Archive for the ‘Guide’ Category

LE MIGLIORI BOLLICINE ITALIANE A ROMA
4 dicembre, con Sparkle Bere Spumante 2011

Friday, December 3rd, 2010

Si danno appuntamento nella capitale, il prossimo 4 dicembre le più grandi ed importanti aziende di bollicine italiane, nella magnifica location dell’Hotel Saint Regis Grand situato nel pieno centro di Roma, una kermesse in cui i veri ed unici protagonisti saranno spumanti, TrentoDoc, Alto Adige, Oltrepò Pavese, Conegliano Valdobiadene Prosecco Superiore e Franciacorta, tutti rigorosamente made in Italy.

L’evento Sparkle 2011 sarà interamente aperto al pubblico, ogni azienda avrà un proprio banco di assaggio e tutti i presenti potranno partecipare alla degustazione di bollicine a partire dalle ore 16,30.

La manifestazione è organizzata dalla rivista Cucina & Vini – il magazine di cultura enogastronomica in edicola da ben 11 anni – in collaborazione con Athenaeum Ateneo dei sapori e oltre ad essere un’occasione unica per poter degustare il meglio della produzione nazionale, l’evento terrà a battesimo anche la nona edizione dell’ormai storica guida “Sparkle – Bere Spumante 2011”.

Si dice contento e soddisfatto, Francesco D’Agostino – direttore della rivista Cucina & vini e curatore della guida – “I due anni precedenti abbiamo scelto Milano per tenere a battesimo la guida e per organizzare l’evento Sparkle, ma quest’anno – che per noi è stato caratterizzato da cambiamenti importanti e decisivi – siamo voluti tornare a Roma che è la nostra città, quella in cui è nata la rivista, la guida e dove da sempre lavoriamo. Non dimentichiamo poi che la Capitale è il mercato più importante del Paese e che una manifestazione del genere può avere interessanti risvolti commerciali per le aziende”.

L’evento è ovviamente legato alla guida “Sparkle – Bere Spumante 2011” che quest’anno è arrivata alla sua nona edizione. La guida è il frutto di un lavoro di gruppo durato quasi un anno nel corso del quale il panel di degustatori, capitanato da Francesco D’Agostino, ha degustato più di 2000 etichette selezionandone 746 per l’inserimento in guida, ben 25 in più rispetto allo scorso anno.

Per quanto riguarda la tendenza generale, le luci della ribalta brillano anche quest’anno per Franciacorta con ben 228 etichette in guida – 10 in più rispetto al 2010 – e per Conegliano Valdobbiadene con un incremento di 30 etichette rispetto all’edizione passata, per un totale di 201 vini in guida.
Ciò che emerge dalla guida è un quadro estremamente positivo della nostra produzione spumantistica avvalorato ancor di più da un generoso elenco di etichette a cui è stata riconosciuta l’eccellenza con il simbolo delle 5 sfere, per un totale di 39 premiati. Il podio dei migliori se l’aggiudica la Lombardia con 13 premiati, seguita da Trentino con 9 e dal Veneto con 8.

Per quanto riguarda la struttura della guida, non c’è nessuno stravolgimento rispetto al volume precedente quindi ogni etichetta è rappresentata da una scheda nella quale vengono riportate tutte le maggiori caratteristiche del vino come l’uvaggio, il metodo di vinificazione e le caratteristiche organolettiche. Quei vini che si distinguono per un rapporto prezzo/prestazione in guida particolarmente conveniente sono evidenziati mediante il simbolo del salvadanaio. Non manca l’etichetta a colori e neppure l’abbinamento cibo, suggerendo dei veri e propri piatti, elementi questi che rendono la guida unica nel suo genere.

NASCE IL NUOVO MAGAZINE ENOGASTRONOMICO
Per viaggiare con gusto in tutto il Trentino

Friday, October 22nd, 2010

trentinoNasce il nuovo Magazine Enogastronomico! Uno strumento che vi permetterà di viaggiare con gusto seguendo i tracciati delle 7 Strade del Vino e  dei Sapori del Trentino.

Il Magazine è una guida indispensabile per scoprire l’incredibile fascino del Trentino enogastronomico!Tante le sezioni presenti all’interno delle 70 pagine della pubblicazione a partire dalle  schede approfodndite sui diversi prodotti del territorio, itinerari tematici, ricette particolari, “chicche” enogastronomiche imperdibili e itinerari per scoprire il variegato mondo del vino (ed in particolare del TRENTODOC metodo classico) e tutti gli eventi a carattere enogastronomico del Trentino.

(Continua a leggere e scarica il formato digitale del magazine dal sito della Strada del Vino e dei Sapori Trento Valsugana).

VINI BUONI D’ITALIA: ECCO LE CORONE 2010

Tuesday, August 3rd, 2010

L’edizione 2010 di Vini Buoni d’Italia – curata da Mario Busso e Luigi Cremona – ha concluso i lavori. Al castello di Guardia Sanframondi, alla presenza di moltissimi produttori, sono stati comunicati i migliori vini. Ecco dunque la selezione completa:

ABRUZZO Pasetti Colline Pescaresi Igt Pecorino Colle Civetta 2009
ABRUZZO Pietrantonj – Antica Casa Vitivinicola Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo Doc Cerano 2009
ABRUZZO Cataldi Madonna Luigi Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo Doc Piè delle Vigne 2008
ABRUZZO Torre Zambra Montepulciano d’Abruzzo Doc Colle Maggio 2006
ABRUZZO Valentini Montepulciano d’Abruzzo Doc 2006
ABRUZZO Lorenzo Filomusi Guelfi Montepulciano d’Abruzzo Doc Riserva 2006
ABRUZZO Barone Cornacchia Montepulciano d’Abruzzo Doc Poggio Varano 2006
ABRUZZO Illuminati Dino Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane Docg Riserva Zanna 2007
ABRUZZO Nicodemi Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane Docg Notari 2007
ABRUZZO San Lorenzo Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane Docg Riserva Escol 2006
ABRUZZO Angelucci Colline Pescaresi Igt Passito Moscatello di Castiglione Angelucci 2009
ABRUZZO Ciccio Zaccagnini Colline Pescaresi Igt Rosso Clemantis 2005

ALTO ADIGE Cantina Andriano Alto Adige Doc Gewürztraminer Passito Juvelo 2008
ALTO ADIGE Cantina Produttori Bolzano Alto Adige Doc Santa Maddalena Classico Huck Am Bach 2009
ALTO ADIGE Cantina Terlano Alto Adige Doc Gewürztraminer Lunare 2008
ALTO ADIGE Elena Walch Alto Adige Doc Lagrein Riserva Castel Ringberg 2006
ALTO ADIGE Girlan Alto Adige Doc Gewürztraminer Flora 2009
ALTO ADIGE Loacker Alto Adige Doc Santa Maddalena Morit Loacker 2009
ALTO ADIGE Malojer – Gummerho Alto Adige Doc Lagrein Riserva 2007
ALTO ADIGE Merano – Cantina Vini Alto Adige Doc Moscato Giallo Passito Sissi 2008
ALTO ADIGE Tenuta Waldgries Alto Adige Doc Santa Maddalena 2009
ALTO ADIGE Tramin Alto Adige Doc Gewürztraminer Nussbaumer 2009

BASILICATA Casa Maschito- Grandi Vini Lucani Aglianico del Vulture Doc La Bottaia 2005
BASILICATA Casa Maschito- Grandi Vini Lucani Aglianico del Vulture Doc Portale Adduca 2005
BASILICATA D’Angelo Casa Vinicola Aglianico del Vulture Doc Valle del Noce 2008
BASILICATA Paternoster Aglianico del Vulture Doc Don Anselmo 2006

