Archive for the ‘Innovazione’ Category

TERRA E LIBERTA’ / CRITICAL WINE
Il 13>14 novembre a Genova

Thursday, November 11th, 2010

critical-fileL’onda d’urto dei nuovi movimenti che si propaga dai territori del nostro Paese sarà avvertita e convertita in nuova forma di energia il 13-14 novembre 2010 a Genova per la VI edizione di Terra e Libertà/Critical Wine.

Il Laboratorio Sociale Buridda di Via Bertani 1 sarà l’epicentro di nuovi sismi, di nuove pratiche che riportano l’uomo alla natura e non contro-natura. Saranno presenti alcuni abitanti di Pescomaggiore (AQ) che racconteranno come attraverso forme di autoproduzione dal basso stiano uscendo dall’emergenza terremoto costruendo con le loro mani un Ecovillaggio costituito da sette abitazioni in legno e paglia totalmente autosufficienti dal punto di vista energetico, senza attendere il progetto-case del governo che avrebbe provocato l’esodo e la fine di quella comunità  http://eva.pescomaggiore.org/

Un’ altra realtà dirompente è quella della Ragnatela 50 produttori della Campania che una volta al mese “si impadroniscono “di uno spazio TAZ” (Zona Temporaneamente Autonoma) in luoghi o quartieri simbolo dove si svolge La Fiera delle Soluzioni  Immaginarie , un incontro tra i produttori e con i consumatori, la sperimentazione di un modello che  impegna entrambi al fine di eliminare i passaggi intermedi valorizzando i rapporti sociali, il piacere ed il gusto http://www.ragnatela.noblogs.org/ . Anche loro come tante altre realtà presenti contribuiranno per due giorni a scuotere “vecchie costruzioni” ormai incrinate. Ma Terra e Libertà/Critical Wine  è anche il canto della terra verso il cielo e cioè il Vino come lo definiva Luigi Veronelli e allora ecco i nostri “poeti viticoltori” quest’anno 40 da tutta Italia, che ci faranno degustare i loro prodotti unici e irripetibili e poi le birre artigianali, la cucina aperta tutto il giorno e la musica per sognare e un sacco a pelo per dormire.

Programma e info www.criticalwinegenova.org

LA VITICOLTURA SOSTENIBILE
Forum interattivo, sabato 2 ottobre

Thursday, September 30th, 2010

forum4 3Il forum “Viticoltura sostenibile – viticoltura di qualità in grado di salvaguardare le esigenze dei consumatori e dell’ambiente”, si terrà sabato 2 ottobre 2010 alle ore 15.00 presso l’area convegni dell’ippodromo del Visarno (Le Cascine, Firenze).

L’incontro, dedicato ai consumatori consapevoli e non, appassionati di vino e non, farà luce sui seguenti punti:

  • - è sempre possibile fare viticoltura bio?
  • - quali sono i vantaggi per il consumatore?
  • - siamo sicuri che parlando di vino, sostenibilità ambientale e qualità si traducono in una bottiglia più costosa ?
  • - si può definire un vino biologico?
  • - quale è l’impatto ambientale della viticoltura moderna?

Lo scopo è quindi quello di tracciare un percorso che attraverso argomenti predeterminati accompagni il pubblico a capire il significato del termine sostenibile nel mondo vitivinicolo e la valenza del metodo di coltivazione sostenibile cioè BIO ai fini della conservazione del territorio, della qualità del prodotto finale, della salute degli operatori coinvolti, degli abitanti e dei consumatori anche astemi.

Per affrontare tale riflessione l’incontro si avvale delle conoscenze di esperti che svolgeranno il tema nei suoi molteplici aspetti: agronomico, paesaggistico, economico, ecologico e di mercato.

Un forum “interattivo”, argomenti introdotti da filmati, interviste agli esperti presenti e immediatamente dibattuti dal pubblico, dagli ospiti e dagli opinion leader Invitati.

