Archive for the ‘Studi’ Category

IN BRASILE SAN MICHELE SUPPORTA LA VITICOLTURA “TRENTINA”
Ricercatori e tecnologi IASMA promuovono la coltivazione della Vitis vinifera

Wednesday, April 7th, 2010

iasmaRicercatori e tecnologi dell’Istituto Agrario di San Michele all’Adige hanno tenuto nei giorni scorsi, in Brasile, presso l’Impresa di ricerca e assistenza agricola di Videira, un corso di formazione ed aggiornamento viticolo rivolto a docenti universitari, tecnici ed enologi. Il corso rientra nell’ambito del progetto “Tecnologie per lo di sviluppo della vitivinicoltura in Santa Caterina”, frutto della collaborazione tra la Provincia autonoma di Trento e lo Stato di Santa Catarina. L’iniziativa, partita nel 2004, coinvolge l’Associazione Trentini nel Mondo, l’Istituto Agrario di San Michele , l’Università Federale di Santa Catarina e si propone di migliorare la viticoltura brasiliana promuovendo in quello stato, luogo simbolo dell’emigrazione trentina, la coltivazione della Vitis vinifera e quindi la qualità delle uve e dei vini.

Durante il corso Marco Stefanini, Duilio Porro e Roberto Zorer hanno illustrato i fattori che influenzano la qualità delle uve per la produzione di vino ottenute con varietà di Vitis vinifera, non molto diffuse in Brasile. Inoltre sono state organizzate visite a due dei quattro vigneti sperimentali, allestiti nell’ambito del progetto, per valutare il comportamento e le potenzialità di 32 varietà coltivate in Italia ed individuare quelle più adatte per la produzione di vini bianchi, rossi e spumanti, nelle differenti condizioni ambientali e climatiche presenti nello Stato di Santa Catarina. La valutazione viene realizzata non solo sulla base di parametri chimico-analitici delle uve ma anche con valutazioni sensoriali dei vini ottenuti da micro-vinificazioni, realizzate presso le strutture dell’Impresa di ricerca e assistenza agricola di Videira.

GUIDA AI VINI D’ITALIA SLOW FOOD
In Anteprima al Vinitaly

Thursday, April 1st, 2010

slow foodIn anteprima nazionale viene presentata al Vinitaly, venerdì 9 aprile alle ore 16.00 presso la Sala Vivaldi del Palaexpo di Veronafiere, la nuova guida ai vini italiani di Slow Food Editore.
All’appuntamento saranno svelati il titolo e la copertina, illustrata la filosofia e presentati i collaboratori.

La guida, che uscirà a ottobre, si presenta come una assoluta novità nel panorama delle guide enologiche per concezione ed elaborazione.

Roberto Burdese, presidente Slow Food Italia, Marco Bolasco, direttore Slow Food Editore, e i curatori Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni parleranno dei concetti di fondo che stanno alla base del libro, declinabili in tre semplici parole chiave: uomini, vigne, vini.

Uomini: 2000 cantine visitate alla scoperta dei volti, delle storie, del lavoro dei produttori. Una fotografia fatta sul campo per trasmettere ai lettori l’istantanea dell’attuale mondo vitivinicolo.
Vigne: più di 2000 vigneti visitati (unica guida in Italia a utilizzare questa metodologia) per comunicare il valore della terra. Non esiste comunicazione del reale senza averlo osservato e sperimentato.
Vini: 20 000 vini assaggiati per 10 000 inseriti in guida, raccontati in modo semplice, diretto, puntuale, preciso. Fatto importante, proprio per discostarsi dal format classico delle guide di settore, non si farà ricorso a punteggi per la valutazione dei vini, ma giudizi ragionati che danno la possibilità di far conoscere meglio e più approfonditamente le diverse produzioni.

Alla realizzazione della guida partecipano oltre 150 collaboratori che hanno sostenuto corsi propedeutici alle visite in cantina con agronomi, enologi e consulenti. Al panel di valutazione si è aggiunto un team di “ospiti” costituito da giornalisti, blogger del settore e accreditati sommelier.

