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SCOPRI IL BLAUFRÄNKISCH DI ELFENHOF. Audiointervista a C. Bauer

Monday, November 15th, 2010

ELFENHOF-MappeDopo la prima pubblicazione di Elfenhof – nuovo partner di WineBlog – alla 19esima edizione del Merano Wine Festival abbiamo avuto modo di approfondire la conoscenza dell’azienda grazie alla disponibilità di Christian Bauer, rappresentante per l’Italia del consorzio Vini dell’Austria.

Con lui abbiamo parlato della grande sfida che Elfenhof si sta proponendo ovvero quella di essere all’avanguardia (e quindi di sapersi mettere in gioco non solo nel contesto austriaco ma anche in quello internazionale grazie al supporto informatico) conservando però, la semplicità della tradizione vitivinicola.

Ascolta l’intervista a Christian Bauer (995 Kb 2′27”)

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Inoltre, come anticipato nel primo post, anche questa volta vi presentiamo  un nuovo prodotto firmato Elfenhof: il Blaufränkisch 2009 un vino dal colore rubino intenso,  dal fruttato profumo di ciliegia e dall’inconfondibile aroma di amaretto. Nell’800 questo vitigno è arrivato anche in alcune parti del nord d’Italia dove viene chiamato Franconia. Si tratta infatti di un vitigno autoctono austriaco che esiste dal medioevo quando si distingueva tra quelli meno nobili e quello “franco da difetti” chiamato, appunto, Blau-fränkisch.

Vi ricordiamo che attraverso WineBlog è possibile conoscere tecnicamente i prodotti della Elfenhof ed accedere all’acquisto diretto dei vini attraverso il catalogo online.

Leggi la scheda di presentazione dell’Azienda Elfenhof e guarda la video intervista ad E. Holler.

Per maggiori informazioni:
Elfenhof
Christian Bauer
Via Agadir 8a
I-20097 San Donato Mil. (MI)
Tel. +39 347 7924413
cb_com@tiscali.it

I VINI DELL’AUSTRIA SECONDO IL PUBBLICO ITALIANO
Intervista audio a Christian Bauer

Monday, November 15th, 2010

christian bauerDopo tutti questi mesi passati a comunicare e trasmettere le potenzialità dei Vini dell’Austria qual’è la percezione che la nostra nazione si è fatta a tal proposito? Il consorzio Wein Aus Österreich percepisce un atteggiamento ed un consumo diverso rispetto al passato? I Vini dell’Austria riescono a competere con il grande mercato enologico italiano?

Lo abbiamo chiesto a Christian Bauer il quale ci ha inoltre descritto gli aspetti dei vini austriaci che più sembrano accattivare ed incuriosire il pubblico italiano.

Ascolta l’intervista a Christian Bauer (2′07” 998Kb)

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Intervista di Andrea Bianchi

Per maggiori informazioni:
Vini dell’Austria
Christian Bauer
Via Agadir 8a
I-20097 San Donato Mil. (MI)
Tel. +39 347 7924413
cb_com@tiscali.it

TROTA ORO TRA “GLI ALTRI CIBI”
DI EATALY

Tuesday, November 9th, 2010

eatalyDa poche settimane Trota Oro è approdata sul prestigiso bancone di Eataly, il marchio torinese che nasce con l’intento di smentire l’assunto secondo il quale i prodotti di qualità possono essere a disposizione solo di una ristretta cerchia di privilegiati, poiché spesso cari o difficilmente reperibili. Eatly riunisce infatti un gruppo di piccole aziende che operano nei diversi comparti del settore enogastronomico: dalla celebre pasta di grano duro di Gragnano alla pasta all’uovo langarola, dall’acqua delle Alpi Marittime piemontesi al vino piemontese e veneto, dall’olio della riviera di Ponente ligure alla carne bovina piemontese, e ancora salumi e formaggi della tradizione piemontese italiana.

Il marchio propone dunque il meglio delle produzioni artigianali a prezzi assolutamente avvicinabili, riducendo all’osso la catena distributiva dei prodotti e creando un rapporto di contatto diretto tra il produttore e il distributore finale, saltando i vari anelli intermedi della catena.