Conduce l’incontro Piero Riccardi,Report, Rai3.
La partecipazione è libera e gratuita.
Per info: Amelia Prego ap@spevis.it

VIGNETI A PROVA DI MALATTIE FUNGINE DA MARLENGO. Proteggere l’uva dalle infestazioni fungine senza l’uso dell’ingegneria genetica

Friday, September 24th, 2010

Vigneti Innovitis fonte InnovitisAttraverso una coltivazione mirata è possibile rendere i vitigni resistenti alle infestazioni fungine. È questa la nicchia sui cui si concentra la ricerca della “InnoVitis”, un’impresa di Marlengo (BZ). Su una superficie di 15 ettari distribuiti in diversi Paesi europei, il vivaio porta avanti esperimenti su vitigni resistenti alle malattie fungine – adatti ad una produzione di vini molto variegata: dal vino bianco leggero fino ad un rosso corposo. Il vantaggio: in questo tipo di vitigni è possibile fare a meno quasi completamente dei fitofarmaci, riuscendo così a ridurre lo sforzo dei viticoltori. A Marlengo l’Assessore all’Innovazione Roberto Bizzo ha fatto un sopralluogo con una delegazione del TIS innovation park per vedere l’uva innovativa a prova di malattie fungine.

I vitigni che vengono coltivati a Marlengo hanno nomi come Vinorè, Solira o Aromera: per portarli ad una maturazione tale che permetta il loro sfruttamento per la produzione di vino, sono necessari in media dai 10 ai 15 anni di coltivazione. Per questi vitigni però l’ingegneria genetica non viene però impiegata: i diversi tipi di uva vengono continuamente incrociati, le piante vengono coltivate, vengono valutati sviluppo e resa dell’uva e si assaggia il vino che questa produce. Alla fine di questo processo lungo e molto costoso nascono i vitigni resistenti alle malattie fungine, che non contengono nessun residuo indesiderato e la cui uva saporita si può mangiare o può essere trasformata in vino, succhi di frutta o distillati.

InnoVitisNell’ambito del lavoro di ricerca di InnoVitis nel corso degli ultimi dieci anni sono stati sviluppati oltre quindici vini rossi e quattro bianchi che rispettano queste esigenze e hanno avuto molti successi sui terreni locali e con le condizioni climatiche altoatesine.

«Per l’Alto Adige questa è un’iniziativa veramente innovativa, che ci mette in rete con partner di ricerca internazionali. Attraverso la grande passione delle imprese per la ricerca applicata si può generare molto know-how in Provincia e questo, nel lungo periodo, può determinare un grande vantaggio per la terra dei vini che è l’Alto Adige» spiega l’Assessore Provinciale all’Innovazione Roberto Bizzo. Inoltre, una produzione di uva, che rinuncia all’uso di trattamenti chimici, è un enorme vantaggio soprattutto per l’ambiente e per il turismo. Compito del TIS innovation park e dell’Assessorato all’Innovazione nei prossimi mesi, sarà quello di scandagliare le possibilità di supportare queste attività e di integrarle in altre reti. Si tratterà soprattutto di tematizzare in modo approfondito la registrazione di vitigni resistenti alle malattie fungine nei registri regionali, nazionali ed europei delle varietà di vite, attività indispensabile per la produzione di vini di qualità. Finora, con i vitigni resistenti alle malattie fungine, si potevano produrre solo vini da tavola che venivano distribuiti in piccole quantità.

«È importante trasferire questi sforzi volti a generare sviluppi innovativi anche nel settore della viticoltura e mettersi in rete anche con altri partner importanti» afferma il direttore del TIS Hubert Hofer. InnoVitis stessa è molto interessata a cooperazioni ed è già al lavoro con numerosi entri di ricerca come per esempio l’istituto per la viticultura di Friburgo, l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige e la Laimburg. «Forse tra questi partner può nascere un gruppo di lavoro moderato dal TIS che si possa occupare in futuro di queste viti» conclude il direttore del TIS Hubert Hofer.

MERANO WINE FESTIVAL & GOURMET
A 2 mesi dall’inizio, le prime anticipazioni di Helmut Koecher

Tuesday, September 14th, 2010

Helmuth Kocher - foto di Elena PetroniDal 5 all’8 novembre 2010 si terrà la 19esima edizione del Merano WineFestival & Culinaria ed anche quest’anno WineBlog ne seguirà gli sviluppi per garantirvi un’informazione puntuale e completa.

Il festival – che da sempre si dedica alle eccellenze vitivinicole italiane ed internazionali, alle squisitezze gastronomiche del Bel Paese ed al perfetto connubio tra hotellerie di charme e cucina stellata – anche quest’anno presenta una serie di importanti novità che Helmut Koecher (Presidente di Gourmet’s International) ci anticipa nella prima intervista dell’edizione 2010.

Buon ascolto!

