà la partecipazione di importanti personaggi del cinema italiano tra i quali l’attrice, regista Marta Bifano nel ruolo dell’attrice protagonista, affiancata dalla sapiente mano del direttore della fotografia Bruno Cascio (premio David di Donatello nel ‘94). Con particolare entusiasmo, Gaetano Russo annuncia la partecipazione di suo fratello Michele, attore professionista, nonché la sua collaborazione al progetto generale. Le musiche saranno curate dal celebre musicista Giuseppe Zambon, oltre al quale ci sarà la partecipazione di numerosi amici attori e attrici nonché operatori del campo delle arti visive e cinematografiche. Come non essere felici di tanta fortuna.

LA VITICOLTURA SOSTENIBILE
Forum interattivo, sabato 2 ottobre

Thursday, September 30th, 2010

forum4 3Il forum “Viticoltura sostenibile – viticoltura di qualità in grado di salvaguardare le esigenze dei consumatori e dell’ambiente”, si terrà sabato 2 ottobre 2010 alle ore 15.00 presso l’area convegni dell’ippodromo del Visarno (Le Cascine, Firenze).

L’incontro, dedicato ai consumatori consapevoli e non, appassionati di vino e non, farà luce sui seguenti punti:

  • - è sempre possibile fare viticoltura bio?
  • - quali sono i vantaggi per il consumatore?
  • - siamo sicuri che parlando di vino, sostenibilità ambientale e qualità si traducono in una bottiglia più costosa ?
  • - si può definire un vino biologico?
  • - quale è l’impatto ambientale della viticoltura moderna?

Lo scopo è quindi quello di tracciare un percorso che attraverso argomenti predeterminati accompagni il pubblico a capire il significato del termine sostenibile nel mondo vitivinicolo e la valenza del metodo di coltivazione sostenibile cioè BIO ai fini della conservazione del territorio, della qualità del prodotto finale, della salute degli operatori coinvolti, degli abitanti e dei consumatori anche astemi.

Per affrontare tale riflessione l’incontro si avvale delle conoscenze di esperti che svolgeranno il tema nei suoi molteplici aspetti: agronomico, paesaggistico, economico, ecologico e di mercato.

Un forum “interattivo”, argomenti introdotti da filmati, interviste agli esperti presenti e immediatamente dibattuti dal pubblico, dagli ospiti e dagli opinion leader Invitati.

Conduce l’incontro Piero Riccardi,Report, Rai3.
La partecipazione è libera e gratuita.
Per info: Amelia Prego ap@spevis.it

“ELABORATO MA MOLTO NATURALE”
Qualche parola sulla spumantizzazione Metodo Classico

Tuesday, September 28th, 2010

bollicine-metodo-classicoPochi giorni fa, assieme a Luca Ricci, produttore di grandi vini a Collalto di Susegana in provincia di Treviso, e Fabio Bigolin enologo “già noto” a Wineblog.it, siamo andati a controllare lo stato di maturazione delle uve di un vigneto in vista della vicina vendemmia. Si vendemmia così presto?Sì, se l’obbiettivo è quello di produrre uno spumante “Metodo Classico”, le uve vengono raccolte quando l’acidità è ancora piuttosto evidente.” Mi risponde Fabio.

Siamo arrivati. Il vigneto si trova ai margini della città di Belluno e gode di una suggestiva visuale su montagne vicinissime, è abbastanza ripido, in ottima esposizione. I vitigni messi a dimora sono i classici della Champagne, quindi, il Pinot Nero che dovrà portare nerbo e austerità, lo Chardonnay che aggiungerà classe ed eleganza ed infine il Pinot Meunier che regalerà le morbide note fruttate. Lo spumante si chiamerà “Dòna”, dedicata a Donatella, la dinamica moglie di Luca Ricci.