L’obiettivo è quindi quello di incrementare la percentuale di coloro i quali si alimentano con consapevolezza, scegliendo prodotti di prima qualità e dedicando una particolare attenzione alla provenienza e alla lavorazione delle materie prime; ad oggi infatti la percentuale di popolazione che assume un atteggiamento di questo tipo nei confronti di ciò che mangia è ancora molto bassa ed è spartita tra coloro che detengono un alto potere d’acquisto e tra pochi intenditori, che hanno già ben presente il valore dei prodotti sani e tradizionali.

La filosofia che Eataly adotta in questo senso è duplice: da un lato si trova l’offerta dei prodotti, sia sotto forma di distribuzione che sotto forma di opportunità di ristorazione, mentre dall’altro esiste tutto un discorso impostato sulla didattica e articolato in corsi di cucina, degustazioni, corsi sulla conservazione corretta dei cibi, didattica per i bambini. Quest’ultimo aspetto riassume e la vera originalità di Eataly e costituisce il punto di partenza per instillare nel consumatore una corretta percezione della qualità, in grado di muovere le sane leve del gusto e del godimento che rendono l’essere umano più appagato e felice, nella convinzione che “mangiare bene aiuti a vivere meglio”.

Dall’individuazione dei produttori di eccellenza, al reperimento delle migliori materie prime disponibili sul territorio Eataly segue un percorso fatto di rispetto della tradizione ed educazione su un modo di alimentarsi “sano, pulito e giusto”.
Per maggiori informazioni sul Eataly clicca quì.

Per ufficializzare l’entrata di Trota Oro nel mondo Eataly, sabato 13 e domenica 14 novembre i nostri prodotti ittici potranno essere assaggiati dalle 10:00 alle 20:00 a Torino, in via Nizza 230/14.

Per maggiori informazioni:
Trota Oro s.r.l.
Loc. Isolo 1
38070 PREORE (TN)
Tel +39 0465 322773
Fax +39 0465 329547
www.trotaoro.it
info@trotaoro.it

LA “TROTA D’ORO” PROTAGONISTA
AL MERANO WINE FESTIVAL

Wednesday, November 3rd, 2010

Al Merano Wine Festival non solo si degusta il vino ma anche la migliore gastronomia del nostro Paese!

Tra gli stand della sezione Culinaria non poteva mancare quello di Trota Oro presso il quale, come oramai da tre edizioni, sempre più persone scoprono e gustano i prodotti ittici dell’Azienda trentina. Trote, salmerini, marinati o affumicati e le originali uova di trota vi aspettano nella Promenade Saal, al tavolo n°46. Non mancate!

Guarda il video di presentazione girato a Merano lo scorso anno:

Sempre rimanendo a tema di gastronomia, per chi volesse estendere la visita dall’Alto Adige al Trentino, dopo Merano potrebbe passare anche a San Lorenzo in Banale: fra i borghi più belli d’Italia alla scoperta di antichi sapori!
Antichi sapori sì, ma dal 5 al 7 novembre, alla Sagra della Ciuiga trovano felice accoglienza anche i prodotti di Trota Oro!

La sagra, tra il goloso e il folkloristico, si svolge nell’antica frazione di Prusa, con le case tipiche sapientemente restaurate, i suoi vòlti, le sue corti e le sue cantine che per l’occasione vengono aperte alle atmosfere di un tempo. I ristoranti locali propongono sfiziosi abbinamenti gastronomici, mentre nei vòlti della frazione la ciuìga sarà degustata insieme agli altri prodotti della “Strada del Vino e dei Sapori dal Garda alle Dolomiti”: i vini, i salumi, le patate, i formaggi, le castagne, il miele e i distillati.

Per la prima volta nella storia della sagra, la cena inaugurale della manifestazione è
affidata al talento di cuochi di San Lorenzo, che da sempre conoscono e apprezzano il sapore particolare della ciuìga. Gli chef si mettono alla prova nella preparazione di piatti ispirati alla tradizione locale in cui la protagonista indiscussa è la ciuìga che, per questo appuntamento speciale sarà accompagnata da altri prodotti tra i più rinomati e
gustosi delle Giudicarie come la patata del Lomaso ed il salmerino alpino offerto da Trota Oro.

I partecipanti alla cena avranno non solo la possibilità di gustare un prelibato menu, ma anche di dare un giudizio sui piatti che verranno proposti, incoronando lo chef che meglio ha saputo valorizzare la ciuìga di San Lorenzo.

Scarica la locandina con il programma completo dell’evento.