Calabria Librandi Antonio e Nicodemo Cirò Doc Rosso Suiperiore Riserva Duca San Felice 2008
Calabria Terre di Balbia Calabria Igt Rosso Serra Monte 2007
Calabria Cantina Val di Neto Melissa Doc Rosso Superiore Mutrò 2005

CAMPANIA Cantina del Taburno Taburno Doc Falanghina 2009
CAMPANIA La Pietra di Tommasone Epomeo Igt Bianco Phitecusa 2009
CAMPANIA Marisa Cuomo Costa D’Amalfi Doc Bianco Furore 2009
CAMPANIA Macchialupa Greco di Tufo Docg 2009
CAMPANIA Feudi di San Gregorio Greco di Tufo Docg Cutizzi 2009
CAMPANIA Di Meo Fiano di Avellino Docg 2009
CAMPANIA Villa Matilde Fiano di Avellino Docg Tenuta di Altavilla 2009
CAMPANIA Cantine Antonio Caggiano Fiano di Avellino Docg Bèchar 2009
CAMPANIA Guido Marsella Fiano di Avellino Docg 2009
CAMPANIA Alois Campania Igt Cunto 2008
CAMPANIA Galardi Roccamonfina Igt Terra di Lavoro 2008
CAMPANIA Podere San Domenico Falerno del Massico Doc Rosso 2007
CAMPANIA Regina Viarum Falerno del Massico Doc Barone 2007
CAMPANIA Quintodecimo Irpinia Doc Aglianico Terra d’Eclano 2007
CAMPANIA Ocone Agricola del Monte Taburno Doc Aglianico Anàstasi 2006
CAMPANIA Salvatore Molettieri Taurasi Docg RiservaVigne Cinque Querce 2005
CAMPANIA Terredora Taurasi Docg Riserva Campore 2004
CAMPANIA Maffini Pestum Igt Cenito 2007
CAMPANIA Mastroberardino Taurasi Docg Riserva Radici 2004

Emilia Lini 910 Emilia Igt Lambrusco Rosè 2009
Emilia Lini 910 Emilia Igt Lambrusco Scuro In Correggio 2009
Emilia Madonia Giovanna Sangiovese di Romagna Doc Superiore Riserva Ombroso 2007

FRIULI Borgo San Daniele Friuli Isonzo Doc Friulano 2008
FRIULI Damijan Podversic Venezia Giulia Igt Malvasia 2007
FRIULI Il Carpino Collio Doc Ribolla Gialla 2007
FRIULI Il Carpino Collio Doc Malvasia 2009
FRIULI Keber Edi Collio Doc Bianco 2009
FRIULI Keber Renato Collio Doc Friulano 2008
FRIULI Picech Roberto Collio Doc Friulano Athena 2007
FRIULI Sgubin Renzo Isonzo Igt Malvasia 2009
FRIULI Sgubin Renzo Friuli Isonzo Doc Friulano 2009
FRIULI Skerli Venezia Giulia Igt Malvasia 2007
FRIULI Venica & Venica Collio Doc Friulano Ronco delle Cime 2009
FRIULI Vosca Francesco Collio Doc Malvasia 2009
FRIULI Zidarich Carso Doc Vitovska 2008
FRIULI Plozner Venezia Giulia Igt Friulano Moscabianca 2009
FRIULI Buiatti Livio e Claudio Colli Orientali del Friuli Doc Malvasia 2009
FRIULI Petrussa Colli Orientali del Friuli Doc Schioppettino 2007
FRIULI Vigna Petrussa Colli Orientali del Friuli Doc Schioppettino 2007
FRIULI Marinig Colli Orientali del Friuli Doc Refosco 2008
FRIULI Aquila del Torre Colli Orientali del Friuli Doc Refosco Sol Si Re 2008
FRIULI Conte D’Attimis Maniago Colli Orientali del Friuli Doc Tazzelenghe 2006
FRIULI Sara & Sara Colli Orientali del Friuli Doc Verduzzo Friulano Crei 2008
FRIULI Sara & Sara Colli Orientali del Friuli Docg Picolit 2007
FRIULI Aquila del Torre Colli Orientali del Friuli Docg Picolit C

ISTRIA Arman Franc Malvazija Istarska 2009
ISTRIA Clai Refošk 2007
ISTRIA Benvenuti Muškat Momjanski 2007

LAZIO Colle Tonno Cesanese del Piglio Docg San Magno 2008
LAZIO Marco Carpineti Lazio Igt Bianco Moro 2008
LAZIO Mottura Sergio Civitella d’Agliano Igt Poggio della Costa 2009
LAZIO Principe Pallavicini Lazio Igt Malvasia Puntinata Stillato 2009
LAZIO Trappolini Lazio Igt Rosso Paterno 2008

LIGURIA Cascina delle Terre Rosse Bianco Apogèo 2009
LIGURIA Forlini Cappellini Cinque Terre Doc Sciacchetrà Riserva 2005
LIGURIA La Baia del Sole – Federici Colli di Luni Doc Vermentino Sarticola 2009
LIGURIA Le Rocche del Gatto Spigaü Crociata 2006
LIGURIA Walter De Battè Cinque Terre Doc 2008

LOMBARDIA Barcella Giorgio – Cerri Moscato di Scanzo Docg OI Mosca 2007
LOMBARDIA Bruno Verdi Oltrepò Pavese Doc Bonarda Possessione di Vergomberra 2009
LOMBARDIA Cà Lojera Lugana Doc Cà Lojera 2009
LOMBARDIA Cantina Perla del Garda Lugana Doc Madre Perla 2008
LOMBARDIA Cantine della Valtenèsi e della Lugana – Civielle Garda Classico Doc Chiaretto Pergola 2009
LOMBARDIA Fay Valtellina Superiore Docg Valgella Ca’ Morei 2007
LOMBARDIA Fondazione Fojanini – La Castellina Valtellina Superiore Docg Sassella Riserva Le Barbarine 2004
LOMBARDIA Nino Negri Sforzato di Valtellina Docg Sfursat Nino Negri 2007
LOMBARDIA Pasini San Giovanni Lugana Doc Spumante Metodo Classico

MARCHE Morelli Claudio Bianchello del Metauro Doc San Cesareo 2009
MARCHE Le Caniette Offida Doc Passerina Lucrezia 2009
MARCHE Aurora Offida Doc Pecorino Fiobbo 2008
MARCHE Poderi Capecci San Savino Offida Doc Pecorino Ciprea 2009
MARCHE Maria Pia Castelli Marche Igt Rosso Erasmo Castelli 2008
MARCHE Collestefano Verdicchio di Matelica Doc 2009
MARCHE Vallerosa Bonci Verdicchio Castelli di Jesi Doc Classico Superiore San Michele 2008
MARCHE Montecappone Verdicchio Castelli di Jesi Doc Classico Riserva 2008
MARCHE Garofoli Verdicchio Castelli di Jesi Doc Classico Superiore Podium 2008
MARCHE Umani Ronchi Verdicchio Castelli di Jesi Doc Classico Superiore Casal di Serra Vecchie Vigne 2008
MARCHE Sartarelli Verdicchio Castelli di Jesi Doc Classico Superiore Balciana 2008
MARCHE Bucci Verdicchio Castelli di Jesi Doc Classico Riserva Villa Bucci 2007
MARCHE Fazi Battaglia Verdicchio Castelli di Jesi Doc Classico Superiore Massaccio 2007
MARCHE Terre Cortesi Moncaro Verdicchio Castelli di Jesi Doc Classico Riserva Villa Novali 2006
MARCHE Oasi degli Angeli Marche Igt Rosso Kurni 2008

MOLISE Angelo D’Uva Tintilia del Molise Doc 2008
MOLISE Cantine Cipressi Molise Doc Rosso Mekan 2008
MOLISE Di Majo Norante Molise Doc Rosso Riserva Don Luigi 2008
MOLISE Cianfagna Aglianico del Molise Doc Riserva Militum Christi 2004

