Archive for the ‘riflessioni’ Category

DUE CHIACCHIERE CON FABIO BIGOLIN WINEMAKER

Wednesday, December 9th, 2009

Paolo Ianna Riprendo un argomento che mi sta molto a cuore, è stato già discusso, ma a me ha lasciato dei dubbi: MANIFESTAZIONI E DEGUSTAZIONI: Ce ne sono troppe o più ce ne sono e meglio è ?

Nel tentativo di diradare dubbi e perplessità vorrei discuterne con Fabio Bigolin, competente e sensibile “Winemaker” o all’italiana“ Consulente Enologo ”. Una figura professionale, quella del Winemaker, spesso messa superficialmente in discussione e ritenuta dai detrattori, responsabile dell’appiattimento del livello qualitativo dei vini italiani e non solo italiani. Nel film-documentario Mondovino in cui si dividevano i produttori di vino in buoni e cattivi in puro stile “Romantico-RobinHoodiano” si metteva alla gogna Michel Rolland ,“ Winemaker ” francese di fama mondiale (probabile, imperdonabile colpa…).

Chiedo a Fabio la sua opinione sull’utilità delle manifestazioni che riguardano il vino. Questa, la sua risposta: “Sono del parere che le manifestazioni dove si discute o si degusta del vino non sono mai troppe! E a tutti i livelli. Per gli appassionati e per gli operatori del settore ce ne sono di imperdibili e sono quelle selettive, di alto livello, come il IWF di Merano dove si possono assaggiare vini di alta qualità ed è in quei casi che si confrontano le convinzioni personali e si vorrebbero fare propri i traguardi raggiunti da altri. Bisogna sapersi mettere in discussione per trovare degli stimoli che ci consentano di migliorare e di evolvere continuamente”. Sono ben tre, le aziende vinicole che si avvalgono della consulenza tecnica di Fabio Bigolin invitate a partecipare all‘International Wine Festival di Merano 2009. Non ti nascondo che ne sono molto soddisfatto.”Confessa Fabio Superare le selezioni e accedere a quell’evento è piuttosto difficile.”

A me piace particolarmente “Emozioni dal mondo, Merlot e Cabernet insieme”, un concorso vinicolo di successo che si svolge nella Città di Bergamo, promosso dal Consorzio Tutela Valcalepio, giunto ormai alla quinta edizione. Sono ben 200 I vini ammessi, provenienti da 16 paesi, 65 i commissari provenienti da ogni parte del mondo che compongono le commissioni d’assaggio. Le ambite medaglie d’oro ed una gran medaglia d’oro vengono assegnate ai vini che superano il punteggio di ottantacinque centesimi. In questa prestigiosa kermesse, ai vini di Fabio sono state assegnate tre medaglie d’oro. Gli chiedo scherzosamente se possiede una formula magica per ottenere vini di qualità: Vuoi la formula magica? lavorare sodo, con umiltà, impegno, entusiasmo, passione, interpretare il territorio ed è soprattutto importante il lavoro di squadra!”

Interpretare il territorio? Interessante argomento da approfondire nella prossima chiacchierata con Fabio Bigolin.

Paolo Ianna

PROSECCO DI VALDOBBIADENE E CONEGLIANO
Dopo la D.O.C.G., la culla del Prosecco diventerà patrimonio umanità UNESCO? Intervista audio a Franco Adami

Wednesday, December 9th, 2009

proseccoFranco Adami, Presidente del Consorzio di Tutela del Prosecco, parla ai microfoni di WineBlog dell’importante rivoluzione che proprio quest’anno anno ha segnato la storia del Prosecco.
Sottolineando lo stretto legame che intreccia il vitigno al territorio di Valdobbiadene e Conegliano, Franco Adami racconta della tradizione che, dall’introduzione del Prosecco alla nascita della D.O.C. fino al riconoscimento della D.O.C.G., rende onore e prestigio al brand italiano.