Ascolta l’intervista ad Helmut Koecher (6′52” 6,28 Mb)

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Intervista di Jessica Ceotto

LA VITICOLTURA DEL FUTURO TRA TECNOLOGIA E SOSTENIBILITÀ

Wednesday, July 14th, 2010

Vigneto.In futuro il viticoltore potrebbe utilizzare dispositivi mobili dotati di GPS come palmari e smartphone per ottenere in tempo reale informazioni riguardanti il proprio vigneto nella prospettiva di gestire la qualità delle uve rispettando l’ambiente.
Già oggi però le nuove tecnologie dell’informazione supportano la viticoltura. In campagna, infatti, con metodi che stanno per essere diffusi su larga scala, è possibile prevedere il momento ottimale per la vendemmia, stimare il vigore delle piante e “l’intensità colorante” delle bacche evitando metodi distruttivi dei campioni e tempi di attesa per le analisi di laboratorio.
Temi, questi, affrontati nel corso del terzo convegno nazionale di viticoltura che si è concluso in questi giorni all’Istituto Agrario di San Michele all’Adige. Quattro giornate di lavori, 180 partecipanti iscritti, 67 relatori tra professori universitari e ricercatori, oltre 450 autori coinvolti per un totale di 173 lavori presentati tra comunicazioni orali e poster.

La ricerca italiana si è ritrovata per aggiornarsi sui risultati acquisiti, sui programmi intrapresi e su quelli da intraprendere nell’unica vetrina che la comunità scientifica in viticoltura organizza per confrontarsi, mettere in mostra i progressi e consentire ai giovani di crescere. Vite decantata e celebrata, anche come risorsa ambientale, molto preziosa, grazie alla sua capacità di assorbire anidride carbonica al pari di una foresta.

Il convegno è stato patrocinato dalla Provincia autonoma di Trento, dal gruppo di lavoro Viticoltura della Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana e dall’Accademia Italiana della Vite e del Vino.

Due le strade identificate dai ricercatori: migliorare la conoscenza del metabolismo della pianta e individuare i meccanismi di risposta messi in atto dalle stesse per meglio adattarsi alle diverse tecniche colturali impiegate e ai diversi contesti microambientali.

Alcuni temi molto sentiti –spiegano i ricercatori Duilio Porro e Marco Stefanini - hanno riguardato il contenimento della compattezza dei grappoli, la riduzione della produzione per ceppo, il ritardo della maturazione tecnologica e fenolica legati all’utilizzo della pratica di defogliazione in pre-fioritura. La possibilità di gestire la grande variabilità esistente in campo mediante telerilevamento basandosi anche su modellizzazioni climatiche e multi-spettrali, oltre che l’ottimizzazione delle risorse idriche e di fertilità del suolo, permettono al “sistema vigneto” di ridurre l’impatto sull’ambiente”. Sono state presentate, inoltre, innovazioni relative alla possibilità di riconoscere caratteri come il colore della bacca e l’aroma dell’uva in semenzali appena germinati tramite tecniche di biologia molecolare; sono stati approfonditi gli aspetti relativi alla distribuzione sostenibile degli agrofarmaci ed al bilancio del carbonio, le attività di miglioramento genetico volte ad ottenere nuove cultivar resistenti e/o tolleranti alle principali malattie fungine della vite.

Presentati per l’occasione dall’Istituto Agrario progetti e programmi innovativi, molti dei quali si svolgono in Trentino, tra cui: HarvAssist, il portale web sviluppato nell’ambito della convenzione con Cavit, che individua il momento migliore per la vendemmia; l’attività di miglioramento varietale e caratterizzazione fenologica e genetica a partire dalla collezione di germoplasma della vite che comprende 2000 vitigni provenienti da tutto il mondo; la sperimentazione condotta sul Teroldego per analizzare il suo comportamento vegeto-produttivo e sanitario; i risultati dell’attività di selezione clonale svolta in Trentino; l’analisi degli elementi minerali come strumento di tracciabilità delle uve; gli studi relativi agli assorbimenti fogliari e radicali dei diversi elementi minerali.

CANTINE MONFORT: ‘GRAN MENZIONE’ E UN GRAN PINOT GRIGIO RAMATO
Intervista audio a Lorenzo Simoni

Thursday, May 6th, 2010

Gran Menzione CasataMonfort Müller Thurgau Doc 2009 In occasione del Vinitaly annualmente si tengono una serie di concorsi tra i quali quello Enologico Internazionale. Il 2010 segna la 18° edizione del concorso in questione al quale hanno partecipato, come di consueto, anche le Cantine Monfort.