PIEMONTE Abrigo Orlando Nebbiolo d’Alba Doc Valmaggiore 2008
PIEMONTE Alessandria Fratelli Barolo Docg Gramolere 2006
PIEMONTE Anzivino Coste della Sesia Doc Rosso Faticato 2006
PIEMONTE Bel Colle Barolo Docg Riserva Monvigliero 2004
PIEMONTE Borgo Moncalvo Brachetto d’Acqui Docg 2009
PIEMONTE Bruno Giacosa Barolo Docg Riserva Le Rocche del Falletto 2004
PIEMONTE Ca’ d’ Gal Moscato d’Asti Docg Vigna Vecchia 2004
PIEMONTE Cascina Bertolotto Monferrato Doc Bianco Il Barigi 2009
PIEMONTE Cascina Castlet Barbera d’Asti Doc Passum 2007
PIEMONTE Cascina Morassino Barbaresco Docg Ovello 2007
PIEMONTE Cavallotto Tenuta Bricco Boschis Barolo Docg Riserva Vigna San Giuseppe 2004
PIEMONTE Ceretto Barbaresco Docg Bricco Asili Bernardot 2007
PIEMONTE Coppo Barbera d’Asti Doc Camp du Rouss 2008
PIEMONTE Correggia Matteo Roero Doc Roche d’Ampsèj 2006
PIEMONTE Damilano Barolo Docg Brunate 2006
PIEMONTE Dezzani Barbera d’Asti Doc Ronchetti 2009
PIEMONTE Icardi Barbera d’Alba Doc Surì di Mù 2008
PIEMONTE Icardi Barbaresco Docg Montubert 2007
PIEMONTE La Scolca Gavi Docg Soldati la Scolca Brut Millesimato 2003
PIEMONTE Malvirà Barbera d’Alba Doc Superiore 2006
PIEMONTE Massolino – Vigna Rionda Dolcetto d’Alba Doc 2009
PIEMONTE Nota Giuliano Dolcetto d’Alba Doc Vignej 2009
PIEMONTE Oddero Poderi e Cantine Barolo Docg Rocche di Castiglione 2006
PIEMONTE Paolo Pizzorni Vino Dolcetto d’Acqui Doc Il Commensale 2009
PIEMONTE Parusso Armando Barolo Docg Mariondino 2006
PIEMONTE Poderi Luigi Einaudi Dogliani Docg I Filari 2008
PIEMONTE Poggio Ridente Piemonte Doc Albarossa 2009
PIEMONTE Prinsi Barbaresco Docg Gallina 2006
PIEMONTE Renato Ratti Dolcetto d’Alba Doc Colombé 2009
PIEMONTE Rizzi Barbaresco Docg Rizzi 2006
PIEMONTE Sandrone Luciano Nebbiolo d’Alba Doc Valmaggiore 2008
PIEMONTE Scrimaglio Barbera d’Asti Doc No Wood 2009
PIEMONTE Tenuta Olim Bauda Barbera d’Asti Doc La Villa 2009
PIEMONTE Tenuta San Pietro in Tassarolo Gavi Docg San Pietro 2009
PIEMONTE Tenute Sella 1671 Lessona Doc Omaggio a Quinto Sella 2005

PUGLIA D’Araprì Spumante Metodo Classico Brut Millesimato Riserva Nobile 2006
PUGLIA Masseria Li Veli Valle d’Itria Igt Verdeca Askos 2009
PUGLIA Colli della Murgia Puglia Igt Bianco Tufjano 2009
PUGLIA Agricola Guida Colline Joniche Tarantine Doc Primitivo Egiale 15,5° 2008
PUGLIA Giuliani Raffaele Gioia del Colle Doc Primitivo Riserva 2006
PUGLIA Palamà Vini del Salento Salento Igt Rosso Mavro 2008
PUGLIA Azienda Monaci Copertino Doc Rosso Eloquenzia 2007
PUGLIA Cantine Soloperto Primitivo di Manduria Doc Mono 2008
PUGLIA Agricole Vallone Salento Igt Rosso Graticciaia 2006

SARDEGNA Cherchi Isola dei Nuraghi Igt Luzzana 2008
SARDEGNA Cantina di Calasetta Carignano del Sulcis Doc Rosso Riserva Aina 2007
SARDEGNA Sardus Pater Carignano del Sulcis Doc Rosso Is Arenas 2007
SARDEGNA Argiolas Isola dei Nuraghi Igt Turriga 2006
SARDEGNA Fradiles Vitivinicola Mandrolisai Doc Rosso 2008

SICILIA Benanti Etna Superiore Doc Pietramarina 2006
SICILIA Benanti Etna Doc Serra della Contessa 2008
SICILIA Castellucci Miano Sicilia Igt Miano 2009
SICILIA Cottanera Etna Doc Bianco 2009
SICILIA Feudo Montoni Sicilia Igt Vrucara 2007
SICILIA Florio Malvasia delle Lipari Doc Passito 2009
SICILIA Gulfi Cerasuolo di Vittoria Docg 2009
SICILIA Gulfi Sicilia Igt Nerobaronj 2006
SICILIA Passopisciaro Sicilia Igt Porcarìa 2008
SICILIA Tenuta delle Terre Nere Etna Doc Prephylloxera 2008

TOSCANA Panizzi Vernaccia di San Gimignano Docg Riserva 2007
TOSCANA Montenidoli Toscana Bianco I.G.T. Il Templare 2006
TOSCANA Le Bèrne Vino Nobile di Montepulciano Docg Riserva 2006
TOSCANA Salcheto Vino Nobile di Montepulciano Docg Salco Evoluzione 2005
TOSCANA Pietro Beconcini Toscana I.G.T. Reciso 2007
TOSCANA Salustri Leonardo Montecucco Doc Sangiovese Grotte Rosse 2007
TOSCANA Il Borghetto Toscana I.G.T. Clante 2006
TOSCANA Vecchie Terre Montefili Colli Toscana Centrale I.G.T. Anfiteatro 2006
TOSCANA Riecine Toscana I.G.T. La Gioia 2006
TOSCANA Isole e Olena Toscana I.G.T. Cepparello 2007
TOSCANA Montevertine Toscana I.G.T. Le Pergole Torte 2007
TOSCANA Fontodi Colli Toscana Centrale I.G.T. Flaccianello della Pieve 2007
TOSCANA Badia a Coltibuono Chianti Classico Docg 2008
TOSCANA La Porta di Vertine Chianti Classico Docg Riserva 2007
TOSCANA Fèlsina Chianti Classico Docg Riserva Rancia 2007
TOSCANA Capannelle Chianti Classico Docg Riserva 2007
TOSCANA Val delle Corti Chianti Classico Docg Riserva 2006
TOSCANA Monteraponi Chianti Classico Docg Riserva Baron’Ugo 2006
TOSCANA Riecine Chianti Classico Docg Riserva 2006
TOSCANA Castello di Monsanto Chianti Classico Docg Riserva Il Poggio 2006
TOSCANA San Felice Chianti Classico Docg Riserva Poggio Rosso 2006
TOSCANA Conti Costanti Rosso di Montalcino Doc 2008
TOSCANA Poggio di Sotto Rosso di Montalcino Doc 2007
TOSCANA Tenuta Le Potazzine Brunello di Montalcino Docg 2004
TOSCANA Poggio di Sotto Brunello di Montalcino Docg 2005
TOSCANA Stella di Campalto Brunello di Montalcino Docg 2005
TOSCANA Lambardi Brunello di Montalcino Docg 2005
TOSCANA Fattoi Brunello di Montalcino Docg Riserva 2004
TOSCANA Siro Pacenti Brunello di Montalcino Docg “PS” 2004
TOSCANA Le Macioche – Palazzina Brunello di Montalcino Docg Riserva 2004
TOSCANA Biondi Santi Brunello di Montalcino Docg Riserva Tenuta Greppo 2004
TOSCANA Poggio di Sotto Brunello di Montalcino Docg Riserva 2004
TOSCANA Poliziano Vin Santo di Montepulciano Doc 1999
TOSCANA Avignonesi Vin Santo di Montepulciano Doc 1998
TOSCANA Avignonesi Vin Santo di Montepulciano Doc Occhio di Pernice 1998