Con la D.O.C.G. il Prosecco di Valdobbiadene acquisisce un insieme di tutele che si riassumono in primo luogo nella denominazione del prodotto stesso. Nel corso dell’audio intervista il Presidente del Consorzio di Tutela del Prosecco descrive infatti le nuove nomenclature che ci permetteranno di riconoscere facilmente la provenienza e quindi la qualità del prodotto.

Tradizione che si fonde all’innovazione, un’innovazione che non si ferma al riconoscimento della D.O.C.G. ma che aspira ad annoverare la zona di Valdobbiadene e di Conegliano quale primo territorio vitato facente parte del patrimonio UNESCO.

Ascolta l’intervista a Franco Adami sulla Wine-Blog.TV!

Intervista di Andrea Bianchi

TRENTODOC, LO SPECCHIO DEL TERRITORIO. I VIDEO DELLA TAVOLA ROTONDA

Wednesday, December 2nd, 2009

videoSi è svolta nella sede della Camera di Commercio di Trento la tavola rotonda dal titolo: “TRENTODOC: bollicine d’autore. Carattere, eleganza ed esclusività del metodo classico trentino”, con la partecipazione di Philippe Daverio, storico dell’arte e conduttore televisivo (Passepartout Rai3), Licia Granello, food editor de La Repubblica, Marco Sabellico, curatore della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso e Fausto Peratoner, presidente dell’Istituto TRENTO DOC. Moderatore del dibattito: Enrico Franco, direttore del Corriere del Trentino.

Per chi non avesse avuto modo di partecipare a questa interessante e stimolante incontro, la Strada del Vino e dei Sapori Trento Valsugana ha selezionato gli interventi salienti che vi propone con alcuni video caricati  nella WineBlog.Tv.

I video:

Leggi la sintesi della tavola rotonda

5° CONVEGNO I PAESAGGI DEL VINO
Il Paesaggio tra reale e virtuale

Thursday, November 26th, 2009

paesaggiIl 5° Convegno “I paesaggi del vino” è un proseguo naturale dell’iter partito presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Perugia, nel 2004. Il discorso iniziato in quel primo convegno: “I vini raccontano le caratteristiche geologico-geomorfologiche dei loro territori” ha dato il via ad un filone di ricerca nuovo ed approfondito che ha consolidato l’aspetto scientifico e culturale del binomio geologia e vino. Non solo censimento dei vini nei territori delle DOC o DOCG nazionali, ma consapevolezza delle relazioni e dei risultati dell’abbinamento tra prodotto enologico, terroir e territorio. I contenuti si sono, nel tempo, dilatati e così anche la tipologia di approccio che ha messo in luce i rapporti tra il vino e il substrato geologico del suo terroir, sotto l’aspetto strettamente scientifico, contribuendo a conoscere e comunicare la “ragione” dei vini, secondi tecniche non solo tradizionali.

La percezione del paesaggio del vino e del suo territorio si avvale di un coinvolgimento multidisciplinare che coinvolge i valori geologici del terroir, ma anche quelli tradizionali, artistici, archeologici, filosofico-poetici dell’ambiente enologico-enografico. Il mondo del vino necessita di quest’approccio culturale che, nell’ambito ormai consolidato del convegno, si è affermato riguardando tutto il territorio nazionale con interessanti ricadute sotto il profilo scientifico e turistico-culturale. Nell’evento del 2008, i paesaggi studiati e raccontati hanno riguardato le aree DOC/DOCG dal Piemonte alla Sardegna, con particolare attenzione anche al territorio umbro. Il viaggio enologico ha toccato molti luoghi del vino con le sue leggende, i suoi miti e l’arte inerenti ai paesaggi del vino, secondo un metodo di conoscenza assolutamente trasversale.