14 PRODUTTORI AUSTRIACI A MERANO
I passiti del Burgenland, ma non solo!

Friday, October 29th, 2010

austria

Scopri e degusta i sapori ed i profumi dei grandi Vini dell’Austria alla 19esima edizione del Merano Wine Festival!

Composta da 14 produttori, la delegazione presente a Merano rappresenterà tutte le regioni vitivinicole del Paese (scarica la presentazione delle aziende presenti a Merano). Non mancheranno i rappresentanti della Bassa Austria (Niederoesterreich), della regione intorno al Vienna e di quella della Stiria confinante con la Slovenia. Ancora una volta però, la maggior parte delle aziende presenti allo stand proverranno dal Burgenland, una zona particolarmente vocata alla produzione di vini grazie alla preziosa presenza del lago di Neusiedl. Situato nei pressi di Vienna, dove l’arco alpino orientale finisce per trasformarsi in una zona collinosa, il Burgenland possiede infatti tutti i presupposti per la produzione di ottimi vini bianchi, rossi e da dessert: estati calde e asciutte e 2000 ore di sole l’anno garantiscono il clima migliore per la maturazione dell’uva. La vasta superficie del Lago di Neusiedl (il più vasto lago salmastro in Europa) assieme ai numerosi stagni adiacenti, moderano infatti il clima contribuendo a forti oscillazioni termiche che favoriscono l’estrazione di profumi e sapori. Inoltre, l’umidità sprigionata dallo specchio d’acqua favorisce lo sviluppo della botrite cinerea, una muffa nobile che si forma grazie alla leggera nebbiolina che in autunno cala sui vigneti affacciati sulle rive del lago. Questa muffa, colpendo la buccia dei frutti ne provoca l’assottigliamento e la conseguente evaporazione dell’acqua che, andandosene, condensa il mosto e ne esalta i profumi. E’ così che nascono i grandi vini del Burgenland!

Per degustare i vini ed avere una presentazione dettagliata della viticoltura austriaca, nel corso della kermesse meranese gli interessati potranno rivolgersi a Christian Bauer, presso la Sala Goethe (teatro Kurhaus) oppure contattarlo ai seguenti recapiti:

Christian Bauer
Via Agadir 8a
I-20097 San Donato Mil. (MI)
Tel. +39 347 7924413
cb_com@tiscali.it

TROTA ORO: ALLA SCOPERTA DELL’AZIENDA. L’AMBIENTE CIRCOSTANTE, LE ACQUE UTILIZZATE

Monday, October 25th, 2010

(A) MARCHIOTrota Oro inaugura oggi una serie di approfondimenti relativi alla natura dell’azienda, al suo collocamento geografico ed ambientale, alle tecniche di allevamento e di lavorazione delle carni. Insomma, una sorta di viaggio che, settimana dopo settimana ci porterà nel vivo della quotidianità di Trota Oro e ci darà la piena consapevolezza della qualità dei prodotti.

L’argomento di questo primo articolo è proprio quello della contestualizzazione ambientale dell’Azienda che mai, come nel caso di un allevamento ittico, influisce sulla qualità delle materie prime e quindi dei prodotti venduti. Per capire i meccanismi di tale influenza, abbiamo intervistato Daniele Leonardi, figlio del titolare Vittorio Leonardi:

Daniele, qual’è l’ambiente in cui si immerge l’Azienda Trota Oro?
La nostra azienda si trova a Preore (in provincia di Trento) e precisamente lungo il fiume Sarca che nasce a 770 m s.l.m. immerso nell’area verde del Parco Adamello Brenta. Oltre alla presenza di queste acque fresche, un altro fattore ambientale di prestigio è quindi dato dalla vicinanza del Parco stesso che, con il suo essere puro ed incontaminato, garantisce anche a Trota Oro la sicurezza di un ambiente circostante assolutamente controllato e protetto.

In che modo quindi, questo ambiente influisce sulle acque che utilizzate?
La purezza dell’ambiente circostante si trasmette, ovviamente, alle acque utilizzate per i nostri pesci. Tutto questo non può che essere garanzia di qualità per le carni e quindi i prodotti che Trota Oro vende.