TRENTINO Bellaveder Trentino Doc Lagrein Dunkel Riserva Mansum 2007
TRENTINO Cantina Rotaliana di Mezzolombardo Teroldego Rotaliano Doc Riserva 2007
TRENTINO Cavit Trentino Doc Vino Santo Arèle 1999
TRENTINO de Vescovi Ulzbach Teroldego Rotaliano Doc 2008
TRENTINO Dorigati Teroldego Rotaliano Doc Superiore Riserva Diedri 2007
TRENTINO Maso Bastie Vigneti delle Dolomiti Igt Moscato Rosa 2009
TRENTINO Spagnolli Enrico Trentino Doc Marzemino 2009
TRENTINO Zeni Roberto Teroldego Rotaliano Doc Pini 2005

UMBRIA Adanti Sagrantino di Montefalco Docg Il Domenico 2005
UMBRIA Tabarrini Giampaolo Sagrantino di Montefalco Docg Colle Grimaldesco 2006
UMBRIA Caprai Sagrantino di Montefalco Docg Collepiano 2007
UMBRIA Caprai Sagrantino di Montefalco Docg 25anni 2007
UMBRIA Barberani Umbria I.G.T. Moscato Passito Villa Monticelli 2007
UMBRIA La Palazzola Umbria I.G.T. Bianco Passito Vinsanto 2006

VALLE D’AOSTA Cave du Vin Blanc de Morgex et de La Salle Valle d’Aosta Doc Blanc de Morgex et de La Salle La Piagne 2009
VALLE D’AOSTA La Crotta di Vegneron Valle d’Aosta Doc Chambave 2009
VALLE D’AOSTA La Vrille Valle d’Aosta Doc Chambave Muscat Fletri 2008
VALLE D’AOSTA Les Crètes Valle d’Aosta Doc Fumin 2008

VENETO Malibran Valdobbiadene Prosecco Docg Extrabrut Favrèl Cinquegrammi
VENETO Sorelle Bronca Valdobbiadene Prosecco Docg Brut Particella 68
VENETO Bortolomiol Valdobbiadene Prosecco Docg Extra Dry Senior
VENETO Le Colture Valdobbiadene Prosecco Docg Extra Dry
VENETO La Tordera Valdobbiadene Prosecco Docg Extra Dry
VENETO Adami Valdobbiadene Prosecco Docg Superiore di Cartizze
VENETO Raval Bardolino Doc Chiaretto 2009
VENETO Zenato Lugana Doc Santa Cristina Vigneto Massoni 2009
VENETO Cambrago Soave Doc Classico I Cerceni 2009
VENETO I Stefanini Soave Superiore Docg Classico Monte di Fice 2008
VENETO Ca’ Rugate Soave Doc Classico Monte Alto 2008
VENETO Vicentini Emanuele e Agostino Soave Doc Superiore Casale 2009
VENETO Gini Soave Doc Classico Contrada Salvarenza 2008
VENETO Speri Valpolicella Doc Superiore Vigneto Sant’Urbano 2007
VENETO Nicolis Valpolicella Doc Superiore Ripasso Seccal 2007
VENETO Fraccaroli Domenico Grotta del Ninfeo Valpolicella Doc Superiore 2008
VENETO Massimago 1883 Valpolicella Doc Superiore Massimago 2008
VENETO I Campi di Flavio Prà Valpolicella Doc Superiore Campo Prograre 2006
VENETO Cecchetto Giorgio Piave Doc Gelsaia 2007
VENETO De Stefani Veneto Igt RossoStefen 1624 Vigneto Singolo 2005
VENETO Ca’ La Bionda Amarone della Valpolicella Doc Classico Vigneti di Ravazzol 2006
VENETO Allegrini Amarone della Valpolicella Doc Classico 2006
VENETO Roccolo Grassi Amarone della Valpolicella Doc 2006
VENETO Corte Sant’Alda Amarone della Valpolicella Doc 2006
VENETO Begali Lorenzo Amarone della Valpolicella Doc Classico Ca Bianca 2005
VENETO Zymè Amarone della Valpolicella Doc Classico 2004
VENETO Quintarelli Giuseppe Amarone della Valpolicella Doc Classico Selezione Giuseppe Quintarelli 2000
VENETO Coffele Recioto di Soave Docg Classico Le Sponde 2008
VENETO Tessère Delle Venezie Igt Passito Dimmi chi sono? 2008
VENETO Bonotto delle Tezze Veneto Igt Raboso Passito 2008

LA GRANDE FINALE PUBBLICA
DI VINIBUONI D’ITALIA
Benevento, 28 – 30 luglio

Monday, July 19th, 2010

image003

Ispirata alla tradizione enologica italiana e volta a valorizzare le radici locali, il territorio e la tipicità, la guida Vinibuoni d’Italia pubblicata da Touring Editore giunge alla sua ottava edizione, dando un segnale preciso ai consumatori e al mercato (italiano ed estero), che apprezza sempre di più i livelli qualitativi ed il rapporto qualità prezzo che i vini da vitigni autoctoni esprimono.

Alla base del successo della guida l’accurata selezione dei vini, ma soprattutto l’aver focalizzato le degustazioni esclusivamente sui vini da vitigni autoctoni della Penisola, ovvero su quei vini che rappresentano il vero made in Italy del patrimonio enologico nazionale e che hanno un più forte legame con il territorio di origine.

La guida è unica, nel panorama italiano, per molti aspetti: è la sola dedicata agli autoctoni, cioè a vini prodotti al 100% da vitigni con una storia di oltre 300 anni, e si basa su un processo di selezione eccezionale per impegno e per trasparenza, visto che l’attribuzione dei massimi riconoscimenti, la Corona e la Golden Star, da anni sono effettuate pubblicamente.

Infatti per la selezione finale che porterà all’assegnazione di questi prestigiosi riconoscimenti verranno organizzati  straordinari momenti di partecipazione dei produttori vinicoli, dei media e degli amanti del vino.

Gli eventi avranno il loro momento clou  a Benevento con una manifestazione nazionale.

Fatto unico nel mondo delle guide è che la grande kermesse finale sarà pubblica e chiunque potrà seguire il corretto svolgimento del lavoro della giuria composta dai due curatori, Mario Busso e Luigi Cremona, e dai 25 coordinatori regionali di territorio.

Considerato che in totale – a livello nazionale – concorreranno circa 500 vini consacrati al top dell’eccellenza italiana, essendo frutto delle selezioni operate su circa 20 mila vini degustati, la finale è uno straordinario evento di portata nazionale.

Il grande botto sarà dunque a Benevento, da mercoledì 28 luglio a venerdì 30 luglio, presso il Grand Hotel Villa Traiano per selezionare le aziende che otterranno la Corona e la Golden Star.

Gli attori pubblici che rendono possibile questa straordinaria manifestazione sono la Camera di Commercio di Benevento e la Provincia di Benevento, la Regione Campania con il Patrocinio del Comune di Sant’Agata dei Goti ma soprattutto di Guardia Sanframondi, caratteristica cittadina antica con vista imprendibile su un mare di vigneti, dove si terrà l’evento conclusivo in cui saranno presenti le massime autorità delle Istituzioni patrocinanti.

La scelta di Benevento per la grande finale non è casuale. La Provincia di Benevento  costituisce da sola circa il 40 % del totale della produzione regionale certificata.