Il paesaggio del vino è stato condiviso tra ricercatori di diversa estrazione disciplinare, secondo le intenzioni che la manifestazione auspicava: non solo vino, ma tutto l’insieme degli innumerevoli punti di vista da cui si può parlare di vino e del suo territorio. Questo nuovo appuntamento segue la via già tracciata dai precedenti e coniuga tutti gli aspetti possibili, permettendo di percepire il paesaggio non solo in senso enografico, ma in un più ampio contesto. I paesaggi del vino sono, infatti, l’occasione per confrontarsi in questo specifico tema, ma anche per parlare di tutti i tipi di paesaggi reali o virtuali, scientifici o emozionali che sono riconoscibili, numerosi nel panorama italiano e che ne sono insospettata e interessante risorsa.

Sono già in atto, in varie situazioni, tentativi di applicazioni trasversali, per cui si assiste a paesaggio ed arte, musica nel paesaggio, il paesaggio nella letteratura, paesaggio e rappresentazione digitale, ecc. e questo appuntamento vuole, ancora una volta, offrire la possibilità di condividere questi temi, di attivarne di nuovi, discutendone ed arricchendosi di diverse esperienze… magari ruotando nel bicchiere un vino che riesce a trasmettere, ad utenti consapevoli e privilegiati, la storia del suo paesaggio geologico. Come nelle passate edizioni, sono invitati tutti colori che, a vario titolo, si occupano di paesaggio, di vino, di paesaggi del vino, geologia e vino, che siano interessati a comunicarne tutti i valori e non soloalla comunità scientifica.

Conoscere, studiare e rappresentare le realtà naturali con metodi e tecniche tradizionali, ma anche con un approccio nuovo in grado di coniugarevisualizzazione, valorizzazione e fruizione del paesaggio …tra reale e virtuale.

Programma:
- 27 Novembre 2009
ore 9.00 – Apertura dei lavori
Saluti delle Autorità accademiche ed istituzionali
Relazioni ad invito
ore.1100 – Coffee breack
ore 13.30 – Pausa pranzo
Ore 15-18.30 – Comunicazioni scientifiche
ore 19,00 – Sessione Wine-poster e Digital-wine
ore 20,30 – Cena sociale

- 28 Novembre 2009
ore 9,00 – Apertura dei lavori
Comunicazioni scientifiche
ore 11.00 – Open coffee
ore 13,00 – Pausa pranzo
ore 15.00 – Comunicazioni scientifiche
Sessione Wine-poster e Digital-wine
ore 18,00 – Chiusura dei lavori

Sessioni:
Paesaggi del vino (in chiave geologicogeomorfologica, pedologica, cartografica, geoarcheologica, ecc.)

Gestione del paesaggio viticolo (metodi e tecniche: potenzialità, pericolosità e rischio nelle aree vitate)

“Marketing” del paesaggio (Geoturismo, Cartografia digitale e GIS come strumenti di promozione e comunicazione del paesaggio, anche viticolo)

Paesaggio virtuale (Paesaggio urbano, dell’arte, della poesia e letteratura)

Scienze della Terra e paesaggio (Aspetti geologicogeomorfologici, idrologici ed ambientali del paesaggio Scrivi per inserire testo)

La location del Convegno a Trevi è nella fortunata posizione prossima a luoghi della valle Umbra degni di attenzione; Assisi, Spello, Montefalco, Spoleto, ecc.)

CRITICAL WINE
Genova, 13 e 14 novembre

Friday, November 13th, 2009

terra-libertaNeppure la crisi economica e i vini sottocosto della grande distribuzione riescono a fermare i “Poeti della Terra”. E’ in arrivo a Genova la V Edizione di Terra e Libertà/Critical Wine: la Resistenza continua! Piccoli produttori, cittadini consapevoli, spazi socialim un equilibrato profumo di libertà che sprigiona da un buon vino appena versato: Critical Wine è anche questo. Sabato 14 e domenica 15 novembre 2009 al Laboratorio Sociale Buridda di Genova Via Bertani 1, consumo critico, pratiche alternative, convivialità, amicizia e buona musica saranno alcuni degli ingredienti a disposizione di coloro che non vogliono omologarsi ad un modello di sviluppo che si è rivelato sbagliato. Rispetto della Terra, sostegno al contadino, spiazza la Crisi degustando del buon vino!

