Riprendo un argomento che mi sta molto a cuore, è stato già discusso, ma a me ha lasciato dei dubbi: MANIFESTAZIONI E DEGUSTAZIONI: Ce ne sono troppe o più ce ne sono e meglio è ?
Nel tentativo di diradare dubbi e perplessità vorrei discuterne con Fabio Bigolin, competente e sensibile “Winemaker” o all’italiana“ Consulente Enologo ”. Una figura professionale, quella del Winemaker, spesso messa superficialmente in discussione e ritenuta dai detrattori, responsabile dell’appiattimento del livello qualitativo dei vini italiani e non solo italiani. Nel film-documentario Mondovino in cui si dividevano i produttori di vino in buoni e cattivi in puro stile “Romantico-RobinHoodiano” si metteva alla gogna Michel Rolland ,“ Winemaker ” francese di fama mondiale (probabile, imperdonabile colpa…).
Chiedo a Fabio la sua opinione sull’utilità delle manifestazioni che riguardano il vino. Questa, la sua risposta: “Sono del parere che le manifestazioni dove si discute o si degusta del vino non sono mai troppe! E a tutti i livelli. Per gli appassionati e per gli operatori del settore ce ne sono di imperdibili e sono quelle selettive, di alto livello, come il IWF di Merano dove si possono assaggiare vini di alta qualità ed è in quei casi che si confrontano le convinzioni personali e si vorrebbero fare propri i traguardi raggiunti da altri. Bisogna sapersi mettere in discussione per trovare degli stimoli che ci consentano di migliorare e di evolvere continuamente”. Sono ben tre, le aziende vinicole che si avvalgono della consulenza tecnica di Fabio Bigolin invitate a partecipare all‘International Wine Festival di Merano 2009.” Non ti nascondo che ne sono molto soddisfatto.”Confessa Fabio ” Superare le selezioni e accedere a quell’evento è piuttosto difficile.”
A me piace particolarmente “Emozioni dal mondo, Merlot e Cabernet insieme”, un concorso vinicolo di successo che si svolge nella Città di Bergamo, promosso dal Consorzio Tutela Valcalepio, giunto ormai alla quinta edizione. Sono ben 200 I vini ammessi, provenienti da 16 paesi, 65 i commissari provenienti da ogni parte del mondo che compongono le commissioni d’assaggio. Le ambite medaglie d’oro ed una gran medaglia d’oro vengono assegnate ai vini che superano il punteggio di ottantacinque centesimi. In questa prestigiosa kermesse, ai vini di Fabio sono state assegnate tre medaglie d’oro. Gli chiedo scherzosamente se possiede una formula magica per ottenere vini di qualità:” Vuoi la formula magica? lavorare sodo, con umiltà, impegno, entusiasmo, passione, interpretare il territorio ed è soprattutto importante il lavoro di squadra!”
Interpretare il territorio? Interessante argomento da approfondire nella prossima chiacchierata con Fabio Bigolin.
Paolo Ianna


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