Nell’audiointervista che oggi vi proponiamo, Lorenzo Simoni ci racconta i successi conseguiti al Concorso Enologico Intrenazionale 2010 e le soddisfazioni raccolte anche in occasione della presentazione dell’ultimo arrivato in casa Monfort: il Pinot Grigio Ramato (Rosè), un vino elegante, dal profumo intenso, fruttato e che in bocca regala morbidezza ed equilibrio.

Ascolta l’intervista a Lorenzo Simoni (4′49”, 4,31 Mb)

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Scheda tecnica di CasataMonfort Müller Thurgau D.O.C.

Intervista di Jessica Ceotto

IN BRASILE SAN MICHELE SUPPORTA LA VITICOLTURA “TRENTINA”
Ricercatori e tecnologi IASMA promuovono la coltivazione della Vitis vinifera

Wednesday, April 7th, 2010

iasmaRicercatori e tecnologi dell’Istituto Agrario di San Michele all’Adige hanno tenuto nei giorni scorsi, in Brasile, presso l’Impresa di ricerca e assistenza agricola di Videira, un corso di formazione ed aggiornamento viticolo rivolto a docenti universitari, tecnici ed enologi. Il corso rientra nell’ambito del progetto “Tecnologie per lo di sviluppo della vitivinicoltura in Santa Caterina”, frutto della collaborazione tra la Provincia autonoma di Trento e lo Stato di Santa Catarina. L’iniziativa, partita nel 2004, coinvolge l’Associazione Trentini nel Mondo, l’Istituto Agrario di San Michele , l’Università Federale di Santa Catarina e si propone di migliorare la viticoltura brasiliana promuovendo in quello stato, luogo simbolo dell’emigrazione trentina, la coltivazione della Vitis vinifera e quindi la qualità delle uve e dei vini.

Durante il corso Marco Stefanini, Duilio Porro e Roberto Zorer hanno illustrato i fattori che influenzano la qualità delle uve per la produzione di vino ottenute con varietà di Vitis vinifera, non molto diffuse in Brasile. Inoltre sono state organizzate visite a due dei quattro vigneti sperimentali, allestiti nell’ambito del progetto, per valutare il comportamento e le potenzialità di 32 varietà coltivate in Italia ed individuare quelle più adatte per la produzione di vini bianchi, rossi e spumanti, nelle differenti condizioni ambientali e climatiche presenti nello Stato di Santa Catarina. La valutazione viene realizzata non solo sulla base di parametri chimico-analitici delle uve ma anche con valutazioni sensoriali dei vini ottenuti da micro-vinificazioni, realizzate presso le strutture dell’Impresa di ricerca e assistenza agricola di Videira.

CIBIO
La Fiera del Gusto e del Benessere

Tuesday, April 6th, 2010

A Genovacibio dal 14 al 16 maggio è in scena Cibio, la Fiera specializzata dedicata agli alimenti di qualità con riguardo ai prodotti tipici delle regioni italiane ed un settore riservato alle produzioni Biologiche. Un’iniziativa che ha l’obiettivo di promuovere cibo di qualità, far conoscere l’agricoltura ai cittadini, far entrare in relazione agricoltori e consumatori.
Oltre alla presenza dei produttori con i loro stand espositivi, che proporranno pane, pasta, miele, olio, vino, formaggi, ecc… Cibio si occuperà di Turismo enogastronomico ed ambientale; strade del vino, itinerari turistici, eventi, agriturismi.

VINITALY 2010: PRESENZA VENTENNALE PER CANTINE MONFORT

Thursday, March 25th, 2010

Immagine 318Tra pochi giorni parte la 44° edizione del Vinitaly, la più importante fiera di settore a livello nazionale ma che negli anni ha saputo conquistare la giusta importanza anche a livello internazionale. I numeri parlano chiaro: 4200 espositori, 151.000 visitatori di cui quasi un terzo stranieri.

Vinitaly non è solo una vetrina dove gli espositori propongono le loro migliori produzioni, ma soprattutto il luogo d’incontro per chi ama il mondo del vino di qualità, che presta attenzione e rispetto al territorio, alla storia ed alla cultura; è il punto d’incontro di uomini che con il loro lavoro esprimono specifiche personalità e passioni. Un’occasione unica per conoscere le numerose sfaccettature della migliore tradizione enologica italiana.