Programma:

- Sabato 14 h. 15,00-22,30 “Fiera dei Particolari” degustazione di vini e prodotti della terra. Novità degustazione di birre artigianali con la presenza di alcuni piccoli microbirrifici
- h. 16,00 e 18,00 Proiezione del film-documentario”Terra libera tutti” storia della Cooperativa “Placido Rizzotto” e delle terre strappate alla mafia a cura di AltroMercato presente con i vini di Libera (www.cantinacentopassi.it)
- h.17,00 Laboratori delle pratiche sostenibili
Laboratori e degustazione guidata birre artigianali (Infopoint)
- h. 19,30 Cena conviviale con gli ingredienti dei produttori presenti e brace a
cura Laboratorio Sociale Buridda
- h. 22,30 Concerto La Santa Caos/ Alibi Fulmine/ The Vicious

- Domenica 15 h. 11,00-19,00 “Fiera dei Particolari” degustazione di vini e prodotti della terra. Degustazione birre artigianali
- . 16,00 e 18,00 Proiezione del film-documentario”Terra libera tutti” storia delle terre strappate alla mafia a cura di AltroMercato presente con i vini di Libera.
- h.17,00 Laboratori delle pratiche sostenibili
Laboratori e degustazione guidata birre artigianali (Infopoint)

Per informazioni:
Laboratorio Sociale Buridda
Web: www.buridda.org
Gianni
Mobile: 3483138418
Come arrivare: a piedi e treno > autobus 33 capolinea stazione Genova- Brignole e Genova- Principe fermata S.Anna –Via Bertani
Oppure autobus 35-20-18-40-39 Piazza Portello funicolare S.Anna Via Bertani in discesa 200m a sinistra
In auto e moto parcheggi blu area Via Bertani o dintorni

DAL FALERNUM AL FALERNO
seminario per conoscere l’Ager Falernus

Tuesday, September 22nd, 2009

Venerdì 25 settembre alle ore 10.30 al museo civico “Biagio Greco” di Mondragone si tiene il seminario “Dal Falernum al Falerno le ragioni archeologiche“, per presentare le analisi a seguito della scoperta del fossile di un’antica vite romana rinvenuta dopo i lavori di sbancamento per la costruzione della strada Panoramica del piccolo borgo di Falciano del Massico. Individuati una serie di sulci (filari), in cui dovevano essere sistemate le viti per la produzione del Falerno. (more…)

CANTINE MONFORT CONCORSI ENOLOGICI: semplice attività di marketing o qualcosa di più?

Friday, August 28th, 2009

immagine-318.jpgTorniamo sulla rilevanza dei numerosi concorsi enologici a cui le aziende vitivinicole “devono prendere parte” e questa volta lo facciamo proponendovi il parere delle Cantine Monfort espresso dalla penna di Paola Lenzi.

Sono davvero numerosi i concorsi dedicati alla qualità del vino che vengono proposti annualmente e ovviamente, i relativi costi di partecipazione variano a seconda dell’importanza e della notorietà della singola manifestazione.
Gli eventi internazionali molto spesso vengono abbinati a fiere di settore di fama mondiale. Tra questi ricordiamo: Vinitaly, London Wine Fair di Londra con l’International Wine Challenge, Wine & Spirit, l’International Wine Challenge Russia, (more…)

CHINOMORO: UN VINO DA CIOCCOLATO, UN VINO “SEMPLICE” OPPURE ESAGERATO? Ascolta la chiacchierata con il produttore Paolo Tomasella

Thursday, August 20th, 2009

chinomoro.jpgTra i prodotti delle Tenute Tomasella uno in particolare spicca per originalità. Si tratta del Chinomoro, il vino ricavato dalle uve del Merlot che rifacendosi alla tradizione del Barolo Chinato nasce per accompagnarsi alle fave del cacao o più semplicemente a del buon cioccolato.