Parlando con Fabio che avrà il delicato compito di vinificare e quindi di scegliere il giusto stadio di maturazione della materia prima a cui seguirà nella prossima primavera la rifermentazione in bottiglia e la successiva permanenza sui lieviti per il tempo prestabilito. Poi la sboccatura, un periodo di affinamento in bottiglia e finalmente si può stappare per brindare a qualcosa di importante. Già che siamo in argomento chiedo a Fabio cosa succede all’interno della bottiglia dopo che vi è stata aggiunta una miscela di zucchero di canna, lieviti?Lo zucchero addizionato è generalmente di 24 g/l, generando così una sovrapressione di 6 atm (da 4 g di zucchero si forma una atmosfera). I lieviti trasformano gli zuccheri in alcol etilico e anidride carbonica che non potendo fuoriuscire si discioglie nel vino; inoltre i lieviti arricchiscono il vino di aromi e sapori. Oltre a dare vita all’ effervescenza, tali lieviti formano dei depositi che non si devono attaccare alle pareti interne della bottiglia e quindi le bottiglie, durante l’affinamento, vanno “scosse” un paio di volte all’anno. Dopo circa sei mesi lo zucchero si è completamente trasformato in anidride carbonica ed alcool. Successivamente i lieviti vanno incontro ad autolisi restituendo allo spumante ciò che avevano sottratto e trasformato arricchendolo di profumi e di sentori di lievito dandogli quello stile inconfondibile. Per ottenere questo, la bottiglia viene coricata affinché vi sia una buona superficie di lieviti a contatto con il liquido e l’affinamento deve essere lungo in modo da formare bollicine persistenti, numerose e dalla grana fine. Ricordiamoci che in tutta la durata del ciclo la bottiglia verrà aperta solo per la sboccatura, per pochi secondi, qualche mese prima dell’uscita sul mercato”.

Ma durante questo periodo che può durare alcuni anni cos’è che tiene in vita il vino, o meglio, c’è qualcosa che lo protegge?
L’alcol, l’anidride carbonica, l’acidità ma soprattutto le sostanze naturali ad effetto stabilizzante ed “antibiotico” liberate nel tempo dai lieviti.

Grazie per la lezione Fabio“.

Sintetizzando, nel “ Metodo Classico ” c’è un intervento importante dell’uomo, ma in definitiva si potrebbe definire: “Elaborato, ma molto naturale”.

Paolo Ianna

“GIUDICI PER UN GIORNO”
In compagnia di Roberto Gatti

Tuesday, September 28th, 2010

Giovedì 30 settembre, presso il Palazzo Roccabruna di Trento, ospite Roberto Gatti per giocare con il vino.

Come si svolge un concorso enologico? Quali sono i parametri di valutazione dei vini? Che cosa succede all’interno di una giuria? Come si compila una scheda di valutazione?

Per rispondere a queste ed altre curiosità giovedì 30 settembre ad ore 18 Palazzo Roccabruna ospiterà un giudice degustatore che negli anni ha accumulato una lunga esperienza in concorsi enologici internazionali, Roberto Gatti, giornalista ed animatore del sito www.winetaste.it.

Gatti coinvolgerà il pubblico in un simpatico gioco che rivelerà le modalità di svolgimento dei concorsi enologici e trasformerà gli ospiti dell’Enoteca in “Giudici per un giorno”.
(è gradita la prenotazione tel. 0461/887101).

“FRANCIACORTA UN VINO, UNA TERRA”
Presentazione del libro

Tuesday, September 28th, 2010

untitledMercoledì 29 settembre 2010 alle ore 18.00 presso il Vivaio Riva (in via Arena 7 a Milano) si terrà la presentazione del libro “Franciacorta un vino, una terra” di Fraz Botrè.

Parteciperanno all’incontro: Franz Botrè (Editore e Direttore di Monsieur e Spirito diVino), Maurizio Zanella (Presidente Franciacorta), Francesco Bettoni (Presidente della Camera di Commercio di Brescia), Andrea Grignafini (Creative Director di Spirito diVino e coordinatore dell’opera), Francesco Cito (fotografo) e Francesco Arrigoni (Giornalista enogastronomico).

FOOD 4U 2010
Scopri l’enogastronomia veneta
dal 18 al 21 settembre

Friday, September 17th, 2010
FOOD 4U 2010 4 giornate di attività turistiche e studio in Veneto

La manifestazione conclusiva della campagna di sensibilizzazione scolastica europea FOOD 4U 2010 avrà luogo anche quest’anno nel territorio veneto da sabato 18 a martedì 21 settembre 2010.

Circa 500 studenti e insegnanti provenienti da 16 Paesi europei saranno i protagonisti  del FOOD 4U VIDEO FESTIVAL, evento finale della campagna promossa dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Durante le tre serate di Video Festival verranno proiettati i 33 spot finalisti del concorso che ha visto la partecipazione di centinaia di scuole europee.