Circa 12.000 gli ettari vitati, quasi 8000 aziende viticole, più di 60 aziende imbottigliatrici per oltre 1.000.000 ettolitri di vino prodotti ogni anno, 6 denominazioni di origine e 2 indicazioni geografiche per più di 60 tipologie di vini…

Sono questi i numeri che contraddistinguono il Beneventano e che gli assegnano la leadership nel comparto vitivinicolo della Campania.

Una tradizione vitivinicola antica e radicata, poichè oltre all’Ager Falernum, era proprio questa la zona prediletta dai Romani quando desideravano bere e commerciare del buon vino.

Inoltre, sulle strade del vino, insieme alle eccellenze enoiche si trovano anche le sorprese di una gastronomia dettata dalla ricchezza delle risorse dell’area.

Nel corso della stessa settimana dell’evento, i migliori ristoranti del beneventano proporranno un “Menu Vinibuoni d’Italia” ovvero ideeranno una serie di piatti a forte contenuto di ingredienti eccellenti prodotti in zona, abbinati alle etichette di vino autoctone e offerti ad un prezzo particolare. Tutti i giornalisti, sia i curatori della guida, sia ospiti, avranno l’opportunità di degustare ogni sera queste proposte in alcuni dei ristoranti del circuito.

A Guardia Sanframondi la giornata di venerdì 30 luglio sarà una giornata da ricordare: tutti i giornalisti visiteranno i vigneti e la cantina della Guardiense, con i suoi oltre mille soci, la più grande cantina sociale della Campania e una delle più grandi d’Italia mentre nel tardo pomeriggio sia la stampa sia gli appassionati potranno spostarsi sulla spettacolare Terrazza del Castello di Guardia, dove verranno allestiti numerosi banchi degustazione sia con le migliori aziende dell’enoagroalimentare – vini e prodotti tipici del paniere della provincia di Benevento – sia con le etichette di tutta Italia valutate finaliste in guida.

Un’occasione unica per tutti gli appassionati e operatori interessati per poter assaggiare e conoscere i migliori vini autoctoni d’Italia, posti in degustazione libera.

Evento nell’evento – verrà organizzato uno showcooking a cura dei migliori chef del territorio selezionati da Luigi Cremona, curatore da molti anni oltre che della guida Vinibuoni anche della Guida Alberghi e Ristoranti di Touring Editore.

GUIDA AI VINI D’ITALIA SLOW FOOD
In Anteprima al Vinitaly

Thursday, April 1st, 2010

slow foodIn anteprima nazionale viene presentata al Vinitaly, venerdì 9 aprile alle ore 16.00 presso la Sala Vivaldi del Palaexpo di Veronafiere, la nuova guida ai vini italiani di Slow Food Editore.
All’appuntamento saranno svelati il titolo e la copertina, illustrata la filosofia e presentati i collaboratori.

La guida, che uscirà a ottobre, si presenta come una assoluta novità nel panorama delle guide enologiche per concezione ed elaborazione.

Roberto Burdese, presidente Slow Food Italia, Marco Bolasco, direttore Slow Food Editore, e i curatori Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni parleranno dei concetti di fondo che stanno alla base del libro, declinabili in tre semplici parole chiave: uomini, vigne, vini.

Uomini: 2000 cantine visitate alla scoperta dei volti, delle storie, del lavoro dei produttori. Una fotografia fatta sul campo per trasmettere ai lettori l’istantanea dell’attuale mondo vitivinicolo.
Vigne: più di 2000 vigneti visitati (unica guida in Italia a utilizzare questa metodologia) per comunicare il valore della terra. Non esiste comunicazione del reale senza averlo osservato e sperimentato.
Vini: 20 000 vini assaggiati per 10 000 inseriti in guida, raccontati in modo semplice, diretto, puntuale, preciso. Fatto importante, proprio per discostarsi dal format classico delle guide di settore, non si farà ricorso a punteggi per la valutazione dei vini, ma giudizi ragionati che danno la possibilità di far conoscere meglio e più approfonditamente le diverse produzioni.

Alla realizzazione della guida partecipano oltre 150 collaboratori che hanno sostenuto corsi propedeutici alle visite in cantina con agronomi, enologi e consulenti. Al panel di valutazione si è aggiunto un team di “ospiti” costituito da giornalisti, blogger del settore e accreditati sommelier.

TASTE
In Viaggio con le diversità del Gusto

Thursday, March 11th, 2010

Dal 13 al 15 marzo 2010, alla Stazione Leopolda di Firenze, Pitti Immagine presenta la quinta edizione di Taste. In viaggio con le diversità del gusto, il salone dedicato alle eccellenze del cibo italiano – saranno presenti circa 200 aziende specializzate e di nicchia – e alle biodiversità della tavola nell’era globale.

Per gli operatori della gastronomia e della ristorazione e per il pubblico dei visitatori, Taste è un’esperienza divertente e coinvolgente, alla scoperta dei tanti modi in cui oggi si esprime e si sperimenta il gusto:

Taste Tour_il percorso di degustazione dei prodotti proposti dalle aziende, per conoscere e approfondire le ricchezze gastronomiche del nostro paese: dalla vellutata al tartufo nero ai cioccolatini al Parmigiano, dalla passata di pomodorini Prunilli al miele d’erba medica, dalla pasta secca all’uovo lavorata a mano su trafile di bronzo al prosciutto al forno medievale, fino al formaggio stagionato di latte di bufala, la confettura all’aceto balsamico e la marmellata di olive taggiasche…
Taste Tools _ sono gli oggetti di food & kitchen design, i capi di abbigliamento, le attrezzature tecniche e professionali per la tavola e la cucina;
Taste Shop _ è il negozio dove acquistare i prodotti esposti e degustati, una sorta di department store dei cibi esclusivi;
Taste Ring _ una serie di talk show e di incontri con i protagonisti della cultura della tavola, dedicati ai temi più curiosi e caldi del lifestyle legato al gusto, agli abbinamenti imprevedibili tra il cibo e i più disparati aspetti della vita sociale, economica e culturale;
Taste Press _ l’area dove viene presentata una selezione di riviste e di progetti editoriali dedicati all’eno-gastronomia.

Taste racconta e mostra dunque – in uno spazio sapientemente allestito dall’architetto Alessandro Moradei – le radici della cultura enogastronomica italiana, la sua straordinaria pluralità e capacità di essere patrimonio internazionale. Al centro del progetto espositivo c’è il gusto come valore in ascesa della nostra epoca, dove si combinano una pedagogia della nutrizione, l’estetica e il design, l’uso di tutti i nostri sensi e le diverse versioni del lifestyle contemporaneo. Per questo e per la presenza dei tanti eventi sparsi in città nel cartellone del FuoriDiTaste, il salone fiorentino è un osservatorio inedito e unico su questo incredibile mondo del cibo, che non somiglia a nessuna delle altre iniziative esistenti in Italia e in Europa.
Frutto della collaborazione di Pitti Immagine con il gastronauta Davide Paolini, Taste si è affermato come il salotto del gusto italiano, dove si incontrano i migliori operatori internazionali dell’alta gastronomia, ma anche come la viva attrazione per il sempre più esigente pubblico dei cultori del cibo di qualità: sono stati oltre 8.000 i visitatori all’ultima edizione, con una grande attenzione da parte dei media.