Ma che cosa significa essere un vino da cioccolato? Per imparare a conoscere il Chinomoro vi invitiamo ad ascoltare la chiacchierata realizzata da Paolo Ianna ed Andrea Bianchi in compagnia del titolare di Tenute Tomasella, Paolo Tomasella, Michele Mazza e Annette Lizotte.

Si inizia con il definire il prodotto: come nasce il Chinomoro? Perchè si è pensato di fare un vino da cioccolato? Quali sono i contesti ideali per assaporarne fragranze ed aromi? Ce lo spiega Paolo Tomasella:

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LA QUALITÀ DEI VINI ITALIANI NELLE FIERE CINESI. CANTINE MONFORT A “CIADE 2009″

Wednesday, July 29th, 2009

Lorenzo Simoni in CinaDopo aver partecipato a Ciade 2009” la fiera enogastronomica di Pechino, Lorenzo Simoni ci propone un’interessante riflessione sul valore che la qualità dei vini occidentali assume in Cina, all’interno di un contesto dibattuto tra la velocità di sviluppo dei suoi commerci ed il lento processo di adattamento culturale della sua stessa popolazione profondamente ancorata alle proprie abitudini.

“E’ da oramai più di venti anni che
Cantine Monfort partecipa al Vinitaly ed alle altre fiere o workshop organizzate da enti locali, dall’ICE o dalla Camera di Commercio  sia in Italia che all’estero. In una di queste, e più precisamente negli Stati Uniti, ho avuto il piacere di conoscere una persona che dopo alcuni anni ci ha ricontattati per immettere i vini delle Cantine Monfort sul mercato cinese. Fu così che ebbe inizio ‘l’avventura cinese’ che, nei primi giorni di luglio mi ha portato in Cina, in compagnia di mia figlia Chiara. (more…)

Messaggio sponsorizzato Duemani COME SI DETERMINA IL PREZZO DEL VINO?

Tuesday, May 19th, 2009

vinificazione.jpgCome viene definito il prezzo di una bottiglia di vino Duemani? Come richiesto dai lettori di WineBlog, l’Azienda svela le dinamiche che incidono sul costo dei propri prodotti.

Iniziamo con il fare una distinzione tra i vini dei grandi marchi industriali e quelli delle piccole/medie aziende agricole: nel primo caso la distribuzione dei costi avviene su una più ampia produzione mentre nelle piccole aziende i numerosi costi fissi devono per forza di cose ricadere su un minor numero di bottiglie. E da qui si comincia. (more…)

CRITICAL BOOK&WINE A TRENTO Libri da gustare e vini da leggere

Wednesday, April 29th, 2009

cbw-trentomanifwebsmall.jpgLibri da gustare e vini da leggere contro il vino e la cultura-spazzatura e in difesa della produzione indipendente. Dal 30 aprile al 03 maggio Trento ospiterà Critical book&wine, la fiera degli editori e dei vignaioli indipendenti. Critical book&wine nasce dalla volontà di connettere produzione indipendente di qualità, in campo editoriale e vinicolo, e di creare un momento di discorso comune, di consumo critico, di relazione. Il tutto, all’interno dello spazio liberato del centro sociale Bruno, in pieno centro cittadino. Ci saranno le ultime novità e i migliori libri in catalogo di 36 editori indipendenti italiani, da sfogliare e acquistare col 20% di sconto; sarà possibile gustare i prodotti d’eccellenza di oltre dieci aziende vinicole selezionate, trentine e nazionali, in un evento come sempre ad ingresso gratuito. (more…)