In che modo quindi tali caratteristiche influiscono sulla qualità del pesce?
Le acque fresche e pure del Sarca rappresentano l’habitat ideale per la trota mentre per il  salmerino che, necessita di temperature ancora più basse, vengono usate quelle del Rio Manez. In entrambi i casi comunque, le basse temperature comportano un minore apetito ed un conseguente rallentamento della crescita del pesce che in tal modo sviluppa una carne molto più compatta, soda e magra rispetto alle trote o ai salmerini allevati in acque più calde.

Anche l’alternarsi delle stagioni influisce sulle acque e quindi sui vostri prodotti?
Certo, per lo stesso principio di cui parlavo prima: soprattutto in inverno i pesci mangiano davvero poco e quindi rallentano considerevolmente la loro crescita. Le carne più compatta, oltre a resistere meglio alle lavorazioni, consente di apprezzare maggiormente il sapore dei nostri prodotti.

Per maggiori informazioni:
Trota Oro s.r.l.
Loc. Isolo 1
38070 PREORE (TN)
Tel +39 0465 322773
Fax +39 0465 329547
www.trotaoro.it
info@trotaoro.it

TROTA ORO A LA CENA DI NOTE!
“La follia in cucina”

Thursday, October 21st, 2010

castel_pergine1L’ultimo appuntamento del ciclo Cena di Note!La follia in cucina” vi aspetta giovedì 21 ottobre al Castello di Pergine, in Valsugana per una serata in cui  si rende omaggio ad uno dei compositori più amati del Romanticismo ottocentesco, la cui vita verso la fine fu segnata da infermità mentale: Robert Schumann (1810-1856).

Il menù della serata sarà quindi giocato  sul filo della follia in cucina e verrà preparato da  Paolo Betti, chef del ristorante Castel Pergine, e Peter Brunel, chef stellato trentino nonchè affezionato amico di Trota Oro.

La proposta? Stuzzichini finger food, zuppa Arlecchino, il bollito, il nostro salmerino in brodo di sottobosco, rufioi di vitello con schiacciata di fagioli di Lamon, zucche e castagne.

I piatti saranno  abbinati ad una selezione di bollicine curata da Gianpaolo Girardi di Proposta Vini.

Scarica la locandina della serata.

Il costo della serata (con inizio ore 19) è di 60 euro, selezioni di vino incluse. Prenotazione obbligatoria a Castel Pergine, via al Castello 10, tel 0461 531158 verena@castelpergine.it .

BENVENUTA ELFENHOF!
NUOVO PARTNER DI WINEBLOG

Tuesday, October 12th, 2010

ELFENHOF-MappeSi aggiunge oggi, alla lista dei partner di WineBlog, una nuova azienda. Si tratta della Elfenhof, di proprietà della famiglia Holler e facente parte del consorzio dei Vini dell’Austria.

Dal 1642 la famiglia Holler si dedica alla produzione di vino nella zona di Rust, Burgenland (Austria) e, in particolare si distingue per dedicarsi alla coltivazione del Grüner Veltliner, il vitigno bianco austriaco più importante a cui recentemente WineBlog ha dedicato un approfondimento.

Questa nuova partnership porta con se una grande novità: da oggi infatti, attraverso WineBlog sarà possibile conoscere tecnicamente i prodotti della Elfenhof ed accedere all’acquisto diretto dei vini attraverso il catalogo online.

Il primo prodotto firmato Elfenhof che vi presentiamo è proprio il Grüner Veltliner un bianco rinfrescante, dai complessi sentori fruttati; un vino molto delicato ed equilibrato; il tipico vino secco del Burgenland.

Leggi la scheda di presentazione dell’Azienda Elfenhof e guarda la video intervista ad E. Holler.

Per maggiori informazioni:
Elfenhof
Christian Bauer
Via Agadir 8a
I-20097 San Donato Mil. (MI)
Tel. +39 347 7924413
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NUOVA SCOPERTA PER I VINI DELL’AUSTRIA: IDENTIFICATA LA VERA ORIGINE DEL GRÜNER VELTLINER

Thursday, September 16th, 2010

Gruner Veltliner fonte: http://burg.cx/Nuova scoperta nel mondo della viticoltura austriaca: il vitigno bianco austriaco più importante, il Grüner Veltliner, è un incrocio tra il Traminer e un’altra uva di cui si conosce ancora poco.

