Ricercatori e tecnologi dell’Istituto Agrario di San Michele all’Adige hanno tenuto nei giorni scorsi, in Brasile, presso l’Impresa di ricerca e assistenza agricola di Videira, un corso di formazione ed aggiornamento viticolo rivolto a docenti universitari, tecnici ed enologi. Il corso rientra nell’ambito del progetto “Tecnologie per lo di sviluppo della vitivinicoltura in Santa Caterina”, frutto della collaborazione tra la Provincia autonoma di Trento e lo Stato di Santa Catarina. L’iniziativa, partita nel 2004, coinvolge l’Associazione Trentini nel Mondo, l’Istituto Agrario di San Michele , l’Università Federale di Santa Catarina e si propone di migliorare la viticoltura brasiliana promuovendo in quello stato, luogo simbolo dell’emigrazione trentina, la coltivazione della Vitis vinifera e quindi la qualità delle uve e dei vini.
Durante il corso Marco Stefanini, Duilio Porro e Roberto Zorer hanno illustrato i fattori che influenzano la qualità delle uve per la produzione di vino ottenute con varietà di Vitis vinifera, non molto diffuse in Brasile. Inoltre sono state organizzate visite a due dei quattro vigneti sperimentali, allestiti nell’ambito del progetto, per valutare il comportamento e le potenzialità di 32 varietà coltivate in Italia ed individuare quelle più adatte per la produzione di vini bianchi, rossi e spumanti, nelle differenti condizioni ambientali e climatiche presenti nello Stato di Santa Catarina. La valutazione viene realizzata non solo sulla base di parametri chimico-analitici delle uve ma anche con valutazioni sensoriali dei vini ottenuti da micro-vinificazioni, realizzate presso le strutture dell’Impresa di ricerca e assistenza agricola di Videira.
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