Tra le aziende presenti segnaliamo:
7Gr., Barbero Cioccolato, Birra Baladin, Azienda Agricola Czarnocki Lucheschi, Pane di Matera I.G.P., DA RE Spa – I Bibanesi, Distilleria Varnelli, Donnafugata, Giordano 1938, Giraudi, Luigi Guffanti Fiori Formaggi 1876, Pastai Gragnanesi Soc. Coop., Pastificio Benedetto Cavalieri dal 1918, Pastificio Caponi dal 1953, Prosciuttificio Dok Dall’Ava, S. Ilario Prosciutti, Acquerello, Torrefazione Caffè Lelli, Torta Barozzi Pasticceria Gollini, Torta Pistocchi®, Ursini, Schooner, Edible Gold, Consorzio Parco Produce, In.Gredienti e Paul De Bondt

L’OSPITE SPECIALE DI TASTE: LE MURRINE DI VENINI
All’interno del percorso di Taste ci sarà anche una grande installazione dal forte impatto scenografico, che metterà in scena le creazioni realizzate in esclusiva per Taste da Venini: la storica azienda veneziana presenterà infatti una limited edition delle murrine d’autore “Piedipiatti”, realizzate appositamente per questo progetto dall’artista e conceptual designer Roberto Bertazzon, che daranno vita alla nuova scenografia del Risto-Taste, lo speciale ristorante del salone.

CINEMA-TASTE: FOOD IN TECHNICOLOR
Una speciale arena cinematografica, negli spazi della Stazione Leopolda, in cui sarà presentata una selezione di pubblicità tutte dedicate al cibo. Realizzata da Pitti Immagine in collaborazione con la Notte dei Publivori, “Cinema-Taste” è una maratona video che proporrà nei giorni del salone un montaggio delle migliori pubblicità che raccontano il cibo e la sua cultura, dagli anni ’50 a oggi.

I TASTE RING DI QUESTA EDIZIONE
Una serie di incontri e dibattiti, una vera e propria arena cultural-gastronomica sui temi più caldi legati al gusto e alla cultura contemporanea della tavola: sono i Taste Ring, organizzati e condotti da Davide Paolini, assieme ad alcuni dei più importanti esperti e protagonisti del mondo del cibo. Questi alcuni dei temi che verranno dibattuti nei giorni di Taste:

_ L’origine è ciò che segna l’imprinting dei prodotti gastronomici?_sabato 13 Marzo ore 11.30
RELATORI: Sergio Marini (Presidente Coldiretti), Ricci Curbastro (Presidente Federdoc), Daniele Rossi (Direttore Generale Federalimentari).
Quando parliamo di prodotti gastronomici, facciamo riferimento a cibi d’eccellenza che meritano un posto d’onore sulla nostra tavola. Ma quali fattori determinano il loro valore? Soprattutto l’origine? Non tutti concordano su questo come valore fondamentale: in molti ritengono che il plus dipenda soprattutto dalla materia prima e dalla manualità o tecniche di lavorazione.

_ La scomparsa dei negozi tradizionali avrà ripercussioni sui prodotti tipici? _domenica 14 Marzo ore 16.00
RELATORI: Luigi Biagioni (Presidente Regionale di CNA Alimentare Toscana), Alessandro Frassica (patron di ‘INO, bottega di alimentari e vini – Firenze), Giancarlo Deidda (Vicepresidente Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi).
Negli ultimi anni si è assistito ad una diminuzione di negozi di alimentari e boutique del gusto, ovvero di luoghi da sempre deputati alla promozione delle eccellenze enogastronomiche. Quanto inciderà questa tendenza sulle possibilità di commercializzazione di questi giacimenti gastronomici? Ci sono nuovi canali da usare per far arrivare al consumatore questi prodotti di nicchia?

_ Additivi alla sbarra? _lunedì 15 Marzo ore 11.30
RELATORI: Davide Cassi (Docente di fisica della materia e direttore del laboratorio di fisica gastronomica all’Università di Parma), Dario Bressanini (Docente del Dipartimento di Scienze chimiche e ambientali dell’Università dell’Insubria), Dante De Benedetti (titolare dello Studio Legale De Benedetti-Deidda), Massimiliano Alajmo (Chef e Patron de Le Calandre di Sarmeola di Rubano (PD), Guido Bruzzo (socio fondatore dell’azienda Selecta)
Additivi e azoto liquido hanno movimentato le cronache gastronomiche televisive e giornalistiche nell’ultimo anno. L’uscita dell’atteso provvedimento non ne vieta in modo assoluto l’uso ma impone delle informative non molto chiare, lasciando ancora molti chiaroscuri in materia.

I TASTE TOOLS IN SCENA IN UN AMBIENTE IN STILE BARTHEL
La sezione che Taste dedica agli oggetti di food & kitchen design, ai capi di abbigliamento, alle attrezzature tecniche e professionali legate al mondo della tavola e della cucina, andrà in scena per questa edizione negli ambienti ricreati per l’occasione dal marchio fiorentino di interior design Riccardo Barthel. Tra i nomi che presenteranno le loro collezioni segnaliamo: Amblekodi, Epifanie, Gandini Foodwear, Mario Luca Giusti e MBT:The anti-shoe.

TASTE PRESS, CON IL NUOVO CORNER TARGATO HAPPY BOOKS
La selezione di riviste e progetti editoriali dedicati all’enogastronomia, a questa edizione si arricchisce di una libreria interamente riservata a libri di cucina, curata da Happy Books.

APPOINTMENT E GLI SPECIALI DI MONDADORI
Mondadori sarà presente a Taste con “Annual Cucina” di Interni, lo speciale “Best Food” di Panorama, con il mensile “Sale e Pepe” e le altre testate dedicate alla cucina e al gusto. Mondadori sarà protagonista di Appointment, il punto d’incontro tra gli espositori, i visitatori e le nuove soluzioni editoriali del gruppo.

IL PROGETTO MONO BALADIN E LA COLONNA SONORA DI ROLLING STONE
Un progetto che vede la collaborazione di Teo Musso e dell’Associazione Culturale Le Baladin e che rivisita il mondo del décor e della musica dagli anni ‘30 agli anni ’50, in pieno “Gusto Baladin”. A Taste verranno presentate 8 casse acustiche realizzate in un pezzo unico, in un evento con la direzione artistica di Marina Obradovic. Ad accompagnare i “Mono Baladin” nel loro viaggio ci sarà una compilation creata per l’occasione dal magazine Rolling Stone.

FUORIDITASTE: GLI EVENTI DEL GUSTO ACCENDONO LA CITTA’

Si chiama FuoriDiTaste ed è il programma off del salone: il calendario di eventi enogastronomici che coinvolge Firenze nella settimana di Taste, e vede protagonisti ristoranti, gastronomie, boutique, gallerie d’arte, teatri e musei della città. Alla prima edizione, nel marzo 2009, FuoriDiTaste ha riscosso un grandissimo successo di pubblico e critica, con oltre 40 eventi organizzati in altrettante location d’eccezione della città.
Firenze si conferma così internazionalmente come uno dei luoghi fondamentali della tradizione, della produzione, e dell’esperienza più contemporanea del gusto, del cibo e del vivere di qualità.

ROMA VINOEXCELLENCE & MERANO WINE FESTIVAL
12 – 13 – 14 febbraio 2010

Tuesday, February 2nd, 2010

logoMeranoNasce il Roma VinoExcellence & Merano Wine Festival, una nuova iniziativa del Merano Wine Festival, che dopo 18 anni di attività, è conosciuto in tutto il mondo per essere, insieme al Vinitaly, la più importante manifestazione di vino d’Italia.

Un evento, che si terrà dal 12 al 14 febbraio al Grand Hotel Parco dei Principi a Roma, dedicato al vino di qualità per il grande pubblico e per i produttori, offrendo a tutti un progetto unico e di grandissimo prestigio.
Helmut Köcher, ideatore e presidente del Merano Wine Festival, noto per la professionalità nella selezione delle aziende vitivinicole da tutto il mondo nei diciotto anni di storia del MIWF, e Ian D’Agata, uno dei più noti e sopratutto credibili wine writer del mondo, responsabile per l’Italia dell’International Wine Cellar e autore di guide e testi sul vino (fra cui la prima guida scritta da un italiano per una prestigiosa casa editrice USA, “The Ecco guide to the Best wines of Italy” delle Ecco/Harper Collins), hanno voluto ricreare il Merano Wine Festival delle origini, quando le aziende prescelte non erano più di cento, scegliendo Roma, capitale d’Italia e primo mercato del vino della nazione.