Varietà bianca e relativamente semplice da coltivare, il Grüner Veltliner occupa il 36,4% della superficie vitata austriaca (ca. 50.000 ha), soprattutto nella regione dell’Austria Bassa, a nord di Vienna e lungo le rive del Danubio dove il vitigno trova le condizioni pedoclimatiche ideali dando così il meglio di se, ovvero esplicando con molteplici interpretazioni l’insospettata varietà dei terroir.

Da tempo legato alla viticoltura austriaca, le sue origini rimanevano, fino ad ora, particolarmente oscure. Considerato parte della famiglia dei Veltliner, si è invece recentemente scoperto (grazie all’analisi del DNA) che con i Veltliner il Grüner condivide solo il nome. La sua origine deriverebbe, infatti, da un particolare incrocio tra un Traminer ed una vite ritrovata casualmente a St. Georgen in Burgenland, al confine con l’Ungheria. Di tale uva – conosciuta con il nome di St. Georgs Traube – ancor oggi si conosce ben poco poco sia in termini di identità che di pedigree.

Oggi presente nella gastronomia d’alto livello nazionale e internazionale, il Grüner Veltliner è spesso acclamato davanti al Pinot e Chardonnay di fama. Nel 2003 ha inoltre dato origine al primo vino austriaco a denominazione di origine controllata: il Weinviertel DAC (Districtus Austriae Controllatus) per la cui produzione sono ammesse solo uve di Grüner Veltliner coltivate nel Weinviertel, una zona che comprende 15.000 ettari di vigneti situati a nord di Vienna.

Per maggiori informazioni:
Vini dell’Austria
Cultura da Assaporare

Christian Bauer
Via Agadir 8a
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PARTI CON CANTINE MONFORT PER “DUE PASSI LUNGO LA VALLE DEL FERSINA” ALLA SCOPERTA
DI ANTICHI VITIGNI

Monday, September 6th, 2010

Locandina1SERSOIl 13 settembre 2010 vieni anche tu a fare “Due passi lungo la valle della Fersina” a Serso e Balasi (in provincia di Trento nei dintorni di Pergine Valsugana) alla scoperta della viticoltura tradizionale e dei suoi custodi. Tra i protagonisti della festa, i vini di Cantine Monfort vi accompagneranno in un viaggio alla scoperta del gusto, della tradizione e del contatto con la natura.

L’idea è nata allo chef Fiorenzo Varesco dell’ “Osteria Morelli” di Canezza che in collaborazione con le cantine Cantine Monfort di Lavis e Pelzpiffer di Cembra ha organizzato una particolare visita tra i vigneti dove si prevede anche un pasto tipico da consumarsi proprio tra i filari ed i canevèti (ricoveri a maso delle vigne, costruiti in pietra con sovrastrutture lignee, tetti coperti di lastre di porfido, scale esterne, stalla, cantina, deposito, cucina, stanza, fienile. Questi ricoveri, sempre posizionati sul luogo della maturazione delle uve, servivano per far bollire il vino).

Partecipare a “Due passi lungo la valle della Fersina” rappresenta un’occasione davvero unica ed originale per degustare, al pieno della loro maturazione e direttamente dalla pianta, le uve Vanderbara, Veltliner rosso e Vernaza.
Sostenere e consumare questi vini significa valorizzare il territorio, conservarne la bio-diversità, recuperare varietà storiche e favorire delle ricadute sociali sia in termini di visibilità che economici. Una ristorazione attenta al proprio territorio deve infatti saper attingere da esso per tentare di valorizzare a Km 0 ciò che lo rende unico.

Cantine Monfort partecipa all’evento proponendo l’elegante Blanc De Sers, il frutto del recupero e della vinificazione delle uve tradizionali presenti nella zona che da Serso arriva al Croz del Gius. Siti tra il torrente Fersina e i boschi della Predolcia, i vigneti  sono collocati su una ripida pendenza e costantemente esposti al sole e riparati dai venti del nord.
Cantine Monfort
fa quindi parte di un gruppo di eroici coltivatori che dedicandosi alla Vanderbara (esclusiva della zona), al Veltliner Rosso, al Nosiola ed alla Vernaza intendono ripristinare la coltivazione delle varietà tradizionali e recuperare gli appezzamenti terrazzati edificati con mirabili muretti e scale in sasso altrimenti abbandonati al bosco e all’incuria. La prima annata commercializzata è stata quella del 2002, oggi si trova in commercio la 2008.