L’impronta internazionale data soprattutto negli ultimi anni alla manifestazione veronese ha favorito da un lato, il fondamentale processo di esportazione del vino made in Italy e dall’altro, ha incoraggiato le piccole aziende a prendere parte all’evento. Grazie infatti alle numerose iniziative create ad hoc per far conoscere il vino italiano, il Vinitaly ha contribuito ad aumentare il livello di attenzione dei paesi esteri nei confronti di quei prodotti enologici nazionali meno conosciuti. Questo atteggiamento ha quindi favorito un aumento della partecipazione da parte dei visitatori stranieri che, con la loro crescente presenza, incoraggiano le aziende più piccole a sostenere gli elevati costi di partecipazione previsti dal Vinitaly.

Cantine Monfort quest’anno festeggia la 20a presenza consecutiva.
Anche per la nostra azienda l’importanza riconosciuta alla partecipazione veronese è stata maturata nel tempo. Una logica conseguenza delle scelte fatte ancora a fine degli anni 90, per un’azienda che con passione e dinamicità ha voluto e saputo proiettarsi verso le sfide lanciate dai nuovi mercati.

Immagine 323Per Cantine Monfort, Vinitaly rappresenta quindi la location ideale sia per presentare e promuovere le novità che per far degustare in anteprima le nuove annate che verranno commercializzate nel corso dell’anno. Vinitaly però è soprattutto un momento d’incontro da condividere con partners e collaboratori; è uno stimolo alla creazione di nuove sinergie, alla condivisione di progetti, alla realizzazione di partnerships e una carica di energia per affacciarsi su nuovi mercati.

Attualmente la nostra azienda ha rapporti commerciali principalmente con i paesi d’Europa, (in particolare Germania, Inghilterra, Svizzera, Svezia, Lituania, Olanda, Polonia, Danimarca, Rep. Ceca, Belgio), con gli gli Usa, Canada, Russia, Giappone e Cina, ma tanti altri contatti con diversi paesi verso i quali verranno a breve avviati nuovi rapporti commerciali.

Al 44esimo Vinitaly, presso il nostro stand si potranno degustare sia i vini di Maso Cantanghel (Pinot Nero, Traminer Aromatico e Sauvignon) che l’intera gamma di Casata Monfort. Inoltre, novità di questa edizione, la presentazione del nuovo Pinot Grigio Ramato 2009: una versione rosé del pinot grigio. Un vino elegante, dal profumo intenso, fruttato e che in bocca regala morbidezza ed equilibrio.

Per chi avesse voglia di conoscere la nostra azienda e le nostre produzioni, siamo nel Padiglione 3, stand B1. Vi aspettiamo!

Ricordiamo che il Vinitaly 2010 si terrà dall’8 al 12 aprile presso il centro fieristico di Verona.

Per maggiori informazioni:
Cantine Monfort
Lavis (TN)
tel.: +39 0461 246353
info@cantinemonfort.it
www.cantinemonfort.it

BAFFONERO MEET QRCODE
Il vino spiegato dall’enologo

Wednesday, March 17th, 2010

qrcodeAvere a disposizione un enologo per conoscere a tavola i segreti di un vino? Oggi è possibile grazie a Rocca di Frassinello. Le bottiglie di Baffonero, il super-super Tuscan che ha lanciato la sfida a Masseto, e Poggio alla Guardia, il base di Rocca di Frassinello, sono infatti le prime al mondo a mettere l’enologo che cura i due vini, Alessandro Cellai, direttamente a disposizione dei consumatori per svelare i segreti di questi vini prestigiosi. Tutto ciò grazie al codice  speciale riportato sulle retroetichette: il QRcode, che può essere letto facilmente dai software in uso su tutti i principali smartphone in commercio. Basta aprire il software di lettura, avvicinare la fotocamera del proprio smartphone al codice riportato sulle retroetichette di Baffonero e Poggio alla Guardia, cliccare come per scattare una foto e attraverso la connessione Internet dei telefonini si potranno visualizzare i filmati in cui l’enologo Alessandro Cellai presenta le caratteristiche e i segreti di questi due grandi vini, come nessun altro potrebbe fare. Un servizio innovativo per far conoscere ancora più a fondo ai consumatori i vini di Rocca di Frassinello.