Il programma che abbiamo predisposto  per i nostri giovani ospiti europei – ha dichiarato il Ministro Galanè senz’altro coerente con gli obiettivi della campagna. Certo, quattro giorni di soggiorno non saranno sufficienti a far conoscere loro tutto ciò che il Veneto può offrire, ma sono comunque orgoglioso di questa opportunità. E, prima ancora di incontrarli nella cerimonia di premiazione prevista a Roma, sarò felice di salutarli nel mio Veneto”.

Il programma della manifestazione, realizzato in collaborazione con il Comune di Jesolo, la Provincia di Padova e la Regione Veneto, sarà articolato in 4 giornate di attività turistiche e studio sul territorio con escursioni, visite guidate, incontri a tema e laboratori sulla lavorazione di prodotti tipici che permetterà agli studenti e agli insegnanti e ai giornalisti al seguito della manifestazione di conoscere il territorio veneto, ricco di storia, di arte e cultura enogastronomica.

Sabato 18 è previsto l’arrivo dei giovani europei a Jesolo, che sarà la loro base del soggiorno in Veneto.
Lunedì 20 settembre si terrà un incontro con il Ministro Galan che darà il benvenuto a tutti i partecipanti alla manifestazione. Nella stessa giornata i ragazzi andranno a Monselice e in particolare al Castello di Lispida dove incontreranno agricoltori locali, visiteranno le cantine e le vigne in un pomeriggio dedicato alla scoperta della straordinaria qualità agroalimentare della regione veneta. Nella serata la carovana di FOOD 4U si sposterà a Este.
Nella giornata di martedì 21 settembre, i gruppi partiranno con un traghetto da Jesolo e saranno accompagnati in una visita guidata a Venezia.

La rassegna FOOD 4U VIDEO FESTIVAL si svolgerà in prestigiose location con due serate organizzate presso l’Anfiteatro Piazza Aurora a Jesolo (domenica 19 e martedì 21 settembre) e presso Piazza Maggiore di Este (lunedì 20 settembre) con la presentazione e la proiezione dei filmati finalisti, alla presenza di rappresentanti delle Istituzioni promotrici, esperti e giornalisti.
Il 23 settembre, infine, la cerimonia ufficiale di premiazione a Roma presso l’Auditorium della Conciliazione (ore 18,30) per l’assegnazione dei riconoscimenti ai migliori audiovisivi in concorso e la consegna, da parte del Ministro Galan, agli autori dello spot vincitore assoluto della targa del Presidente della Repubblica Italiana.

Ulteriori informazioni su: www.food-4u.it

“ANDAR PER GAVI”
CON SLOW FOOD
E IL CONSORZIO DI TUTELA DEL GAVI

Friday, September 10th, 2010

andar-per-gavi-200Domenica 12 settembre Slow Food, Consorzio di Tutela del Gavi e la Condotta del Gavi e Ovada daranno vita alle XII edizione di questa intelligente manifestazione volta ad approfondire la conoscenza del bellissimo territorio di Gavi e delle sue aziende vitivinicole.

Cinque delle dieci aziende del Circuito Golden Gavi apriranno le loro porte al pubblico nell’ambito di questa domenica di alto profilo enogastronomico:

Binè: l’Azienda nasce da un sogno giovane di amore antico: è impossibile non innamorarsi delle vigne vivendo tra le colline del Gavi ed è così che una giovane e brillante coppia ha deciso, insieme ai figli, di costruire questo vero e proprio giardino di vite nei 7 ettari che, magnificamente orientati, coronano una vecchia casa in terra, tradizionale costruzione della zona ormai molto difficile da trovare. Splendide rose, ottimo vino e un coreografico vigneto ad emiciclo teatrale disegnano il giardino di profumi e gusto firmato Binè. www.vigne-bine.com

Castellari Bergaglio: è innanzitutto un’azienda a rigorosa conduzione famigliare, costruita in quattro generazioni di lavoro da una famiglia completamente dedicata ai suoi vigneti, con un approccio che bilancia in modo corretto il rispetto per le tradizioni e l’intelligenza dell’innovazione, che ovviamente parte dal rispetto della natura, fonte di vita per tutta la famiglia. Di qui l’autosufficienza nella produzione di energia elettrica grazie alla scelta del fotovoltaico, ma anche un occhio di grande gusto e freschezza nel design e nella comunicazione. Approccio che ha portato grandi soddisfazioni di critica togata alla produzione dell’Azienda: www.castellaribergaglio.it