VINO E PSICHE
Degustazioni e golosità

Monday, March 8th, 2010

winebrainBere un calice di vino: un atto semplice ed appagante. Ma quali meccanismi ci guidano alla scelta dell’etichetta migliore? Di questo si parlerà sabato 13 marzo al Castello di San Salvatore di Susegana (TV) nel convegno organizzato dall’Ais Veneto intitolato “Il vino, una scelta di carattere“.
Il convegno si svolgerà all’interno de “Il Veneto al 300 x 100!”, ovvero 300 vini di 100 aziende per rappresentare l’eccellenza del vino veneto al pubblico di professionisti e appassionati, manifestazione organizzata da Ais ( Associazione Italiana Sommelier) del Veneto.
L’evento si aprirà alle 10.00 con il convegno che affronterà un aspetto affascinante ancora poco esplorato: il legame fra vino e psicologia. A parlare saranno due esperti del settore, psicoterapeuti che hanno applicato sul campo le proprie teorie aprendo una prestigiosa enoteca a Milano, “La Vineria – Vino e champagne”.
Moderato dal giornalista Paolo Pirovano, l’incontro vedrà come relatori anche Dino Marchi, presidente Ais Veneto, e Terenzio Medri, presidente Ais nazionale, che parleranno di come sta cambiando il ruolo del sommelier, sempre più vicino ai consumatori per orientarli verso la scelta più appropriata. Al tavolo dei relatori anche e Luca Bandirali, Presidente Ais Lombardia, che parlerà di “Come evolve l’enoteca” e Benedetta De Prà, Maître del Ristorante Dolada e Miglior maître 2009.
Concluso il convegno, presso il castello di San Salvatore a Sugegana (Tv), borgo del XIII secolo, Ais Veneto proporrà ad un pubblico di appassionati e di addetti ai lavori le molte espressioni enologiche di una terra, il Veneto, che vanta ben 25 aree vinicole. I vini che verranno presentati sono il frutto delle selezioni effettuate dai sommelier veneti nel corso delle degustazioni ufficiali.
Al tavolo delle degustazioni, dalle 11.00 alle 20.00, i produttori illustreranno le loro migliori etichette, in collaborazione con i sommelier Ais. Immancabili le degustazioni di tipicità gastronomiche trevigiane e venete, a cominciare da una selezione di formaggi e salumi, di prodotti da forno e di pasticceria, per non parlare dei fasolari di Chioggia e del salmone selvaggio norvegese per chiudere con il caffè di Manuel Caffè.
Il pubblico potrà inoltre assistere alle emozionati selezioni finali che eleggeranno il “Miglior sommelier del Veneto“, premio giunto alla quarta edizione e che per il primo anno viene sostenuto da Uvive, Unione Consorzi Vini Veneti Doc. L’iniziativa mira a valorizzazione la professionalità dei giovani talenti del Veneto. Molto selettive le prove, soprattutto per la categoria “professionisti” che consistono nell’analisi sensoriale di tre vini, in una prova di decantazione, nella correzione di una carta dei vini, disseminata di parecchi errori, e nell’abbinamento cibo-vino.
Il biglietto d’ingresso di 20 euro e dà diritto alla degustazione libera e al calice da degustazione Luigi Bormioli.
Per ulteriori informazioni sulla manifestazione contattare l’Ais Veneto, Dino Marchi 328/8479668 .

AL VIA IL MASTER UNIVERSITARIO SUI VINI DEL TERRITORIO
All’Istituto Agrario di San Michele all’Adige

Wednesday, February 3rd, 2010

masteruniDopo il master sui vini spumante, il primo a livello nazionale, l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige con la collaborazione istituzionale e scientifica della Facoltà d’Agraria dell’Università degli Studi di Milano attiva un nuovo corso di formazione superiore: il master universitario di primo livello finalizzato ai vini del territorio e alla loro tutela.
Il corso si svolgerà presso le strut­ture e i laboratori di San Michele all’Adige (Trento), ma sono previsti anche periodi di stage presso le aziende del settore. Si rivolge a laureati interessati alla promozione del settore vitienologico e alla tutela delle denominazioni protette; ci sono al massimo 15 posti disponibili e il termine ultimo per le iscrizioni è il 19 febbraio

“Il percorso formativo rientra nell’ambito delle attività didattiche promosse del Centro istruzione e formazione ed è indirizzato a preparare esperti delle risorse viticole ed enologiche dei territori vitati italiani” spiega il direttore generale, Alessandro Dini.
Cinquecentocinquanta ore di didattica frontale e 200 ore di stages da effettuarsi presso enti e aziende del settore vitivinicolo. Dal punto di vista professionale il corso forma tecnici specializzati in produzione di uve, trasformazione ed elaborazione di vini, con competenze in analisi sensoriale e strumentale. Tra i grandi temi al centro del percorso formativo: i fattori del modello viticolo (clima, terreno, vitigno, tecnica colturale, modalità di vinificazione, cultura, usanze); la conoscenza fine del macro e micro clima; la cultura del territorio, la storia, il legame con le tradizioni alimentari; le tecnologie di produzione e di miglioramento dei vini di territorio.
I tecnici acquisiranno conoscenze specifiche sulla gestione economica del comparto, sul marketing e la comunicazione dei vini di territorio per portare un valore aggiunto sul mercato sia alla produzione che al consumo. Si approfondiranno i temi di tutela dei territori e delle loro espressioni attraverso gli strumenti normativi.