Le prime bottiglie di Baffonero e Poggio alla Guardia dotate di QRcode sono in arrivo in anteprima esclusiva nei più prestigiosi locali, ristoranti ed enoteche d’Italia:

Enoteca Goio (Courmayer, AO), Eataly (Torino), Enoteca Cicogna (Rivoli, TO), MI.LA Caffè (Alpignano, TO), Chi va là (Novara), Enoteca La Formica (Genova), Sori Caffè (Sori, GE), Polleria Ciravegna (Savona), Parmiggiani di Benvenuto e Figli (Goito, MN), Ristorante al Pescatore (Mantova), Enoteca Marino (Chiavenna, SO), Ristorante da Vittorio (Bergamo), Caffè del Tasso (Bergamo), Ristorante La Trattoria (Brescia), Enoteca Consonni (Giussano, MB), Ristorante da Cracco (Milano), Enoteca Per Bacco (Milano), Ristorante Charleston (Milano), Enoteca N’Ombra de Vin (Milano), Trattoria 18/28 (Milano), Trattoria Torre di Pisa (Milano), Bar Martini Dolce e Gabbana (Milano), Ristorante La Brughiera (Senago, MI), Enoteca Da Oscar (Busto Arsizio, VA), Enoteca Croci (Busto Arsizio, VA), Enoteca Bottazzi (Varese), Cascina Diodona (Varese), Trattoria da Irma (San Vito di Magagna, UD), Market Adami (Casacco, UD), Ristorante Linea D’Ombra (Venezia), Enoteca Gennari (Collecchio, PR), Rosso e Caffè Wine Bar (Fornovo Taro, PR), Enoteca La Morra (Pavullo, MO), La Cantina (Sassuolo, MO), Bottega dei Sapori (Nonantola, MO), Enoteca 14° (Carpi, MO), Eataly (Bologna), La Traviata (Bologna), Zampa Wine Bar (Bologna), Ristorante da Fabio (Bologna), Ristorante Santo Bevitore (Firenze), Caffetteria Zoe (Firenze), Osteria del Caffè Italiano (Firenze), Ristorante da Burde (Firenze), Ristorante, Lungarno 23 (Firenze), Le Cantine (Greve in Chianti, FI), Enoteca Marrini Ilia (Follonica, GR), Osteria CalaViolina (Scarlino, GR), Il Posto Pubblico di Ighli (Castiglione della Pescaia, GR), Enoteca Gè Gè (Porto Ercole, GR), Agrietruria di Masci Luigi (Albinia, GR), Acquazzurra di Busonero Mauro (Porto Santo Stefano, GR), Ristorante il Leccio (Massa Marittima, GR), Caffè del Teatro (Pietrasanta, LU), Agriturismo Casa Bolsinina (Asciano, SI), Ristorante Pizzeria da Fulvio (Gubbio, PG), Il Collino di Todi (Pantalla di Todi, PG), Ristorante “O’Canonico 1898″ (Sorrento, NA), Kentia (Cefalù, PA), Vip srl (Catania)

TASTE
In Viaggio con le diversità del Gusto

Thursday, March 11th, 2010

Dal 13 al 15 marzo 2010, alla Stazione Leopolda di Firenze, Pitti Immagine presenta la quinta edizione di Taste. In viaggio con le diversità del gusto, il salone dedicato alle eccellenze del cibo italiano – saranno presenti circa 200 aziende specializzate e di nicchia – e alle biodiversità della tavola nell’era globale.

Per gli operatori della gastronomia e della ristorazione e per il pubblico dei visitatori, Taste è un’esperienza divertente e coinvolgente, alla scoperta dei tanti modi in cui oggi si esprime e si sperimenta il gusto:

Taste Tour_il percorso di degustazione dei prodotti proposti dalle aziende, per conoscere e approfondire le ricchezze gastronomiche del nostro paese: dalla vellutata al tartufo nero ai cioccolatini al Parmigiano, dalla passata di pomodorini Prunilli al miele d’erba medica, dalla pasta secca all’uovo lavorata a mano su trafile di bronzo al prosciutto al forno medievale, fino al formaggio stagionato di latte di bufala, la confettura all’aceto balsamico e la marmellata di olive taggiasche…
Taste Tools _ sono gli oggetti di food & kitchen design, i capi di abbigliamento, le attrezzature tecniche e professionali per la tavola e la cucina;
Taste Shop _ è il negozio dove acquistare i prodotti esposti e degustati, una sorta di department store dei cibi esclusivi;
Taste Ring _ una serie di talk show e di incontri con i protagonisti della cultura della tavola, dedicati ai temi più curiosi e caldi del lifestyle legato al gusto, agli abbinamenti imprevedibili tra il cibo e i più disparati aspetti della vita sociale, economica e culturale;
Taste Press _ l’area dove viene presentata una selezione di riviste e di progetti editoriali dedicati all’eno-gastronomia.