Giustiniana – Antica Tenuta: già al primo colpo d’occhio la Giustiniana rivela quanta nobiltà e storia enoica vi siano dietro la splendida villa seicentesca di elegante villeggiatura, che bene simboleggia la raffinata cultura di aristocratico svago che ha segnato la storia del Gavi nel corso dei secoli. La magnifica struttura neoclassica, costruita dai Marchesi Giustiniani di Genova in un luogo prezioso sin dal 900 d.C, è in realtà il cuore pulsante di una splendida azienda storica di ben 110 ettari, di cui 40 coltivati a vigneto altamente specializzato; oggi di proprietà della famiglia Lombardini, è soprattutto il luogo di lavoro e di vera vita di una piccola comunità di amanti di vino e tradizioni, creata con cura e infinito amore nel corso degli anni dal direttore Enrico Tomalino, un uomo in cui la passione per la Bacca Cortese del Gavi si intreccia indissolubilmente con il rispetto delle migliori tradizioni e la bellezza incontaminata del luogo. www.lagiustiniana.it

La Mesma: la passione per la vite della famiglia Rosina è la dimostrazione più evidente che alla vocazione di un luogo, al suo Genius Loci, non puoi che cedere e le tre sorelle genovesi, che qui cercavano solo una bella casa di vacanza, hanno ceduto molto in fretta. Dall’acquisto dello splendido colle de La Mesma, magnifico dominio dell’Appennino Ligure, all’impianto, nel 2001, delle prime vigne di Gavi è trascorso un soffio, un alito di aromi dorati che però ha rivoluzionato le loro vite, trasformandole da cittadine di consolidata professione borghese ad attivissime viticoltrici, oggi proprietarie instancabili anche dell’affascinante tenuta storica La Bella Alleanza, che tra boschi e vigneti nasconde un rarissimo esemplare del XIV sec. di Rovere Verde, censito fra gli alberi monumentali del Piemonte. www.lamesma.it

Tenuta San Pietro: è una delle aziende produttrici storiche del Gavi. Strategicamente collocata su di un dolce e silenzioso poggio dalla magica veduta, scelto dai Francescani in tempi antichi per il loro ritiro, Tenuta San Pietro è davvero un prezioso scrigno di memorie enoiche, dal rarissimo vigneto centenario prefilosserico alla cantina ancora ricca di bottiglie di “Cortese di Gavi”, memoria di un vino antecedente alla nascita della DOC. Oggi di proprietà di un imprenditore lombardo, che l’ha scelta come luogo di riposo e villeggiatura, è gestita con grande passione da Giusy Cabella, grande sostenitrice del biologico e del biodinamico, nonché instancabile facitrice delle numerose rivoluzioni strutturali ed architettoniche che trasformeranno col tempo Tenuta San Pietro in una Cantina e Relais di grande charme. www.tenutasanpietro.it

PARTI CON CANTINE MONFORT PER “DUE PASSI LUNGO LA VALLE DEL FERSINA” ALLA SCOPERTA
DI ANTICHI VITIGNI

Monday, September 6th, 2010

Locandina1SERSOIl 13 settembre 2010 vieni anche tu a fare “Due passi lungo la valle della Fersina” a Serso e Balasi (in provincia di Trento nei dintorni di Pergine Valsugana) alla scoperta della viticoltura tradizionale e dei suoi custodi. Tra i protagonisti della festa, i vini di Cantine Monfort vi accompagneranno in un viaggio alla scoperta del gusto, della tradizione e del contatto con la natura.

L’idea è nata allo chef Fiorenzo Varesco dell’ “Osteria Morelli” di Canezza che in collaborazione con le cantine Cantine Monfort di Lavis e Pelzpiffer di Cembra ha organizzato una particolare visita tra i vigneti dove si prevede anche un pasto tipico da consumarsi proprio tra i filari ed i canevèti (ricoveri a maso delle vigne, costruiti in pietra con sovrastrutture lignee, tetti coperti di lastre di porfido, scale esterne, stalla, cantina, deposito, cucina, stanza, fienile. Questi ricoveri, sempre posizionati sul luogo della maturazione delle uve, servivano per far bollire il vino).