Le Aziende

Helmut Köcher e Ian D’Agata hanno accuratamente selezionato 100 aziende del panorama italiano, per un ritorno alle origini del Merano WineFestival, nell’ormai lontano 1992. Aziende che spaziano da nord a sud della penisola con nomi storici quali Bruno Giacosa, Colterenzio, Ferrari, Livio Felluga, Pieropan, Marchesi Antinori, Mastroberardino, Tenuta San Guido e aziende di più recente costituzione ma entusiasmanti nel dare lustro al territorio quali Quintodecimo, Zymè, Gulfi, Cupano e Feudi della Medusa tutte in mostra e degustazione per il Roma VinoExcellence il 12, 13 e 14 febbraio 2010.

 I Convegni

 Tre convegni scientifici, uno per giorno, dalle ore 10.30 alle 12.30, a partire da venerdì con “Il Sangiovese oggi, splendori e miserie di un grandissimo vitigno italiano”, un autoctono molto diffuso, in cui esperti relazionano sulle microzone dell’Italia e nicchie all’estero.

Sabato 13 “The Rome International Focus on Cabernet Franc” dedicato ad un vitigno che sta scalando i vertici delle preferenze di consumatori e produttori con un cast di relatori di fama internazionale e una degustazione di dodici grandi vini dagli Usa, Canada, Francia e Italia.

Domenica 14 “Il Simposio Internazionale del Riesling a Roma” per quello che è considerato il più grande vitigno bianco del mondo, con esperti d’eccezione dall’Europa e dal Canada e vini introvabili della Claire Valley (Australia) e sconosciuti del New Mexico (USA).

 I Vini

Annamaria Clementi è il Franciacorta dedicato alla fondatrice di Ca’ del Bosco: solo il meglio delle uve selezionate nei vari crù e solo nelle annate migliori. Vinificazione meticolosa e almeno sette anni in bottiglia sui lieviti, per ottenere un colore dorato e bollicine finissime, un profumo di straordinaria complessità e un sapore di eccezionale pienezza. Otto grandi annate con Maurizio Zanella, figlio di Annamaria e protagonista del rinascimento enologico italiano.

 Il Sassicaia è uno dei vini italiani più pregiati e costosi, viene presentato a Roma dal Marchese Nicolò Incisa della Rocchetta con le annate dal 1998 al 2007 (in anteprima).Costituito per l’85% da Cabernet Sauvignon e 15% da Cabernet Franc, si presenta di colore rosso rubino, sapore asciutto e armonico. Fu il marchese Mario Incisa della Rocchetta, appassionato di vini francesi, a importare negli anni Quaranta alcuni vitigni da Château Lafite ed a piantarli nella Tenuta San Guido nella Maremma livornese, dove nel 1944 ottenne le prime bottiglie.

Château de Camensac è le grand vin dell’omonima azienda vinicola nell’Haut-Médoc della regione di Bordeaux. E’ costituito per il 60% da Cabernet Sauvignon e per il 40% da Merlot, dopo una prima fermentazione in acciaio, viene trasferito in botti di quercia per la fermentazione malolattica per 20 mesi. Le annate dal 2002 al 2007 vengono presentate dai proprietari Céline Villars e Jean-Pierre Foubet

George Vernay fondò l’azienda di famiglia su un ettaro e mezzo di vigneto “Coteau du Vernon” a denominazione Condrieu, che sostenne sul finire degli anni Quaranta quando stava per scomparire. Oggi l’azienda seguita dai figli Luc e Christine, si estende su 16 ettari, con grandi vini bianchi di Viognier caratterizzati da sentori di albicocca e pesca bianca e fragranza di viola. La degustazione guidata è a cura degli attuali proprietari, Christine Vernay ed il marito Paul Amsellem.

Viader è un’azienda vitivinicola della Napa Valley, costituita nel 1986 da Delia Viader e internazionalmente conosciuta per la consistente produzione di vini rossi di qualità. Dalla prima produzione nel 1989, Viader è altresì un vino, ideale sintesi di Cabernet Sauvignon per complessità, carattere e durata, e Cabernet Franc per eleganza e note aromatiche di violetta.

Castello di Ama si trova nel cuore del Chianti Classico, a Gaiole in Chianti in provincia di Siena, tra filari di viti, alberi di olivo e bosco. Marco Pallanti, agronomo ed enologo, consacrato nel 2003 Winemaker of the year dalla guida Vini d’Italia, presenta le sue (prime) 25 vendemmie di Vigneto Bellavista, austero ed elegante, di forte personalità, l’eccellenza del terroir di Ama, dalla selezione di vigneto più antica: Malvasia Nera e Sangiovese.

Château Chasse Spleen è un vino affascinante con note di mora, ciliegia e prugna, grande profondità e concentrazione, di lunga durata. Classificato Grand Cru Eccezionale è a Denominazione di Origine Controllata Moulis en Médoc. Costituito per il 73% di Cabernet Sauvignon, il 20% di Merlot e il 7% di Petit Verdot, la verticale di dieci annate viene presentata dai proprietari Céline Villars e Jean-Pierre Foubet.

Cheval Blanc è un cuore di Cabernet Franc avvolto da Merlot, potente senza essere aggressivo, elegante, fresco, fine, un vino che dura meravigliosamente nel tempo. Un blocco unico di 37 ettari situati nel comune di Saint Emilion, nel comprensorio del Bordeaux. Kees Van Leeuwen, enologo di Cheval Blanc, professore all’Università di Bordeaux, ha curato pubblicazioni su vari aspetti del terroir e diretto la mappatura del suolo di numerosi vigneti.

Cave Spring Cellars è una delle migliori aziende vitivinicole del Canada e uno dei principali produttori di Riesling in Nord America, fondata nel 1986 da Angelo Pavan e Len Pennachetti. Situata su una terrazza della scarpata del Niagara, rivelatasi ideale per una viticoltura da clima freddo, risente degli effetti benefici delle brezze del lago Ontario sottostante. Angelo Pavan, enologo dotato e appassionato, pioniere del fare vino in Ontario dalle varietà di uve europee, ha saputo produrre vini con che esprimono una propria concentrazione, mineralità e acidità.

CANTINE MONFORT
LE VALUTAZIONI DELLE GUIDE 2010

Tuesday, December 22nd, 2009

monfort

Verso la fine dell’anno le aziende vitivinicole aspettano con trepidazione la pubblicazione delle migliori guide di settore che, con le loro indicazioni, classificano i vini italiani incidendo sulle scelte di consumo del Paese.

Da questo clima da “pagella di fine anno”, le Cantine Monfort escono con un giudizio molto soddisfacente che ricorderà la qualità dei suoi prodotti per tutto il 2010.

Tra le guide che contemplano i vini di Cantine Monfort ricordiamo: Luca Maroni – Annuario dei Migliori Vini Italiani 2010, Duemilavini 2010, L’Espresso 2010, Veronelli 2010 e Gambero Rosso 2010.

I prodotti che ritroviamo giudicati e premiati dalle suddette guide sono, su tutti: il Trentino Pinot Nero Doc Maso Cantanghel, il TrentoDoc Brut, lo Chardonnay e il Blanc de Sers CasataMonfort.
Particolare motivo d’orgoglio è dato dal Sauvignon Vigna Piccola IGT ed il Trentino Traminer Aromatico Vigna Caselle Doc Maso Cantanghel i quali, alla loro prima produzione in assoluto, hanno raccolto il giudizio più che positivo degli esperti che ne hanno riconosciuto l’alta qualità. Ed è proprio questa qualità che, a seconda della guida, viene certificata attraverso valutazioni numeriche, grappoli, stelle o bicchieri il cui numero è direttamente proporzionale alla bontà del prodotto (clicca qui per vedere le valutazioni che i vini prodotti dalla famiglia Simoni a Civezzano e a Lavis hanno ricevuto dalle diverse guide).