Taste racconta e mostra dunque – in uno spazio sapientemente allestito dall’architetto Alessandro Moradei – le radici della cultura enogastronomica italiana, la sua straordinaria pluralità e capacità di essere patrimonio internazionale. Al centro del progetto espositivo c’è il gusto come valore in ascesa della nostra epoca, dove si combinano una pedagogia della nutrizione, l’estetica e il design, l’uso di tutti i nostri sensi e le diverse versioni del lifestyle contemporaneo. Per questo e per la presenza dei tanti eventi sparsi in città nel cartellone del FuoriDiTaste, il salone fiorentino è un osservatorio inedito e unico su questo incredibile mondo del cibo, che non somiglia a nessuna delle altre iniziative esistenti in Italia e in Europa.
Frutto della collaborazione di Pitti Immagine con il gastronauta Davide Paolini, Taste si è affermato come il salotto del gusto italiano, dove si incontrano i migliori operatori internazionali dell’alta gastronomia, ma anche come la viva attrazione per il sempre più esigente pubblico dei cultori del cibo di qualità: sono stati oltre 8.000 i visitatori all’ultima edizione, con una grande attenzione da parte dei media.

Tra le aziende presenti segnaliamo:
7Gr., Barbero Cioccolato, Birra Baladin, Azienda Agricola Czarnocki Lucheschi, Pane di Matera I.G.P., DA RE Spa – I Bibanesi, Distilleria Varnelli, Donnafugata, Giordano 1938, Giraudi, Luigi Guffanti Fiori Formaggi 1876, Pastai Gragnanesi Soc. Coop., Pastificio Benedetto Cavalieri dal 1918, Pastificio Caponi dal 1953, Prosciuttificio Dok Dall’Ava, S. Ilario Prosciutti, Acquerello, Torrefazione Caffè Lelli, Torta Barozzi Pasticceria Gollini, Torta Pistocchi®, Ursini, Schooner, Edible Gold, Consorzio Parco Produce, In.Gredienti e Paul De Bondt

L’OSPITE SPECIALE DI TASTE: LE MURRINE DI VENINI
All’interno del percorso di Taste ci sarà anche una grande installazione dal forte impatto scenografico, che metterà in scena le creazioni realizzate in esclusiva per Taste da Venini: la storica azienda veneziana presenterà infatti una limited edition delle murrine d’autore “Piedipiatti”, realizzate appositamente per questo progetto dall’artista e conceptual designer Roberto Bertazzon, che daranno vita alla nuova scenografia del Risto-Taste, lo speciale ristorante del salone.

CINEMA-TASTE: FOOD IN TECHNICOLOR
Una speciale arena cinematografica, negli spazi della Stazione Leopolda, in cui sarà presentata una selezione di pubblicità tutte dedicate al cibo. Realizzata da Pitti Immagine in collaborazione con la Notte dei Publivori, “Cinema-Taste” è una maratona video che proporrà nei giorni del salone un montaggio delle migliori pubblicità che raccontano il cibo e la sua cultura, dagli anni ’50 a oggi.

I TASTE RING DI QUESTA EDIZIONE
Una serie di incontri e dibattiti, una vera e propria arena cultural-gastronomica sui temi più caldi legati al gusto e alla cultura contemporanea della tavola: sono i Taste Ring, organizzati e condotti da Davide Paolini, assieme ad alcuni dei più importanti esperti e protagonisti del mondo del cibo. Questi alcuni dei temi che verranno dibattuti nei giorni di Taste:

_ L’origine è ciò che segna l’imprinting dei prodotti gastronomici?_sabato 13 Marzo ore 11.30
RELATORI: Sergio Marini (Presidente Coldiretti), Ricci Curbastro (Presidente Federdoc), Daniele Rossi (Direttore Generale Federalimentari).
Quando parliamo di prodotti gastronomici, facciamo riferimento a cibi d’eccellenza che meritano un posto d’onore sulla nostra tavola. Ma quali fattori determinano il loro valore? Soprattutto l’origine? Non tutti concordano su questo come valore fondamentale: in molti ritengono che il plus dipenda soprattutto dalla materia prima e dalla manualità o tecniche di lavorazione.