Partecipare a “Due passi lungo la valle della Fersina” rappresenta un’occasione davvero unica ed originale per degustare, al pieno della loro maturazione e direttamente dalla pianta, le uve Vanderbara, Veltliner rosso e Vernaza.
Sostenere e consumare questi vini significa valorizzare il territorio, conservarne la bio-diversità, recuperare varietà storiche e favorire delle ricadute sociali sia in termini di visibilità che economici. Una ristorazione attenta al proprio territorio deve infatti saper attingere da esso per tentare di valorizzare a Km 0 ciò che lo rende unico.

Cantine Monfort partecipa all’evento proponendo l’elegante Blanc De Sers, il frutto del recupero e della vinificazione delle uve tradizionali presenti nella zona che da Serso arriva al Croz del Gius. Siti tra il torrente Fersina e i boschi della Predolcia, i vigneti  sono collocati su una ripida pendenza e costantemente esposti al sole e riparati dai venti del nord.
Cantine Monfort
fa quindi parte di un gruppo di eroici coltivatori che dedicandosi alla Vanderbara (esclusiva della zona), al Veltliner Rosso, al Nosiola ed alla Vernaza intendono ripristinare la coltivazione delle varietà tradizionali e recuperare gli appezzamenti terrazzati edificati con mirabili muretti e scale in sasso altrimenti abbandonati al bosco e all’incuria. La prima annata commercializzata è stata quella del 2002, oggi si trova in commercio la 2008.

Il Balasi è sempre un vino ottenuto dalle uve tradizionali di Vanderbara, Veltliner Rosso con Müller Thurgau che viene prodotto sopra il lago di Canzolino. Anticamente le terrazze si estendevano da Nogarè fino a Serso ed erano appezzamenti che il Vescovo di Trento donava agli abitanti della zona di Pinè – dove la vite non cresceva – affinchè li disboscassero e li mettessero a vigna. La prima annata commercializzata è stata la 2005, oggi si trova in commercio quella del 2009.

Il programma di “Due passi lungo la valle della Fersina” prevede i seguenti appuntamenti:

  • ore 9.00 ritrovo al parcheggio della piscina di Levico per la partenza con il bus navetta
  • ore 9.30 secondo ritrovo presso il parcheggio del Palaghiaccio di Pergine Valsugana
  • ore 10.00 visita ai vigneti presso la chiesa di San Giorgio a Serso
  • ore 11.30 rinfresco con assaggio del Blanc De Sers nei vigneti in località Costa
  • ore 12.30 trasferimento e vista dei vigneti di Balasi in località Riposo
  • ore 13.30 rinfresco nel canevéto del vigneto
  • ore 14.30 ritorno a casa.

Per informazioni e prenotazioni contattare Fiorenzo Varesco allo 3474447150.

Per maggiori informazioni sui vini di Cantine Monfort:
Cantine Monfort
Lavis (TN)
tel.: +39 0461 246353
info@cantinemonfort.it
www.cantinemonfort.it

ARDESIO DIVINO
30 luglio-01 agosto

Thursday, July 29th, 2010

aredsioArdesio DiVino - giunta alla sesta edizione,  la rassegna si conferma un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati: una mostra/mercato all’aperto, dove selezionati viticoltori e artigiani del gusto provenienti da tutta Italia, proporranno in assaggio e in vendita i propri prodotti ai numerosi visitatori. Obiettivo dell’iniziativa è la promozione della cultura enogastronomica e del territorio del Comune di Ardesio. Anche quest’anno numerose saranno le iniziative: cene eco-sostenibili all’aperto a base di prodotti tipici selezionati, degustazioni guidate a cura di Wekc gastronomia come cultura, laboratori ludico-creativi per bambini a cura di Fragola&Vaniglia e alcuni imperdibili concerti, tra cui il trio TRE (Tino Tracanna ai sassofoni, Giulio Corini al contrabbasso, Vittorio Marinoni alla batteria); la Caravan Orkestar e i Kee Way Trio di Max Milesi.

Un’occasione imperdibile per riscoprire i sapori e i territori delle nostre tradizioni.
Orari manifestazione:

- Venerdì 30: Cena DiVina
- Sabato 31 Luglio e domenica 1 Agosto:

Apertura stand: 10.30-13.00 e 17.00-21.00
Eventi e concerti: 10.30-23.30
Cena: 19.30

Per informazioni:
Pro Loco Ardesio
T/F: 0346.33289
E-mail: info@ardesiodivino.it
Web: www.ardesiodivino.it