Non solo della qualità dei vini, ma anche della particolare attività culturale che l’azienda persegue si parla nella guida Gambero Rosso 2010 la quale descrive il lavoro di Cantine Monfort nel seguente modo:

I Simoni, titolari di questa solida azienda agricola, hanno probabilmente il dono dell’ubiquità vitivinicola nel senso che riescono ad essere contemporaneamente sia a Lavis che a Maso Cantanghel al Forte di Civezzano. Due sedi, medesima filosofia produttiva, anche se nell’austero baluardo bellico tra Trento e la Valsugana si sperimentano nuove tecniche di cantina, e si affinano i loro vini più prestigiosi. Mentre nei vigneti recuperano antiche varietà di viti, decisamente a rischio d’estinzione, per microvinificazioni, a suggello del loro impegno per difendere la biodiversità.

Vasta la loro gamma enologica. Con uno spumante Trento ‘05 subito in netta evidenza, bella vitalità, grande coinvolgimento aromatico e una giusta persistenza. Sempre convincente pure il tradizionale Chardonnay, dai netti sentori di mela e dal sapore sapido e persistente. Curioso quanto interessante il Blanc de Sers ‘07, tanti vitigni nostrani, per un vino dal sapore antico. Affidabili gli altri vini bianchi, sempre valido il Pinot Nero del Maso Cantanghel, un vero classico, quest’anno di scena con al versione ‘06“.


Tutti i post di Cantine Monfort su WineBlog


Per maggiori informazioni:

Cantine Monfort
Lavis (TN)
tel.: +39 0461 246353
info@cantinemonfort.it
www.cantinemonfort.it

ECCO PERCHE’ CONVIENE
BERE SPUMANTE ITALIANO
Intervista audio ad A. Brizi e F.D’Agostino

Sunday, December 13th, 2009

sparkleOttava edizione per la guida Sparkle Bere Spumante 2010 edita da Cucina&Vini che per il secondo anno consecutivo ha scelto Milano e la centralissima location di Palazzo Mezzanotte per presentarsi al grande pubblico.

In occasione dell’evento, Andrea Bianchi ha intervistato i responsabili dell’iniziativa, Alessandro Brizi e Francesco D’Agostino, e ha chiesto loro di approfondire alcuni importanti aspetti che hanno a che vedere con il mercato degli spumanti secchi made in Italy.
Nel corso delle due audio-interviste si parla quindi della qualità delle aziende italiane siano esse marchi noti od emergenti; dell’evoluzione delle tendenze di consumo delle bollicine italiane, in particolare all’estero. Ascoltate le interviste per capire perchè è consigliabile scegliere lo spumante italiano rispetto a quello, per esempio, dei cugini francesi…

Ascolta l’intervista a A. Brizi sulla WineBlog.TV!
Ascolta l’intervista a F. D’Agostino sulla WineBlog.TV!

Interviste di Andrea Bianchi

DUE CHIACCHIERE CON FABIO BIGOLIN WINEMAKER

Wednesday, December 9th, 2009

Paolo Ianna Riprendo un argomento che mi sta molto a cuore, è stato già discusso, ma a me ha lasciato dei dubbi: MANIFESTAZIONI E DEGUSTAZIONI: Ce ne sono troppe o più ce ne sono e meglio è ?

Nel tentativo di diradare dubbi e perplessità vorrei discuterne con Fabio Bigolin, competente e sensibile “Winemaker” o all’italiana“ Consulente Enologo ”. Una figura professionale, quella del Winemaker, spesso messa superficialmente in discussione e ritenuta dai detrattori, responsabile dell’appiattimento del livello qualitativo dei vini italiani e non solo italiani. Nel film-documentario Mondovino in cui si dividevano i produttori di vino in buoni e cattivi in puro stile “Romantico-RobinHoodiano” si metteva alla gogna Michel Rolland ,“ Winemaker ” francese di fama mondiale (probabile, imperdonabile colpa…).

Chiedo a Fabio la sua opinione sull’utilità delle manifestazioni che riguardano il vino. Questa, la sua risposta: “Sono del parere che le manifestazioni dove si discute o si degusta del vino non sono mai troppe! E a tutti i livelli. Per gli appassionati e per gli operatori del settore ce ne sono di imperdibili e sono quelle selettive, di alto livello, come il IWF di Merano dove si possono assaggiare vini di alta qualità ed è in quei casi che si confrontano le convinzioni personali e si vorrebbero fare propri i traguardi raggiunti da altri. Bisogna sapersi mettere in discussione per trovare degli stimoli che ci consentano di migliorare e di evolvere continuamente”. Sono ben tre, le aziende vinicole che si avvalgono della consulenza tecnica di Fabio Bigolin invitate a partecipare all‘International Wine Festival di Merano 2009. Non ti nascondo che ne sono molto soddisfatto.”Confessa Fabio Superare le selezioni e accedere a quell’evento è piuttosto difficile.”

A me piace particolarmente “Emozioni dal mondo, Merlot e Cabernet insieme”, un concorso vinicolo di successo che si svolge nella Città di Bergamo, promosso dal Consorzio Tutela Valcalepio, giunto ormai alla quinta edizione. Sono ben 200 I vini ammessi, provenienti da 16 paesi, 65 i commissari provenienti da ogni parte del mondo che compongono le commissioni d’assaggio. Le ambite medaglie d’oro ed una gran medaglia d’oro vengono assegnate ai vini che superano il punteggio di ottantacinque centesimi. In questa prestigiosa kermesse, ai vini di Fabio sono state assegnate tre medaglie d’oro. Gli chiedo scherzosamente se possiede una formula magica per ottenere vini di qualità: Vuoi la formula magica? lavorare sodo, con umiltà, impegno, entusiasmo, passione, interpretare il territorio ed è soprattutto importante il lavoro di squadra!”

Interpretare il territorio? Interessante argomento da approfondire nella prossima chiacchierata con Fabio Bigolin.

Paolo Ianna

BOLLICINE D’ITALIA
Degustazione di grandi Vini Spumanti

Tuesday, December 1st, 2009

BOLLICINE DITALIALe migliori bollicine del Gambero Rosso nel più grande party di Natale alla Città del Gusto di Napoli. Napoli, domenica 20 dicembre 2009 per Bollicine d’Italia , un viaggio da Nord a Sud attraverso i migliori vini frizzanti prodotti nel nostro Bel Paese.
Domenica 20 dicembre, dalle 20 alle 24, le più interessanti etichette di bollicine, selezionate dagli esperti del Gambero Rosso tra migliaia di produzioni, saranno in degustazione accanto ai più classici prodotti delle tavole delle feste: dai torroni artigianali dell’antica azienda Di Iorio che conquistano da sempre èlite di intenditori, ai preziosi assaggi gourmet dell’azienda Caviar Import che attraverso il marchio Iran Darya si è distinta divenendo l’unica importatrice diretta di caviale iraniano ed altre specialità in Italia per un happening in perfetto Christmas style.
Tra una flute e un’altra ci si potrà tuffare in fitti perlage e meravigliosi bouquet, tra luci, colori e suoni di festa, aspettando il Natale a Città del Gusto tra degustazioni esclusive, grandi eventi e corsi di cucina, wine e lounge bar: ogni appuntamento della Città del Gusto di Napoli è un’esperienza. Gli eventi propongono il meglio dell’enogastronomia nazionale; i corsi comprendono lezioni monografiche ed amatoriali e approfondimenti per veri professionisti della cucina.

Info:
e-mail: info@cittadelgusto.it
tel. 06 55 11 23 00

Città del gusto,
via Enrico Fermi, 161
Roma (zona Marconi)