Il Balasi è sempre un vino ottenuto dalle uve tradizionali di Vanderbara, Veltliner Rosso con Müller Thurgau che viene prodotto sopra il lago di Canzolino. Anticamente le terrazze si estendevano da Nogarè fino a Serso ed erano appezzamenti che il Vescovo di Trento donava agli abitanti della zona di Pinè – dove la vite non cresceva – affinchè li disboscassero e li mettessero a vigna. La prima annata commercializzata è stata la 2005, oggi si trova in commercio quella del 2009.

Il programma di “Due passi lungo la valle della Fersina” prevede i seguenti appuntamenti:

  • ore 9.00 ritrovo al parcheggio della piscina di Levico per la partenza con il bus navetta
  • ore 9.30 secondo ritrovo presso il parcheggio del Palaghiaccio di Pergine Valsugana
  • ore 10.00 visita ai vigneti presso la chiesa di San Giorgio a Serso
  • ore 11.30 rinfresco con assaggio del Blanc De Sers nei vigneti in località Costa
  • ore 12.30 trasferimento e vista dei vigneti di Balasi in località Riposo
  • ore 13.30 rinfresco nel canevéto del vigneto
  • ore 14.30 ritorno a casa.

Per informazioni e prenotazioni contattare Fiorenzo Varesco allo 3474447150.

Per maggiori informazioni sui vini di Cantine Monfort:
Cantine Monfort
Lavis (TN)
tel.: +39 0461 246353
info@cantinemonfort.it
www.cantinemonfort.it

IL PROSECCO ANDREOLA? UN VINO “EROICO”: Medaglia d’Argento
al Gran Premio CERVIM 2010

Thursday, July 22nd, 2010

Medaglia d’Argento per il Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G. Spumante Dry Millesimato di Andreola. Questa volta però, non si tratta di una normale competizione enologica, bensì del concorso, organizzato dal CERVIM (Centro di Ricerche, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana) in collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura e Risorse Naturali della Regione Autonoma Valle d’Aosta, l’AIS Valle d’Aosta e l’Associazione VINEA (Sierre-Svizzera) e con il patrocinio dell’O.I.V. (Organisation Internazionale de la Vigne et du Vin).

Il successo conseguito alla manifestazione – svoltasi dall’1 al 3 luglio scorso presso l’Hotel Pavillon di Courmayeur (AO)- rappresenta per Andreola un momento di significativa importanza poichè, per la prima volta si riconsoce al suo Prosecco una certificazione che oltre a valutarne la qualità, ne rimarca “l’eroicità” ovvero, l’essere eroico in quanto coltivato in situazioni di viticoltura montana.

Al 18° Concorso Internazionale Vini di Montagna sono infatti stati ammessi soltanto i vini prodotti da uve di vigneti che presentano difficoltà strutturali permanenti quali: altitudine superiore ai 500 m s.l.m., ad esclusione dei sistemi viticoli in altopiano; pendenze del terreno superiori al 30%; sistemi viticoli su terrazze o gradoni; viticolture delle piccole isole.

Nel complesso sono stati iscritti 447 campioni provenienti dalle differenti regioni italiane ma anche da Francia, Germania, Grecia, Portogallo, Spagna e Svizzera.

Il sistema di premiazione ha previsto la Medaglia d’Argento per i vini che ottenevano un punteggio tra 84 e 89 punti (per un massimo del 30% di quelli iscritti); Gran Medaglia d’Oro ai vini che hanno ottenuto un punteggio da 94,01 a 100, Medaglia d’Oro ai vini con punteggio da 89,01 a 94. Il Premio Speciale “CERVIM 2010”, attribuito all’Azienda di ogni paese che ottiene il miglior risultato su tre vini presentati, purchè abbiano raggiunto il punteggio minimo di 80 centesimi; ed infine altra novità di questa edizione il Gran Premio CERVIM 2010 al vino che ha raggiunto il miglior punteggio in assoluto.

Andreola che, ricordiamo, è socio CERVIM ed è stata l’unica azienda a concorrere con del Prosecco, ha partecipato con diversi prodotti che, sebbene vicinissimi al traguardo non si sono posizionati al livello del Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G. Spumante Dry Millesimato che si è invece aggiudicato la prestigiosa medaglia d’argento per la categoria Vini Spumanti (continua a leggere su Andreola.eu).