_ La scomparsa dei negozi tradizionali avrà ripercussioni sui prodotti tipici? _domenica 14 Marzo ore 16.00
RELATORI: Luigi Biagioni (Presidente Regionale di CNA Alimentare Toscana), Alessandro Frassica (patron di ‘INO, bottega di alimentari e vini – Firenze), Giancarlo Deidda (Vicepresidente Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi).
Negli ultimi anni si è assistito ad una diminuzione di negozi di alimentari e boutique del gusto, ovvero di luoghi da sempre deputati alla promozione delle eccellenze enogastronomiche. Quanto inciderà questa tendenza sulle possibilità di commercializzazione di questi giacimenti gastronomici? Ci sono nuovi canali da usare per far arrivare al consumatore questi prodotti di nicchia?

_ Additivi alla sbarra? _lunedì 15 Marzo ore 11.30
RELATORI: Davide Cassi (Docente di fisica della materia e direttore del laboratorio di fisica gastronomica all’Università di Parma), Dario Bressanini (Docente del Dipartimento di Scienze chimiche e ambientali dell’Università dell’Insubria), Dante De Benedetti (titolare dello Studio Legale De Benedetti-Deidda), Massimiliano Alajmo (Chef e Patron de Le Calandre di Sarmeola di Rubano (PD), Guido Bruzzo (socio fondatore dell’azienda Selecta)
Additivi e azoto liquido hanno movimentato le cronache gastronomiche televisive e giornalistiche nell’ultimo anno. L’uscita dell’atteso provvedimento non ne vieta in modo assoluto l’uso ma impone delle informative non molto chiare, lasciando ancora molti chiaroscuri in materia.

I TASTE TOOLS IN SCENA IN UN AMBIENTE IN STILE BARTHEL
La sezione che Taste dedica agli oggetti di food & kitchen design, ai capi di abbigliamento, alle attrezzature tecniche e professionali legate al mondo della tavola e della cucina, andrà in scena per questa edizione negli ambienti ricreati per l’occasione dal marchio fiorentino di interior design Riccardo Barthel. Tra i nomi che presenteranno le loro collezioni segnaliamo: Amblekodi, Epifanie, Gandini Foodwear, Mario Luca Giusti e MBT:The anti-shoe.

TASTE PRESS, CON IL NUOVO CORNER TARGATO HAPPY BOOKS
La selezione di riviste e progetti editoriali dedicati all’enogastronomia, a questa edizione si arricchisce di una libreria interamente riservata a libri di cucina, curata da Happy Books.

APPOINTMENT E GLI SPECIALI DI MONDADORI
Mondadori sarà presente a Taste con “Annual Cucina” di Interni, lo speciale “Best Food” di Panorama, con il mensile “Sale e Pepe” e le altre testate dedicate alla cucina e al gusto. Mondadori sarà protagonista di Appointment, il punto d’incontro tra gli espositori, i visitatori e le nuove soluzioni editoriali del gruppo.

IL PROGETTO MONO BALADIN E LA COLONNA SONORA DI ROLLING STONE
Un progetto che vede la collaborazione di Teo Musso e dell’Associazione Culturale Le Baladin e che rivisita il mondo del décor e della musica dagli anni ‘30 agli anni ’50, in pieno “Gusto Baladin”. A Taste verranno presentate 8 casse acustiche realizzate in un pezzo unico, in un evento con la direzione artistica di Marina Obradovic. Ad accompagnare i “Mono Baladin” nel loro viaggio ci sarà una compilation creata per l’occasione dal magazine Rolling Stone.

FUORIDITASTE: GLI EVENTI DEL GUSTO ACCENDONO LA CITTA’

Si chiama FuoriDiTaste ed è il programma off del salone: il calendario di eventi enogastronomici che coinvolge Firenze nella settimana di Taste, e vede protagonisti ristoranti, gastronomie, boutique, gallerie d’arte, teatri e musei della città. Alla prima edizione, nel marzo 2009, FuoriDiTaste ha riscosso un grandissimo successo di pubblico e critica, con oltre 40 eventi organizzati in altrettante location d’eccezione della città.
Firenze si conferma così internazionalmente come uno dei luoghi fondamentali della tradizione, della produzione, e dell’esperienza più contemporanea del gusto, del cibo e del vivere di qualità.