Per maggiori informazioni e per l’iscrizione consultare il sito del master.

SIMEI
Convegno internazionale su Viticoltura ed Enologia sostenibile

Friday, November 6th, 2009

simeiNel mondo si consumano oltre sei miliardi di ettolitri di bevande di ogni genere e i consumi sono in costante crescita, in particolare per le bevande non alcoliche e questo importante comparto necessita di attrezzature e di macchine sempre più avanzate tecnologicamente per migliorare la qualità e contenere i costi di produzione. A queste esigenze dal 24 al 28 novembre alla Fiera di Milano risponde il SIMEI  la più grande esposizione mondiale biennale, rigorosamente specializzata, dove è possibile trovare contemporaneamente tutti i tipi di macchine e attrezzature per l’enologia e per la produzione, l’imbottigliamento e il confezionamento delle bevande (vino, birra, acque minerali, bevande gassate, succhi, liquori, acquaviti, alcol, aceto, olio ecc.).

Programma:
- Ore 9,30 – Introduzione ai lavori
Moderatore: Attilio Scienza, Università di Milano

- Saluto di benvenuto
Federico Castellucci, direttore generale dell’Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV)

- Interventi per lo sviluppo sostenibile nel settore vitivinicolo: principi e obiettivi
Rochard Joël, Oiv e Institut français de la vigne et du vin

- Il miglioramento genetico della vite per la resistenza alle malattie e la qualità dei mosti
Raffaele Testolin, Università di Udine

- Le sfide agronomiche della viticoltura sostenibile
Osvaldo Failla, Università di Milano

- Meccanizzazione della gestione della chioma: una scelta “sostenibile”?
Stefano Poni, Università Cattolica, Piacenza

- Enologia per la sostenibilità
Roberto Ferrarini, Università di Verona

 Qualità e sicurezza dell’uva e del vino: rischi reali o presunti
Marina Marinovich, Università di Milano

- Valorizzazione della gestione e della protezione del vigneto come fattore di competitività sul mercato
Luca Toninato, Università di Milano – Francesco Pavanello, Unione Italiana Vini

- Ore 11.30 Case history

- Sostenibilità ambientale in vigneto e in cantina
Rosa Maria Domènech, Tècnic en Viticultura i Sostenibilitat, Miguel Torres S.A

- Programma vitivinicolo di precisione applicato alla Tenuta Podernovo
Marcello Lunelli

- La sostenibilità delle cantine: consumi elettrici e idrici
Riccardo Guidetti, Università di Milano

- Sostenibilità e filiera vitivinicola: criticità, opportunità, nuove forme della qualità. Prime riflessioni da una ricerca in corso
Fondazione Rosselli – Riccardo Pastore, Agriprojects

- Ore 12,30 – Dibattito

Per informazioni:
Tel: 0039/02/7222281
Fax: 0039/02/866226
E-mail: info@simei.it
E-mail: info@enovitis.it
Web: www.simei.it
Web: www.enovitis.it

ROERO: VINO E TERRITORIO
Estetica del paesaggio agrario

Friday, September 25th, 2009

canale-vino-enoteca-regionale-roero.jpgSabato 26 settembre a Sommariva Perno (Cuneo) nell’ambito della prestigiosa manifestazione l’omaggio alla vitivinicoltura del Trentino. Giunto ormai alla settima edizione, “Roero: vino e territorio. Estetica del paesaggio agrario” è l’evento organizzato dall’Enoteca Regionale del Roero (Canale – CN) per promuovere e valorizzare i progetti di tutela del paesaggio agrario non solo nelle sue componenti naturalistiche, ma anche in quelle estetiche. La vite e il vino, sulle colline del Roero, sono cultura, passione e orgoglio profondamente radicati. Al 1303 risalgono le più antiche testimonianze di nebiolio e moscatelli. (more…)

DAL FALERNUM AL FALERNO
seminario per conoscere l’Ager Falernus

Tuesday, September 22nd, 2009

Venerdì 25 settembre alle ore 10.30 al museo civico “Biagio Greco” di Mondragone si tiene il seminario “Dal Falernum al Falerno le ragioni archeologiche“, per presentare le analisi a seguito della scoperta del fossile di un’antica vite romana rinvenuta dopo i lavori di sbancamento per la costruzione della strada Panoramica del piccolo borgo di Falciano del Massico. Individuati una serie di sulci (filari), in cui dovevano essere sistemate le viti per la produzione del Falerno. (more…)